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Presentazione Gratuita nuovo Corso di Musicoterapia Recettiva

“Silenzio e Suono vivranno insieme.
Il Silenzio da solo è povero e così è il suono.
Il suono da solo è rumore, il silenzio da solo è morte.
Quando il silenzio ed il suono si incontrano nasce la musica!
La musica è l’incontro del silenzio e del suono.
La grande musica contiene sempre silenzio e suono così come la meditazione”
Osho

Che cos’è la Musicoterapia Recettiva Analitica?
La musicoterapia recettiva consiste nell’ascolto di brani e musiche appositamente selezionati dal musico terapeuta. L’ascolto non è, come potrebbe sembrare, un’attività passiva, ma al contrario induce in chi l’ascolta un profondo viaggio dentro se stessi.
La musica evoca immagini, sensazioni, ricordi. All’interno di un percorso ben strutturato stimola notevoli cambiamenti e genera consapevolezza.

All’interno di questo ciclo di incontri si lavorerà su un piano di consapevolezza e rilassamento. Uniremo agli effetti benefici della musica anche alcuni esercizi di rilassamento.
Il corso, prevede sette incontri, della durata ciascuno di 50 minuti.

Perché fare un percorso di musicoterapia e rilassamento?
Per avere:
✅ Rilassamento
✅ Eliminare o ridurre tensioni o stress
✅ Attenuare e ridurre ansia
✅ Migliorare il benessere psico-fisico
✅ Migliorare la qualità della vita
✅ Conoscere se stessi
✅ Utilizzare il corpo come strumento conoscitivo
✅ Scaricare le tensioni
✅ Potenziare le capacità relazionali

Il corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Raffaela Coghe, laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione (2006).
La sua tesi di laurea si interessò dello stretto legame tra stress e malattie psicosomatiche. Tra le tecniche utilizzate per contrastare lo stress, sicuramente il training autogeno, riveste un ruolo fondamentale.
La musicoterapia recettiva analitica, ideata dal dottor Cattich, suo docente e formatore, le da la possibilità di acquisire uno strumento innovativo per lavorare su se stessi, attraverso un canale non verbale, quello che è appunto la musica.
Nella sua tesi di specializzazione, “la musica come terapia, e la musica in terapia”, ha voluto dimostrare attraverso la somministrazione di test e quindi attraverso dei “numeri” e dei “risultati” quanto possa essere efficace all’interno di diversi setting, sia che si voglia lavorare sul rilassamento, sia su un disturbo più importante.

La presentazione gratuita del corso si terrà Mercoledì 26 Gennaio alle ore 17:00 e avrà la durata di un’ora.
Per partecipare alla presentazione è necessaria la prenotazione.

Per info e prenotazioni:
070-4515177
389.00.41.967
info@pilatescagliari.it

Il Foam Roller per detensionare la muscolatura del collo

Spesso chi si avvicina alla pratica del Pilates ha tra gli obiettivi quello di ridurre le tensioni a carico della colonna vertebrale.

Un ottimo attrezzo che si presta a questo scopo è sicuramente il foam roller, un cilindro allungato in fibra di poliuretano espanso o in altri materiali che, a seconda del suo posizionamento, contribuisce ad effettuare un vero e proprio auto massaggio ai muscoli della colonna vertebrale.

Posto orizzontalmente tra nuca e collo è indicato per allentare la tensione dei muscoli spleni, situati ai lati delle vertebre cervicali, spesso soggetti a rigidità a seguito di posture scorrette, rettifica del tratto cervicale causata da tamponamenti, ernie, ecc.

Attraverso dei movimenti della testa in avanti e indietro, laterali e l’esecuzione di piccoli cerchi nei vari sensi di rotazione è possibile massaggiare e scaricare questi muscoli giovando di un senso di liberazione e leggerezza nella zona del collo e della nuca.

Nel caso in cui l’attrezzo venisse percepito come troppo rigido dall’allievo, lo stesso auto massaggio può essere effettuato con la soft ball.

Settimana dell’Alimentazione

Dal 16 al 19 Ottobre

Settimana dell’Alimentazione

In occasione della Settimana dell’Alimentazione, che trova il suo culmine nella giornata di Martedì 16 Ottobre con la Giornata Internazionale dell’Alimentazione, lo Studio PPM offre consulenze complete (con consigli alimentari, ma non solo) con la nostra Operatrice olistica e Naturopata Elisa Orrù al costo promozionale di 10 euro.

Mangiare consapevolmente significa aver innanzitutto maggior benessere generale, maggiori energie, effettuare una massiccia prevenzione contro un numero innumerevole di patologie, ma significa anche aver maggior coscienza dell’ambiente che ci circonda e combatterne un inquinamento purtroppo sempre in maggiore crescita.

Le giornate dal 16 al 19 Ottobre saranno interamente dedicate al perseguimento del vostro benessere!

Chiunque aderisca all’iniziativa avrà inoltre uno sconto pari al 20% su un primo trattamento (shiatsu, thai, di riflessologia plantare,ecc) a scelta.

Prenota la tua consulenza presso una delle nostre sedi e approfitta della promozione sui nostri trattamenti.

Disponibilità Studio via Scano 9
Martedì: mattino e pomeriggio
Mercoledì: pomeriggio
Giovedì: pomeriggio
Venerdì: tardo pomeriggio

Disponibilità Studio via De Magistris 29
Mercoledì: mattino
Giovedì: mattino
Venerdì: pomeriggio

Per info e prenotazioni:

Segreteria via Scano Segreteria via De Magistris
070-4515177 070-3325650
389.00.41.967 333.35.73.921
scano@pilatescagliari.it demagistris@pilatescagliari.it

Alimentazione e Pilates

Un corretto stile alimentare dovrebbe essere prerogativa di tutte quelle persone che vogliono mantenersi in salute e non solo di chi desidera perdere peso.
Spesso si fa l’errore di considerare la dieta come la privazione dei piaceri della tavola, ma in realtà il termine “dieta” sta a significare nutrirsi nel modo giusto e nelle giuste quantità, soddisfacendo le richieste metaboliche dell’organismo e sfruttando al massimo le proprietà nutrizionali dei cibi.
Ciò però non vuol dire affatto rinunciare al gusto e alla buona tavola.

Di questi tempi in cui si dibatte tanto di alimentazione è fondamentale saper dirigere le proprie scelte verso modelli alimentari consapevoli facendo affidamento, se necessario, ad esperti nel settore per nutrirsi nel modo più corretto e bilanciato.
Il nostro organismo è come una macchina che necessita di costante carburante per svolgere le sue funzioni al meglio.

Per questo, a prescindere dal modello alimentare a cui ci si affida, è bene rispettare alcune regole.

Ripartire i nutrienti in cinque pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, spuntino, cena) proprio per fornire costante carburante al metabolismo, un termine con il quale si indica il complesso di reazioni che avvengono nel nostro organismo per mantenerne in vita tutti gli apparati che lo costituiscono.
Spesso l’errore di chi vuole dimagrire è proprio quello di saltare i pasti pensando così di introdurre una minore quantità di calorie, ma questi stratagemmi vanno ad inceppare la nostra macchina metabolica sortendo l’effetto opposto!

Mangiare grandi quantità di frutta e verdura: numerosi studi hanno messo in evidenza quanto questi alimenti siano degli alleati contro diversi tipi di malattie tra cui quelle cardiovascolari o i tumori, solo per citarne alcune.

Limitare l’assunzione degli zuccheri, non solo per evitare malattie quali il diabete, ma perché questi vanno a costituire il terreno di crescita di diversi tipi di tumore o creano condizioni favorevoli all’innescarsi delle malattie autoimmuni.

Limitare l’uso di sale, soprattutto per contrastare l’ipertensione arteriosa associata a diverse patologie cardio vascolari.

Limitare l’assunzione di grassi saturi prediligendo quelli polinsaturi contenuti ad esempio nelle noci e nell’olio extra vergine di oliva.

Bere almeno due litri di acqua al giorno per mantenere la giusta idratazione corporea e contrastare la ritenzione idrica.

Ricorda: Al mantenimento di un buon equilibrio psicofisico concorrrono diversi fattori tra cui uno stile di vita sano, una corretta alimentazione e la pratica di un’attività fisica regolare.


Cosa mangiare prima di una lezione di Pilates

A livello metabolico il pilates agisce come una sorta di acceleratore, grazie all’attenzione sulla respirazione e alla precisa e controllata esecuzione degli esercizi che lo caratterizzano.
Seppur non inquadrandosi come una disciplina dimagrante poiché non aerobica, questo metodo rende più efficiente e veloce il metabolismo, tonifica la muscolatura e rende più armoniosa la figura.
Ecco perché diverse persone, pur non seguendo una dieta particolare, scoprono di aver perso peso dopo alcuni mesi che praticano la disciplina.

Prima di una lezione di pilates, soprattutto se questa si svolge all’ora di pranzo, è bene mangiare qualcosa di leggero almeno un’ora e mezza prima, ad esempio una merenda come uno yogurt e della frutta secca, o frutta secca e frutta fresca, rappresentano un’ottima fonte di energia per l’organismo.
Successivamente è consigliabile non saltare il pranzo per evitare di arrivare troppo affamati al pasto successivo.

Stesso discorso se la lezione si svolge la sera, non saltare mai lo spuntino ma mangiare sempre qualcosa di leggero prima per arrivare alla cena con il giusto grado di appetito, evitando in questo modo di abbuffarsi.

Seguendo questi piccoli accorgimenti sarà più facile seguire la lezione di pilates con la giusta concentrazione traendo grandi benefici sia a livello fisico che mentale.

Pilates e Gestione dello Stress

Al giorno d’oggi ritagliarsi del tempo per se stessi, prendersi cura del proprio benessere psicofisico e non farsi travolgere dai ritmi frenetici imposti dalla vita di tutti i giorni non è affatto semplice.

Lo stress è un nemico sempre in agguato che può minare la salute del nostro organismo e, se non gestito, può ca usare delle vere e proprie patologie (malattie cardiovascolari, gastriche, autoimmuni, ecc).


Il Pilates è una disciplina che coinvolge il corpo e la mente e che regala alla persona che lo svolge un grande senso di benessere. Gli esercizi di questo metodo richiedono una grande concentrazione e consapevolezza corporea che si ottengono liberando la mente da tutti i pensieri che la appesantiscono.

Grazie alla respirazione pilates è possibile svolgere gli esercizi tenendo attiva la muscolatura addominale e profonda del tronco e allo stesso tempo rilassando quella eccessivamente in tensione.

Inoltre la respirazione produce un abbassamento dei livelli di cortisolo nel sangue, un ormone prodotto in condizioni di stress dalle ghiandole surrenali.


Il cortisolo, insieme ad altri due ormoni, adrenalina e noradrenalina producono diversi effetti nel nostro organismo. In condizioni di stress fisiologico (eustress) determinano una risposta adattogena ad uno specifico evento a cui segue una fase di riposo e in cui i livelli di questi ormoni si abbassano.

In condizioni di prolungato stress (distress) invece influiscono in modo negativo sul nostro organismo producendo una serie di reazioni a cascata e di effetti come: aumento della pressione arteriosa, insonnia, disturbi gastrointestinali, ansia, produzione di radicali liberi, invecchiamento precoce, ecc.

Ciò fa comprendere quanto sia importante attenersi ad uno stile di vita sano e praticare una regolare attività fisica come il pilates che, oltre a regalarci un corpo armonioso e tonico, ci offre la possibilità di regolare la risposta allo stress e migliorare la qualità delle nostre vite.

Seminario Naturopatia, Yoga e Pilates per la Fibromialgia

Sabato 12 Maggio

dalle ore 11.00

presso lo Studio di Via De Magistris 29

Naturopatia, Yoga e Pilates

per la Fibromialgia

Siamo lieti di annunciarvi la seconda edizione del nostro Seminario sulla Fibromialgia. Date le numerose richieste abbiamo deciso di riproporre l’evento rendendolo ancor più “ricco”: oltre all’intervento dell’insegnante di Pilates e Yoga specializzato Riccardo Utzeri, affronteremo la prima parte di questo incontro in compagnia della Naturopata Elisa Orrù.

La Naturopata mostrerà come la Naturopatia possa risultare un valido aiuto alle persone affette da Fibromialgia. Prenderemo in considerazione gli alimenti Amici che apportano benefici al Sistema Nervoso Neurovegetativo e all’Apparato muscolo-scheletrico, accompagnati da Fiori ed estratti di Piante Officinali che agendo a livello energetico e psicosomatico aiutano a ritrovare il benessere psicofisico.

La sindrome è purtroppo caratterizzata da dolori molto intensi; ciò non deve tuttavia portare all’immobilità fisica: anzi, è auspicabile che chiunque sia affetto da questa sindrome, continui a svolgere (un adeguato) esercizio fisico.

Gli esercizi e le tecniche respiratorie del Pilates e dello Yoga sono un ottimo coadiuvante nel trattamento della sintomatologia e le vedremo insieme a Riccardo Utzeri.

Il Seminario è aperto a tutti: persone interessate all’argomento, fibromialgici che vorrebbero avvicinarsi alle discipline o che comunque vorrebbero conoscerne i benefici, allievi pilates di vari livello ed insegnanti di yoga e/o pilates.

L’incontro avrà una durata di circa due ore e si terrà presso la nostra sede di Via De Magistris 29.

Per avere maggiori info, per la prenotazione e per conoscere i costi contattateci ai seguenti recapiti:
tel.0704515177
cell.3890041967

5 Buoni motivi per svolgere lo Yoga al mattino

Per molti di noi svegliarsi al mattino risulta un qualcosa di molto arduo, non tanto nell’atto fisico in sé ma quanto nel riuscire a trovare le energie per affrontare la giornata che si prospetta. Impegni lavorativi, familiari sembra che non facciano altro che accumularsi giorno dopo giorno e lo stress psico-fisico che ne deriva è in agguato dietro l’angolo.

Nonostante la moltitudine di bevande energetiche facilmente reperibili in commercio, oggi, vorremmo consigliarvi un metodo “alternativo” per iniziare la giornata col piede giusto, carichi di energia e positivi emotivamente: lo Yoga al mattino!

Spesso tendiamo ad effettuare attività fisica durante la pausa pranzo o addirittura la sera, avendo con molta probabilità una giornata faticosa alle spalle. Non vi è alcuna controindicazione nell’eseguire del sano esercizio in questi orari (a patto che l’esercizio effettuato la sera venga svolto almeno 3 ore prima dell’orario in cui si prevede di andare a dormire o non si svolga durante la pausa pranzo a stomaco pieno), tuttavia spesso incastrare il tutto con i vari impegni lavorativi e familiari risulta difficoltoso e, anche qualora riuscissimo ad incastrare il tutto, spesso affrontiamo l’attività che dovrebbe aiutarci a scaricare fisicamente ed emotivamente, come un ulteriore peso.

Vediamo assieme dunque 5 buoni (se non ottimi!) motivi per fare lezione di Yoga al mattino ( a prova di ghiri e procrastinatori!).

1)Piccolo sacrificio ma tanti benefici!

Le prime ore della giornata sono le migliori perché il corpo è più pulito e pieno di energie; in più si inizia la giornata con una iniezione di calma, pace, fiducia e serenità e magari andrete a lavoro o all’università con un sorriso in più!

2)Quiete e pace del mattino Vs Caos e stress della sera

Alzarsi presto per dedicare un’ora al proprio benessere non è semplice per tutti. Tuttavia praticare lo Yoga ancor prima di bere il caffè ci consente di iniziare la giornata con brio e energia! Contrariamente alla pratica serale che può risultare più “pesante” proprio perché ci portiamo appresso lo stress di una giornata intera, iniziare la pratica con una mente “pulita” ci consente di tenere questa sensazione per tutta la giornata: in tal modo non andiamo a lavorare sullo stress accumulato ma lavoriamo affinché lo stress non possa intaccarci dal principio. Senza contare il traffico minore per raggiungere il proprio centro  di fiducia, la maggiore possibilità di trovare parcheggio, sfoggiare un bellissimo sorriso al nostro arrivo in ufficio e via dicendo.

3)Il modo migliore per iniziare la giornata

Quale modo migliore per iniziare la giornata del prendersi cura di sé?

Dedicare un’ora o poco più al proprio benessere fisico e interiore è quanto di maggior salutare possiamo fare per noi stessi: essere consapevoli delle proprie esigenze e focalizzati sul proprio io  non può che migliorare la nostra attitudine nei confronti delle problematiche quotidiane ed i nostri rapporti sociali.

Prendetelo come un “rituale” di benessere da inserire nella vostra routine quotidiana, qualcosa di fondamentale e benefico: equiparatelo allo struccarvi la sera, piuttosto che all’utilizzo quotidiano di una crema idratante o al lavarsi i denti (non esageriamo affatto, se questo è quello che state pensando: col passare del tempo diverrà un’abitudine fondamentale, ve lo assicuriamo!).

4)Attiva il metabolismo e regola il ritmo sonno-veglia

Ebbene sì, praticare regolarmente lo Yoga, in particolare nei primi momenti della giornata e a stomaco vuoto, aiuta nella produzione del cortisolo (che aumenta il senso della fame ma senza il verificarsi dell’aumento del peso ponderale) e aiuta a regolarizzare il ritmo sonno-veglia, con tutte le conseguenze benefiche che ne derivano.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

5)Attivazione della circolazione

                                                         

       

Le Asana dello Yoga ci aiutano anche a livello circolatorio, non solo ematico ma anche linfatico: infatti mettono in circolo sangue e linfa, migliorano il respiro e ci aiutano con la produzione dell’adrenalina, favorendo il buonumore!

Faremo del bene alle nostre gambe e, sopratutto, alla nostra mente!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

Le motivazioni per praticare lo Yoga in realtà sarebbero tantissime e non basterebbe un solo articolo per elencarle, tuttavia speriamo che questo breve articolo possa esservi utile per farvi una piccola idea.

Vi lasciamo con un breve video nel quale viene mostrata una semplice sequenza di saluti al Sole.

Namasté!

 
       

Il respiro, fonte di vita e energia

Tutti noi conosciamo l’importanza fondamentale della respirazione.

Ma quanto conosciamo la nostra respirazione?

Come funziona nel concreto l’atto respiratorio?

Per conoscere meglio la respirazione è doveroso iniziare un percorso che, partendo dall’osservazione del proprio modo di respirare, porta alla consapevolezza del proprio respiro per migliorarlo attraverso semplici esercizi.

In un minuto respiriamo circa 15 volte, in un’ora circa 900 e in un giorno circa 21.600 volte.

Secondo la tradizione Yoga, a un uomo sano sono donati 800 milioni di respiri, per vivere 100 anni.

Sprecando i nostri respiri non faremmo altro che accorciare la durata della nostra vita.

Il primo passo è osservare la propria respirazione..

Se prestiamo davvero attenzione, quando respiriamo, coinvolgiamo diversi organi.

Purtroppo spesso, di questi, prendiamo reale consapevolezza solo quando il loro funzionamento ne è intaccato: prendiamo ad esempio un raffreddore, basta avere il naso chiuso per accrgerci della sua fondamentale importanza!

Attraverso la respirazione apportiamo ossigeno al nostro corpo ed espelliamo le sostanze tossiche accumulate.

Sia il corpo che la mente, per funzionare correttamente, hanno bisogno del giusto apporto di ossigeno.

L’ossigeno tuttavia non può essere immagazzinato: per questo dobbiamo “rifornirci” in maniera regolare

e per far ciò dobbiamo imparare a respirare bene.

Purtroppo la maggior parte di noi utilizza solo un terzo delle proprie capacità respiratorie.

Cosa ci impedisce di respirare bene?

Se respirassimo in maniera corretta, saremmo tutti più sani, più energici e anche più sereni.

Difatti, fatta eccezione per tutti quei casi in cui la respirazione corretta sia impedita da un danno fisico o meccanico, respirare in maniera errata è direttamente correlato alla nostra psiche.

Riflettiamoci un attimo..quante volte abbiamo utilizzato frasi come “tirare un sospiro di sollievo”, “respirare a pieni polmoni”, “sentirsi soffocare” o “restare col fiato sospeso”?

Sono tutti frasi che non ci riportano a duna situazione “fisica” ma al nostro stato d’animo.

Come respirare correttamente

Una corretta respirazione utilizza i polmoni nella loro interezza.

Al giorno d’oggi invece, molto spesso, utilizziamo un’unica parte polmonare: quella alta.

Lasciando inutilizzata la parte più bassa del polmone non facciamo altro che ridurre la ventilazione e, di conseguenza, l’ossigenazione del sangue e di tutto il corpo.

Il principale colpevole di ciò è lo stress.

Vi è mai capitato di osservare un bimbo mentre respira? Non essendo ancora vittima dello stress e della frenesia utilizza esattamente la respirazione che anche ogni adulto dovrebbe detenere!

Respirazione consapevole: dirigere il respiro

Il flusso del respiro viene guidato nel corpo, iniziando con una respirazione lenta o veloce, e concentrandosi poi sul processo di inspirazione e di espirazione.

Il controllo non è mai forzato: è l’intenzione che avvia il movimento e la respirazione si fa naturale. Il metodo iniziale consiste nel divenire consapevoli della respirazione contando il numero di inspirazioni e di espirazioni mentre il processo è in atto.

In genere si ricorre a questa tecnica per arrestare il flusso selvaggio dei pensieri o per allontanare la mente dagli avvenimenti dalla realtà esterna.

La forma più perfezionata di controllo del respiro è lasciare che l’intenzione guidi la respirazioneconosciuto come.

Quando la mente è svuotata dai pensieri, la vera intenzione emerge.

Una volta che l’intenzione si è raggiunta, il controllo cosciente scompare e il movimento della respirazione segue i canali aperti del sistema circolatorio e scorre naturalmente nel corpo.

S.O.S : Discipline che ci aiutano nella respirazione

Lo yoga ed il Pilates, oltre ad aiutarci dal punto di vista fisico a livello scheletrico e muscolare, hanno un’importanza fondamentale anche nella respirazione.

La respirazione Pranayama dello yoga è di grande beneficio generale.

Il sangue viene reso più ricco di ossigeno, non tanto nel momento preciso dell’applicazione della tecnica, quanto durante tutta la giornata, poiché la respirazione normale viene stimolata e resa più proficua per un periodo di circa 24 ore.

Il sangue risulta migliorato in qualità e quantità, nutre più adeguatamente l’intero organismo, specialmente il cervello, la spina dorsale, nervi relativi e quelli spinali, con notevole vantaggio di tutto il corpo che viene mantenuto sano, forte e giovane.

L’eccezionale influenza della respirazione yoga sul sistema nervoso ed endocrino – le respirazioni lente e profonde è noto hanno un effetto sedativo – creano l’armonia necessaria alla salute.

È stato osservato che più le respirazioni controllate sono lente e più facilitano l’acume, la visione e la creazione della mente ed eliminano con la pratica la tendenza all’agitazione psichica.

“Per respirare correttamente si deve inspirare ed espirare completamente, cercando sempre con forza di spremere ogni atomo di aria impura dai polmoni, proprio come si farebbe strizzando ogni goccia di acqua da un panno bagnato.”

Questo sosteneva Joseph H. Pilates, ideatore dell’omonima disciplina.

Il Pilates dimostra come la respirazione coinvolga i polmoni, il diaframma e la gabbia toracica portando a sviluppare pienamente i muscoli che aiutano ad espandere la cassa toracica.

La respirazione deve essere correttamente coordinata con i movimenti che si compiono ed è per questo che ogni esercizio del metodo Pilates è accompagnato da istruzioni per una corretta respirazione, ci si muove durante l’espirazione, favorendo la fluidità dei gesti, che non devono mai essere eseguiti in maniera affrettata.

I benefici del Pilates in gravidanza

Il Pilates è una disciplina che può essere praticata da tutti e in qualunque fase della vita, proprio per la sua grande versatilità ed efficacia.
In particolare i benefici di questa disciplina sono molto utili a sostenere periodi di grande cambiamento come quelli che vivono le donne in stato interessante.
Gli sconvolgimenti ormonali, i mutamenti fisici e le fluttuazioni umorali che caratterizzano i nove mesi della gravidanza condizionano e modificano la vita della donna in attesa che necessita di trovare un equilibrio e un benessere nuovi.

Se la gravidanza ha un decorso fisiologico, superato il primo trimestre di gestazione gli esercizi del Pilates non solo sono consigliati ma permettono alla gestante di entrare in contatto profondo con se stessa e con il suo bambino.
Attraverso la respirazione la muscolatura si rilassa e si scaricano tensioni e stress, la pressione sanguigna viene regolata e vengono sensibilizzati e attivati i muscoli profondi che sostengono la colonna vertebrale come il trasverso dell’addome e il pavimento pelvico e perineale, importantissimi nel contrastare il naturale spostamento in avanti del baricentro dovuto all’incremento ponderale.
La respirazione rappresenta inoltre un valido alleato per le donne che, nonostante abbiano superato il primo trimestre, soffrono ancora di nausee gravidiche.

Gli esercizi si svolgono in posizioni studiate per meglio supportare la colonna vertebrale, spesso con l’utilizzo di piccoli attrezzi come ad esempio la fisioball, ottima per agevolare la gestante negli esercizi in stazione seduta, migliorare la mobilità, l’allungamento e la distensione muscolare, riattivare la circolazione venosa e linfatica e quindi prevenire i tipici gonfiori della gravidanza, migliorare le funzionalità digestive e il transito intestinale.
Inoltre a livello simbolico la fisioball è l’attrezzo che maggiormente ricorda il ventre materno.
Anche le mini e le small ball sono ottimi attrezzi che possono essere utilizzati in vario modo, ad esempio, per decontrarre le spalle e il collo, soggetti a una maggiore tensione a causa dell’aumento del seno e della minore forza dei legamenti.

Questo accade perchè in gravidanza viene prodotto un ormone, la relaxina, che determina una maggiore lassità legamentosa. In particolare la sua azione è volta ad incrementare la flessibilità del bacino durante il parto.
Proprio al fine di non sovraccaricare le articolazioni è molto importante mantenere una corretta postura in gravidanza.

Attraverso le sequenze del Pilates l’insegnante aiuta la donna a sensibilizzare la conoscenza e la consapevolezza del suo corpo, in particolare grazie al corretto utilizzo dei muscoli profondi posti alla base della colonna come il pavimento pelvico e perineale, sarà in grado di gestire con maggiore controllo e serenità non solo la gestazione ma anche il momento del parto e il recupero post partum.

Una madre che affronta la gravidanza con serenità prendendosi cura del suo corpo e della sua mente con un’attività a misura dei suoi bisogni, influenzerà il suo bambino in modo estremamente positivo. Le endorfine prodotte durante l’attivita fisica sono recepite anche dal feto che ne beneficerà quanto la madre.

Seminario “Pilates e Yoga per chi soffre di fibromialgia”

Sabato 10 Febbraio

dalle ore 11.00

presso lo Studio di Via Scano 9

Pilates – Yoga – Tecniche di Respirazione e

Fibromialgia

Sabato 10 Febbraio vi aspettiamo presso il nostro Studio di via Scano 9 per un Seminario di approfondimento interessante che tratta di una patologia spesso non riconosciuta e sottovalutata: la Fibromialgia.

La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento che colpisce circa 2 milioni di Italiani. Il termine fibromialgia significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini).

La fibromialgia spesso confonde poiché alcuni dei suoi sintomi possono essere riscontrati in altre condizioni cliniche. Sebbene possa assomigliare ad una patologia articolare, non si tratta di artrite e non causa deformità delle strutture articolari.

La fibromialgia è in effetti una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli. La diagnosi dipende principalmente dai sintomi che il paziente riferisce.

Chiaramente, negli stadi più avanzati, la sindrome è caratterizzata da dolori molto intensi; ciò non deve tuttavia portare all’immobilità fisica: anzi, è auspicabile che chiunque sia affetto da questa sindrome, continui a svolgere (un adeguato) esercizio fisico.

Gli esercizi e le tecniche respiratorie del Pilates e dello Yoga sono un ottimo coadiuvante nel trattamento della sintomatologia.

Il Seminario è aperto a tutti: persone interessate all’argomento, fibromialgici che vorrebbero avvicinarsi alle discipline o che comunque vorrebbero conoscerne i benefici, allievi pilates di vari livello ed insegnanti di yoga e/o pilates.

Il Seminario avrà inizio alle ore 11:00 e terminerà intorno alle ore 12:30 e prevederà sia una parte teorica che una parte pratica.

PPM

PPM CAGLIARI

Via De Magistris 29, Cagliari

Tel e Cell

070.33.25.650 | 333.35.73.921

Mail

demagistris@pilatescagliari.it
PPM

PPM CAGLIARI

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