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Open Day Yoga in Volo Sabato 14 Ottobre

Sabato 14 Ottobre

dalle ore 17.30

presso lo Studio di Via Scano 9

Open Day Yoga in volo

Lo Yoga in volo, o Yoga acrobatico, è una disciplina mista, nonché completa: si tratta infatti di una sorta di connubio tra Pilates, Yoga e danza aerea, il quale sfrutta la gravità grazie alle speciali amache poste a mezz’aria. Questa modalità permette di effettuare movimenti più facilmente e in modo controllato, poiché restando sospesi in aria molte asana dello Yoga sono semplificate e dunque più facilmente eseguibili. Rimanendo sospesi in aria si è in grado di utilizzare appieno le membra nell’esecuzione di ogni movimento, cosa che ci costringerà a mantenere il pieno controllo del nostro corpo, che insegnerà a conoscere meglio sè stessi e i propri limiti, al fine di affrontarli e migliorare poco a poco. Tutto ciò rende lo yoga in volo una buona attività per dare forza ai muscoli e alle articolazioni, difatti è ampiamente usato quale tecnica di riabilitazione, poiché ridona ai muscoli il loro normale tono e la loro salute (sopratutto per via delle diverse posizioni e dello stretching che si effettuano in ogni movimento). L’Open Day sarà tenuto presso la sede di via Scano 9 da Maria Vittoria Sideri istruttrice di pilates, personal trainer e ballerina professionista.

Venite a farvi catturare dalla magia delle amache!

Per poter partecipare è necessaria la prenotazione.

I gruppi saranno formati da massimo 5 persone e avranno la durata di 25 minuti ciascuno.

Per info e prenotazioni:

070-4515177

070-3325650

389.00.41.967

333.35.73.921

info@pilatescagliari.it

Combattere i dolori alla bassa schiena con il Pilates

Nell’arco della nostra vita tutti possiamo essere colpiti dai fastidiosi dolori alla bassa schiena. La buona notizia è che il Pilates può non solo alleviarli, ma farli scomparire! Rafforzare l’addome, prendere coscienza della propria postura e compiere esercizi di distensione e allungamento, sono tutte azioni estremamente incisive per prevenire e trattare i fastidi della bassa schiena. Naturalmente, l’allenamento non basta, è importante fare propri i principi del Pilates per applicarli nella vita di tutti i giorni. All’inizio può sembrare difficile, ma la ricompensa sarà incommensurabile.  

Sei esercizi Pilates per la bassa schiena

La posizione neutra della colonna insegnata nel Pilates è la posizione ideale per i nostri corpi. Focalizzandosi sul rafforzamento degli addominali più profondi (il trasverso addominale) il Pilates sviluppa i muscoli che supportano la spina dorsale dall’interno del nostro corpo.

Implementando queste tecniche di attivazione profonda nella vita di tutti i giorni, possiamo iniziare a risolvere i problemi alla base invece di tamponarli momentaneamente.

Gli esercizi che vi propongo possono essere eseguiti giornalmente per portare sollievo al tratto lombare e prevenirne l’infiammazione. Praticate sempre nel rispetto di voi stessi con movimenti lenti e controllati.

 
  1. Pelvic Tilt: Mobilità della Bassa Schiena

Questo semplice ma incisivo esercizio attiva i muscoli addominali più profondi e costruisce un sistema di supporto per la colonna tonico, elastico e forte.

Preparazione:

Stendetevi sul tappetino, braccia lungo il profilo del corpo e mani in appoggio, tenete i talloni in prossimità dei glutei e il triangolo del piede (sotto alluce, sotto V dito e centro del tallone) bene in appoggio. Immaginate di avere una mela tra le ginocchia, le gambe sono parallele dall’anca ai piedi.

Il vostro sguardo è sereno al soffitto, il mento punta verso lo sterno permettendo al collo di distendersi. Le spalle sono lontane dalle orecchie, le scapole spalmate a terra. La vostra schiena è in posizione neutra, i muscoli sono rilassati e le curve naturali.

Azione:

Inspirando inarcate la parte bassa della colonna puntando il pube verso i piedi, come per far passare un piccolo animaletto sotto di voi.

Espirando risucchiate l’ombelico e premete la colonna al tappetino.

Ripetete 6-8 volte cercando la fluidità del movimento.

N.B. Focalizzate l’attenzione sulla bassa schiena, il resto del corpo è fermo e rilassato, non gonfiate e sgonfiate la pancia.

 
  1. Curl up

Ottimo per fortificare gli addominali, superficiali e profondi.

Preparazione:

Sempre sulla schiena in posizione neutra, piedi al tappetino bene in appoggio e mani intrecciate dietro la nuca. Il pavimento pelvico è attivo e l’ombelico è retratto verso la spina dorsale.

Azione:

Inspirando preparate.

Espirando salite con testa e busto fino a sfiorare il tappetino con le punte delle scapole, l’addome è attivo, le coste si chiudono.

Inspirando riportate giù la testa.

Ripetete 6-8 volte, dopodiché scaricate abbracciando le gambe al petto.

Modifica:

Per intensificare il lavoro potete portare le gambe in table-top.

 
  1. Spine twist supino

Con questo esercizio sfruttiamo la rotazione per allungare i muscoli e il controllo del movimento per fortificare gli obliqui in modo da supportare al meglio la colonna!

Preparazione:

Ancora una volta siete stesi di schiena, gambe unite e in table-top, braccia leggermente divaricate lungo il profilo del corpo per avere stabilità durante l’esercizio.

Azione:

Inspirate centrali.

Espirando e tenendo le ginocchia unite, lentamente portatele da un lato. Spalle e scapole rimangono perfettamente attaccate al pavimento.

Tenete la posizione di stretching mentre inspirate.

Espirando tornate centrali.

Ripetete l’esercizio 3-5 volte per lato, alternando destra e sinistra.

  1. Stretching di bicipiti femorali e flessori dell’anca

C’è una stretta correlazione tra i problemi alla bassa schiena e bicipiti femorali e flessori dell’anca corti. Fare un buono stretching di questi muscoli aiuta a sciogliere immediatamente la tensione alla schiena e nel lungo periodo permette di migliorare la postura stessa.  

Per i bicipiti femorali

Preparazione:

Stesi di schiena, piegate una gamba portando il piede radicato al pavimento e distendete l’altra verso il soffitto. (Se necessario usate un asciugamanino o una banda elastica per tenere su la gamba).

Azione:

Inspirate ed espirando attirate la gamba tesa verso di voi, senza sollevare il bacino.

Tenete la posizione per 15-20 secondi e respirate profondamente, cercando di rilassare tutto il corpo. Dovreste sentire l’allungamento della parte posteriore della coscia.

Ripetete con l’altra gamba.

Per i flessori delle anche

 Preparazione:

Inginocchiatevi sul tappetino, una gamba flessa avanti (piede perfettamente in appoggio). Aprite il petto e portate le spalle lontane dalle orecchie, la colonna si allunga verso il cielo.

Azione:

Sfruttando il Pelvic Tilt risucchiamo l’ombelico in dentro e, mentre portiamo la codina della spina dorsale tra le gambe, puntiamo il pube verso l’ombelico.

Con questo micro movimento otteniamo un incredibile stretching dei flessori delle anche.

Se siete molto flessibili portate il peso sulla gamba avanti senza inarcare la bassa schiena.

Tenete per cinque cicli respiratori lenti e profondi. Cambiate gamba.

 
  1. C-shape & Roll Back

Muovere la colonna vertebrale usando i muscoli addominali non solo aiuta a distendere e sciogliere la tensione dai muscoli della schiena, ma fortifica gli addominali e il core più profondo. Un roll back ben fatto equivale ad un benefico auto massaggio e aumenta la mobilità della colonna.  

Preparazione:

Sedetevi sulle ossa appuntite dei glutei (ischi), la schiena è allungata verso l’alto, l’ombelico ben retratto per attivare il trasverso addominale, le gambe sono piegate per permettere ai piedi di poggiare al tappetino. Portate le mani alla parte posteriore delle cosce.

Azione:

Inspirate.

Espirando iniziate a curvare la spina dorsale partendo dalla codina che va tra le gambe. Continuate ad arrotondarvi finché le braccia non saranno completamente distese e avrete formato una C maiuscola con la colonna (C-shape). Immaginate che l’ombelico voglia uscire dalla schiena.

Tenete la posizione e sentite lo spazio tra ogni vertebra. Inspirate.

Espirando tornate avanti tenendo la C-shape. Quando le spalle saranno sopra le ossa appuntite del bacino (creste iliache), allungate la schiena verso l’alto aprendo il petto.

Ripetete 6-10 volte.

 
  1. Stabilità e forza: il Gatto Volante

Questo esercizio fa lavorare tutti i muscoli stabilizzatori del torso.

Preparazione:

Mettetevi in quadrupedia, allineando le mani sotto le spalle e le ginocchia sotto le ossa appuntite del bacino (creste iliache). La schiena è in posizione neutra, il collo in linea con essa e lo sguardo al tappetino.

Azione:

Stabilizzate il torso attivando il trasverso dell’addome, inspirate allungando avanti un braccio e in dietro la gamba opposta. Con le dita della mano e del piede sfiorate ancora il tappetino.

Espirando allineate braccio e gamba alla schiena.

Tenete l’ombelico risucchiato verso la colonna e fate 2-3 respiri tenendo la posizione.

Inspirando allungatevi come se vi tirassero dal polso e dalla caviglia.

Espirando riportate mano e ginocchio nella posizione di partenza.

Ripetete 3-5 volte per lato.

 

Impegnatevi per eseguire questa sequenza almeno un giorno sì e un giorno no, i risultati non tarderanno ad arrivare e l’unico rimpianto che avrete sarà: “Perché non ho scoperto il Pilates prima!?”

Prima di provare questi esercizi da soli, se la vostra condizione di salute lo richiede, chiedete consiglio al vostro medico.

I nostri Studi Pilates e i nostri insegnanti qualificati, possono offrirvi la migliore soluzione per un allenamento sicuro e incisivo.

  Buona pratica a tutti.          

Massaggi e Messaggi d’Armonie Sonore: Riequilibrio dei Chakra

Sabato 24 Giugno

dalle ore 17.30

presso lo Studio di Via Scano 9

Riequilibrio dei Chakra

Riequilibrio dei Chakra Accordarsi gioiosamente col proprio sé e con l’Universo

Vi aspettiamo Sabato 24 Giugno in compagnia di Paola Tomasi per il riequilibrio dei Chakra con la tecnica del suono.

I suoni infatti esercitano un loro potere specifico sull’umore, le tensioni, la postura, la gestualità ed il benessere delle persone.

Grazie alla magia delle campane tibetane e al suono dell’Om in tutte le sue tonalità, si ritrova la pace e ci si riequilibria con Madre Terra.

L’evento avrà la durata di due ore e sarà riservato ad un numero massimo di 7 persone.

Per poter partecipare è necessaria la prenotazione.

Per info e prenotazioni:

070-4515177

070-3325650

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Seminario di approfondimento sui Grandi Macchinari Pilates

Sabato 17 Giugno

ore 10.00

presso lo Studio di Via Scano 9

Seminario sui Grandi Macchinari Pilates

a cura di Davide Bertolotti

..”Ho pensato, perché usare la mia forza? Così inventai una macchina che lo facesse al posto mio. Guarda, vedrai che farà resistenza ai tuoi movimenti soltanto nel modo corretto, cosicché i muscoli interni dovranno veramente lavorare contro questa forza di opposizione. In questo modo ti puoi concentrare sul movimento. Dovrai sempre farlo lentamente e con armonia. Poi sentirai completamente tutto il tuo corpo.”

Queste son le parole utilizzate da J.H.Pilates per descrivere la base del funzionamento dei grandi macchinari utilizzati nella disciplina che ha acquisito il nome del suo ideatore.

Sabato 17 Giugno alle ore 10.00, presso lo Studio di via Scano, terremo un Seminario intensivo interamente dedicato ai grandi macchinari Pilates: Reformer e Springwall.

Dopo una breve spiegazione teorica, nella quale verranno elencati i principi base del funzionamento, correlati da note storiografiche, si passerà al lato pratico con esercizi da eseguire sotto la guida di un insegnante esperto.

Questo Seminario è dedicato a tutti coloro i quali presentino disarmonie a livello posturale e/o muscolo-scheletrico e necessitino di fare un esercizio sicuro e controllato, a chi vuole avvicinarsi alla disciplina del Pilates (i macchinari difatti son propedeutici) e agli insegnanti Pilates (anche coloro che si stanno ancora formando e desiderano approfondire la conscenza dei macchinari).

Per poter partecipare è necessaria la prenotazione.

Per info e prenotazioni:

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Sabato 10 Giugno Seminario di approfondimento su “Yoga e Sciatica”

Sabato 10 Giugno

ore 10.00

presso lo Studio di Via Scano 9

Yoga e Sciatica

a cura di Federica Mura

 

La sciatalgia – o sciatica – è un’infiammazione del nervo sciatico e, come la maggior parte delle infiammazioni, ha la brutta abitudine di causare dolore, fastidio, difficoltà nei movimenti, ma anche irritabilità, stress e tensione emotiva.

Lo Yoga può essere estremamente utile per prevenire l’infiammazione del nervo sciatico, o per alleviare il dolore nel caso l’infiammazione sia già presente. Come terapia fisica la pratica dello yoga contribuisce ad allungare e rinforzare i muscoli interessati, ed è molto utile per migliorare l’allineamento posturale. Oltre ai benefici di carattere fisico, lo yoga è in grado di aiutare chi soffre di sciatalgia ad affrontare la situazione anche da un punto di vista mentale.

Se soffri di questa infiammazione, infatti, è molto probabile che anche il tuo umore ne risenta, e posso capirti; passare tutto il giorno convivendo con quel fastidioso dolore non deve essere bello.

Lo yoga ti aiuta a rilassare la tensione cronica che potrebbe aggravare la condizione, e ti aiuta anche a sviluppare consapevolezza, in modo che poco alla volta ti sarà possibile riconoscere e cambiare le abitudini fisiche e mentali che causano o aggravano l’ infiammazione. Se fai parte di quel 40% della popolazione mondiale che soffre di questo fastidioso disturbo questo evento è fatto apposta per te 😉

Ti aspettiamo Sabato 10 Giugno presso lo Studio di via Scano per vedere insieme a noi quali siano i migliori esercizi yoga per la sciatica.

Per poter partecipare è necessaria la prenotazione.

Per info e prenotazioni:

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Sabato 20 Maggio Seminario di approfondimento su “Pilates e Softball”

Sabato 20 Maggio

ore 10.00

Studio via De Magistris 29

Pilates e Softball

a cura di Roberta Dessalvi

Sabato 20 Maggio, alle ore 10.00, si terrà presso la sede di via De Magistris 29, il Seminario di approfondimento su “Pilates e Softball”, in particolar in relazione al lavoro sulla forza, la mobilità articolare e il rilassamneto muscolare.

Il Seminario è rivolto a tutti coloro che vogliano approfondire le loro conoscenze sul Pilates o che vogliano iniziare un percorso in questa splendida disciplina.

Questo magnifico attrezzo è utilizzabile anche a casa in autonomia, con gli esercizi che verranno proposti dall’insegnante nel corso del Seminario: in particolar modo verranno fatte propste di rilassamneto muscolare e di scarico delle tensioni.

Per poter parecipare è necessaria la prenotazione.

Per info e prenotazioni:

070-4515177

070-3325650

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Malocclusione dentale e postura scorretta: esiste una correlazione?

Oggi andremo a trattare un problema per certi versi ancora sconosciuto: la correlazione tra i disturbi della bocca, dei denti, della mandibola e quelli tra le ossa craniche e la colonna vertebrale.

mandibola e postura

Vi chiederete come ciò sia possibile.

Per rispondere a questa domanda tratteremo nello specifico una patologia ortodontica: la malocclusione dentale.

L’occlusione dentale pare svolgere infatti un ruolo importante nella postura del corpo.

Alla luce delle più recenti acquisizioni pare difatti accertato che una malocclusione possa effettivamente ripercuotersi in senso “discendente” sull’atteggiamento posturale.

Ma cos’è la malocclusione dentale?

Con il termine malocclusione dentale si identifica la problematica per cui l’arcata superiore e quella inferiore della bocca non combaciano perfettamente e di conseguenza non si chiudono correttamente.

malocclusione

In alcuni casi, considerati più gravi, la malocclusione dentale ha come conseguenza una difficoltà oggettiva a chiudere la bocca e può portare con sé disturbi nel posizionamento della mandibola. Non solo: la malocclusione può ripercuotersi anche sul normale funzionamento della bocca e, pertanto, su svolgimento di azioni comuni e quotidiane come ad esempio il parlare o il masticare.

Questa mancanza di allineamento tra l’arcata dentale superiore e quella inferiore rappresenta, di fatto, un rapporto anomalo tra i denti della mandibola e quelli della mascella. Normalmente, mandibola e mascella sono perfettamente armoniche ed equilibrate, così da garantire il corretto svolgimento di attività fonetiche e masticatorie. La malocclusione dentale compromette questo equilibrio, arrivando a condizionare anche lo stato di salute generale del paziente. Quest’ultimo, infatti, può soffrire di una serie di disturbi, tra cui:

– Acufene, ossia ronzio alle orecchie – Mal di testa – Nevralgie al cranio e al collo – Mal di schiena – Dolore cervicale

Come avrete capito, la gravità della malocclusione non è uguale per tutti e va fatta valutare con attenzione dal vostro odontoiatra di fiducia, che saprà anche consigliarvi rimedi o misure cautelative da intraprendere. Il dentista, inoltre, nei casi più severi di malocclusione potrà suggerirvi un intervento di ortodonzia correttiva.

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Vi sono tuttavia delle nuove scoperte e dei nuovi studi in campo odontoiatrico (e non solo) che possono aiutare a controllare e risolvere questo fastidioso problema che, nei casi più gravi, può addirittura divenire invalidante.

Lo scopo di molti studi recenti è difatti proprio quello di mappare le “relazioni pericolose” nel nostro corpo, con particolare riferimento alla patologia della malocclusione dentale.

La Gnatologia è uno fra questi.

Il termine Gnatologia indica in senso stretto la branca medica che si occupa delle mascelle e di quanto è loro connesso ossia denti, articolazione temporomandibolare, muscoli della masticazione e sistema nervoso.

La visione olistica dell’uomo che negli ultimi vent’anni si è sempre piu’ affermata tra gli operatori della salute ha fatto sì che lo gnatologo veramente moderno abbia oggi un atteggiamento rivolto sì all’equilibrio mascellare, ma non più slegato dall’equilibrio di tutta la persona.

La gnatologia moderna si è quindi integrata nella “posturologia”.

Quest’ultima si occupa dell’equilibrio statico e dinamico di tutta la persona intesa come psicosoma e considera il sistema stomatognatico (bocca e mascelle) in stretta connessione con altri sistemi e sottosistemi che integrandosi tra loro contribuiscono all’omeostasi e al buon funzionamento del corpo e della psiche. La visione olistica e sistemica dell’uomo è avvincente perché integra l’operato degli specialisti di branca come per esempio oculisti, ortopedici, otorinolaringoiatri, neurologi, psichiatri, chiropratici, osteopati, fisiatri, fisioterapisti, omeopati, dentisti ed ortodontisti in una visione unitaria del paziente, sottraendo così lo stesso all’angheria spersonalizzante dello spezzettamento in parti di una macchina in cui ogni specialista vede solo quello che lo riguarda specificamente perdendo così il senso dell’insieme. In questa ottica nessuna branca specialistica è indipendente dalle altre e la collaborazione tra specialisti è obbligatoria. Da quanto abbiamo esposto si desume chiaramente che l’ortognatodontista, gnatologo per definizione implicita in quanto si occupa peculiarmente della crescita e dello sviluppo armonico dentomascellare, deve sempre valutare il proprio paziente in quest’ottica. Si potrebbe quasi affermare che dovrebbe guardare i denti non prima di aver valutato l’atteggiamento posturale psicosomatico e che debba inquadrare ogni opzione di trattamento nel quadro delle conseguenze che si ripercuoteranno nel contesto posturale globale.

Per comprendere ciò bisogna vedere il corpo umano sotto un’altra ottica: noi degluttiamo 1200 – 1300 volte al giorno, vi è un grande gioco di forze che è esercitato nella bocca. I muscoli della masticazione si contraggono e rilassano su tutto il cranio, mentre con l’appropiata deglutizione, la lingua spinge e si protende seprando la mascella superiore da quell’inferiore. Ed è proprio l’equilibrio di queste forze che aiuta a fissare la struttura della bocca e la posizione dei denti…..       Deglutizione atipica_quali cause

Se la respirazione nasale (quella corretta) è compromessa, la mandibola (con essa la lingua) deve rimanere aperta, con il risultato di modelli di deglutizione scorretti. Nei bambini questo interferisce con la crescita del palato, causando un palato stretto che a sua volta compromette la respirazione e la deglutizione, a causa di uno spazio non sufficiente per la lingua. Coloro i quali respirano con la bocca, normalmente affondano la lor faccia nel guanciale per calmare ed umidificare il loro respiro. Questo comporta delle pressioni anormali al volto e allla mandibola causando problemi al collo ed un’irregolare crescita del volto e della mandibola stessa. Si crea così un circolo vizioso.

Talvolta il palato è determinato da fattori genetici, altre volte sono dei trauma al volto ad interferire sulla giusta crescita. Se una persona ha problemi cronici di deglutizione, i muscoli coinvolti sono contratti creando tensione alla mandibola, al volto, collo ed alla schiena. Questo può causare la caratteristica postura con la testa spostata in avanti, e lordosi cervicali e lobare più accentuate. Con l’incremento della tensione dei muscoli della deglutizione, la mandibola si muove posteriormente rispetto alla sua normale posizione per creare un compenso (raramente si muove anteriormente). Questo porterà stress all’articolazione temporo mandibolare con indolenzimento dolore, schiocco ed il classico ruomore di click. Fra l’altro vi sarà un malocclusione dei denti, ponendone alcuni sotto eccessive forze ed altri sotto minime.

L’aumento delle forze meccaniche su alcuni denti porterà dolore ai denti, e problemi gengivali, rendendoli più susciettibili all’infezioni.

Alcuni di questi problemi possono essere trattati egregiamente con l’Osteopatia. Altri richiedono un intervento combinato con l’odontoiatria. Il trattamento osteopatico è importante per mantenere i tessuti lineri e flessibili, adatti ai cambiamenti con facilità e naturalezza.

Le cause di problemi Osteopatici di malocclusione sono vari, ma principalmente includono: – un trauma, che può essere diretto od indiretto – un lavoro ai denti che può includere: un trauma da estrazione dentale, ortodonzia, corone, ponti, lavori canalari, aggiustamento non fisiologico del morso – posizione mentre si dorme – chirurgia – terapia radiante – malattia sistemiza – problemi di sviluppo – postura scoretta

Alla luce di ciò, è evidente quanto sia necessario intervenire su più fronti. Una corretta attività fisica posturale può aiutare ad eliminare o perlomeno a mitigare tutta la sintomatologia collegata alla patologia in questione (mal di testa, nevralgie, mal di schiena ecc) e a a favorirne una sua risoluzione.

Il Pilates, in particolar modo se effettuato su grandi macchinari detti Reformer, risulta particolarmente utile nelle situazioni sopracitate: consente infatti di effettuare i movimenti in totale sicurezza, grazie alla protezione della testa, del collo e delle spalle e sopratutto di poter controllare il movimento.

  dany ref

Il fisico perfetto per l’estate si prepara d’inverno

Crediate sia prematuro parlare di “prova costume”?

È vero, Febbraio è in genere il mese più freddo dell’anno, le giornate sono ancora corte e dai colori cupi e prevale la voglia di restare accovacciati sul divano sotto le coperte, magari con un bel bicchiere di vino. Ma non lasciatevi ingannare! Ben presto il freddo lascerà spazio alle temperature più miti di marzo e di aprile ed ancor prima di rendercene conto, l’estate farà il suo capolino e con essa il tanto temuto appuntamento con la prova costume.

Non avrete intenzione di riacquistare la linea ad un mese dalle vacanze, ricorrendo a diete folli o ad altri drastici rimedi? Siamo proprio nel periodo ideale dell’anno per correre ai ripari e liberarci in maniera naturale dei chili di troppo accumulati durante le festività natalizie.

Come rimettersi in forma durante l’inverno

Per le piante la stagione fredda rappresenta un periodo di recupero e di ripristino dell’energia, per poi sbocciare con tutta la loro vitalità in primavera. Ma quale impatto hanno i mesi invernali sul nostro corpo?
Quando l’inverno incalza, cadiamo in una sorta di torpore, riduciamo il consumo di frutta e verdura e siamo continuamente sottoposti a sbalzi di temperatura. L’inattività, la sedentarietà ed una dieta un po’ più calorica sono ingredienti caratteristici della stagione invernale.

Perché non reagire e sfruttare questo periodo per rimettersi in forma in vista dell’estate? Nelle nostre mani abbiamo a disposizione un elemento magico: il tempo, un tempo extra grazie al quale non dovremo ricorrere a misure estreme dell’ultimo minuto ed eviteremo di cadere nella trappola delle diete lampo, dai risultati alquanto deludenti. Questo approccio a lungo termine non solo porterà degli ottimi risultati, ma farà in modo che essi siano di lunga durata.

Vi suggeriamo alcuni piccoli accorgimenti che potrete mettere in pratica da subito per sfoggiare una linea perfetta in estate.

Curare l’alimentazione

Cura l'alimentazione

Non è una novità che durante la stagione invernale sia più facile accumulare qualche chilo di troppo. Ma un’alimentazione poco sana, come quella a cui spesso ci si abbandona in inverno, può comportare svariati disturbi che non si limitano all’aumento del peso corporeo, ma includono anche problemi legati alla postura e alla circolazione sanguigna.

È opportuno cominciare già nei mesi precedenti quelli estivi a seguire un regime alimentare più sano ed equilibrato, senza per questo rinunciare a concedersi qualche sfizio di tanto in tanto.

Iniziamo limitando l’assunzione di cibi molto grassi o difficili da digerire e prediligiamo cibi detossinanti che favoriranno la purificazione del nostro organismo, riducendo il senso di gonfiore.


Bere tanta acqua

bere tanta acqua

Potrebbe sembrare il solito banale consiglio, tuttavia, bisogna ammetterlo, con le temperature fredde tendiamo a dimenticarci di bere.

L’acqua è una potente alleata per il benessere dell’organismo ed è possibile mantenere un livello di idratazione ottimale bevendo poco ma spesso ed assumendo alimenti ricchi di acqua, come la frutta di stagione che oltre a fornire buone quantità di liquidi, offrirà anche sostanze benefiche e antiossidanti.


Fare attività fisica

PilatesAnche la dieta più ipocalorica non sortirà i risultati sperati se non accompagnata dall’esercizio fisico, una componente indispensabile per rimettersi in forma in previsione della bella stagione.

Intervenendo in anticipo sull’estate, non sarà necessario sottoporsi ad allenamenti estenuanti, si potrà optare piuttosto per delle discipline che consentano gradualmente di bruciare le calorie, riattivare il metabolismo basale, tonificare e rafforzare i muscoli di tutto il corpo.

Obiettivi che possono essere raggiunti praticando lo Yoga e il Pilates, discipline grazie alle quali, oltre a stimolare e rinforzare muscoli di cui non avremo nemmeno immaginato l’esistenza, otterremo dei benefici anche sull’aspetto posturale, assolutamente da non sottovalutare. Una delle strategie più efficaci per sembrare più snelli e slanciati è proprio quella di mantenere una postura corretta.


Seguendo questi semplici consigli potrete finalmente arrivare soddisfate e preparate ad affrontare al meglio la stagione estiva che si prospetta.
Avete tutto il tempo per ritrovare la forma in modo graduale, senza sacrifici impossibili, senza fretta e senza rischi per la vostra salute.

Che aspettate a mettervi alla prova? Ricordate: il fisico perfetto per l’estate viene costruito durante l’inverno!

Summer bodies made in the winter

Festival di Scirarindi 2016 con Postural Pilates

scirarindi
Sabato 26 e Domenica 27 Novembre si è tenuta a Cagliari la sesta edizione del Festival SCIRARINDI, la grande manifestazione regionale dedicata al benessere e alla sostenibilità in Sardegna.

Due giornate intense ricche di conferenze, laboratori ed iniziative con oltre 200 espositori, provenienti da ogni parte dell’Isola per mettere in mostra le proprie eccellenze.

scirarindi All’interno del Padiglione B, dedicato interamente alla vita interiore, alla salute ed al benessere, era presente anche lo Studio Postural Pilates che ha colto l’occasione per presentare le proprie discipline attraverso lezioni e dimostrazioni aperte a tutti.

Le lezioni di Pilates, Yogilates, Yoga Dinamico e Power Yoga sono state tenute dalle nostre insegnanti certificate Postural Pilates e dalla Master Teacher PPM® Daniela Carignano.

Ne approfittiamo per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alle nostre lezioni dimostrative e tutti gli ospiti che si sono recati presso il nostro stand per richiedere informazioni sul mondo del Pilates e dello Yoga.

Vi aspettiamo al prossimo Festival di Scirarindi!

Open day presso la sede di via De Magistris 29 Sabato 4 Febbraio

Il nuovo anno porta con sé sempre buoni propositi ed uno fra questi potrebbe essere proprio quello di prenderci più cura di noi stessi: quale modo migliore rispetto al fare della sana e controllata attività fisica? Proprio per questo Noi di PPM Postural Pilates, abbiamo organizzato , Sabato 4 febbraio, presso lo Studio di via De Magistris 29, il “Pilates Yoga Day”, una presentazione pratica delle nostre discipline che vi permetterà di conoscere e avvicinarvi alle suddette. L’Open Day si svolgerà la mattina, dalle ore 10.00 alle ore 12.30. prova_lezioni Di seguito il programma in dettaglio:
Orario Sala Mat Sala Attrezzi
10.00 – 11.00 10.00-10.30 Pilates Matwork (max 8 persone) 10.30-11.00 Pilates Reformer (max 3 persone)
11.30 – 12.30 11.30-12.00 Pilates Matwork (max 8 persone) 12.00-12.30 Pilates Reformer (max 3 persone)
Vi aspettiamo numerosi!     miniclassipilates560 N.B.Il costo per la partecipazione è pari a 10 euro e consentirà di partecipare a 2 lezioni della durata di 30 minuti ciascuna. Ogni lezione ha la durata di 30 minuti, è importante e necessario iscriversi in ciascuna disciplina perchè ogni gruppo è a numero chiuso, massimo 6-8 persone per le lezioni Matwork (corpo libero con piccoli attrezzi) massimo 3 persone per le lezioni Reformer (Grandi attrezzi Pilates). Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci ai seguenti recapiti: Tel. 070-3325650 Cell. 333.35.73.921 Mail: info@pilatescagliari.it PPM team Orario Segreteria in Studio: Dal Lunedì al Venerdì dalle 16.00 alle 20.00 Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni. Vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica. Potete altresì prenotarvi tramite sms, whatsapp, Mail o lasciando un messaggio in Segreteria con il Vostro nome e cognome e numero di telefono e specificando quale attività vorreste svolgere.
 PPM team
 
PPM

PPM CAGLIARI

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