• prova_slide2
  • prova_slide2

Posts Taggati ‘benefici yoga’

Perdere peso con lo Yoga

Maggio è iniziato, la strada verso l’estate è ufficialmente in discesa. Per la prova costume e per noi stessi, è tempo di togliere i chili accumulati nella stagione invernale con la scusa di proteggerci dal freddo.  

Ancora una volta, lo yoga è la risposta che stavamo cercando.

  Quando si pensa allo yoga la prima idea è che sia una pratica per calmare la mente, ma non solo! Lo yoga è ottimo per rimettersi in forma e perdere peso. In questo articolo vi mostro alcune asana che vi aiuteranno a ridurre i livelli di ansietà e i chili sulla bilancia.
Per iniziare cerca di tenere le varie posizioni più a lungo che puoi, all’inizio potranno essere pochi secondi, ma ogni volta che praticherai supera i tuoi vecchi limiti fino a raggiungere il tempo di un minuto per ogni posa. Quando servirà, fai un lato e poi ripeti da quello opposto.
  1. Plank

Tenere bene il Plank, detta anche Posizione del corpo proteso o della tavola, è fondamentale per fortificare il core addominale: quei muscoli profondi che ci aiutano a tenere una posizione eretta e fiera. Vista dall’esterno non sembra una posizione difficile, ma già dopo qualche secondo che si è in posizione, è possibile sentire gli addominali lavorare. Ne esistono tantissime varianti: statiche, in movimento, su un solo braccio o una sola gamba. Noi ci terremo sul classico. Per iniziare partite dalla quadrupedia, allungate una gamba e poi l’altra, sentite i talloni puntare nella direzione opposta alla testa, ruotate il bacino in modo che il pube guardi all’ombelico, l’attivazione addominale in questo modo aumenta e la bassa schiena è protetta. Le mani sono ben radicate sotto le spalle, il collo è in linea con la schiena e lo sguardo è al tappetino. Sentitevi forti e respirate profondamente.
  1. Guerriero II (Virabhadrasana B)

Come un possente guerriero, anche tu puoi tonificare i muscoli di cosce, addome e spalle nel Guerriero II. Per ottenere il massimo risultato da questa posa, fai in modo di piegare il ginocchio di davanti fino a portare la coscia parallela al pavimento. Più riuscirai a tenere questa posizione, più i tuoi quadricipiti diventeranno affusolati. Il segreto è calmare la mente e semplicemente respirare. Ricorda a te stesso: “Sei un guerriero!”… Un guerriero che deve allenare entrambe le gambe, quindi ricordati di cambiare lato.
  1. Guerriero III (Virabhadrasana C)

Per dei glutei più tonici, il Guerriero III è la via da seguire. Oltre a tonificare il tuo fondo schiena, questa posa è fantastica per rinforzare la schiena, le gambe e le braccia. Per sfruttarla al massimo, contrai gli addominali, ventre piatto ed equilibrio saranno assicurati! Più riuscirai a mantenere la posizione, più i tuoi glutei ne trarranno giovamento.  
  1. Triangolo (Trikonasana)

La posizione del Triangolo non ti farà tremare come altre più intense, ma praticandola spesso i tuoi addominali ti ringrazieranno! Il movimento di rotazione del Trikonasana aiuta a migliorare la digestione e scioglie i depositi di grasso da fianchi e addome. Per non parlare del lavoro di braccia e gambe che contribuisce a bruciare calorie.
  1. Cane a testa in giù (Adho Mukha Svanasana)

Se cerchi un modo per tonificare il tuo corpo nella sua totalità, il Cane a testa in giù è la risposta. Con un’attenzione extra ad alcuni muscoli in particolare, questa asana passa da posizione di riposo a metodo radicale per fortificare braccia, schiena e gambe. Una volta entrato nell’asana, per ottenere i benefici muscolo-tonificanti, attiva i muscoli delle cosce e delle braccia, premi forte giù mani e piedi, e tieni. Non dimenticarti di respirare!
  1. Candela (Sarvangasana)

Quest’asana è un toccasana: migliora la digestione, alleggerisce il sistema circolatorio periferico drenando le gambe, è terapeutica per la tiroide e aumenta la forza fisica. Questa inversione lavora al bilanciamento della tiroide che regola il metabolismo, migliora il sistema respiratorio, fortifica la parte superiore del corpo, gli addominali e le gambe, aiuta a dormire meglio. Aggiungi la candela alla tua pratica e in poco tempo ti sentirai una persona nuova!
  1. Ponte (Setu Bandha Sarvangasana)

Anche la posa del Ponte è utilissima per stimolare positivamente la tiroide, fortifica i glutei e favorisce la diminuzione di peso. L’azione di raggiungere il petto con il mento massaggia dolcemente la ghiandola tiroidea che produce ormoni fondamentali per regolare il metabolismo. Premendo con i piedi al tappetino per portare su il bacino attiva le cosce e il fondoschiena, aiutando così i muscoli a tonificarsi. Un altro importante beneficio di questa asana è la stimolazione degli organi addominali: digestione facile e felice!
  1. Sedia rotata (Parivrtta Utkatasana)

Questa posa è lo squat dello yoga, solo molto più intenso! La posizione della sedia lavora su cosce, glutei e addominali. La sua bellezza sta nel fatto che non si occupa solo di rafforzare i muscoli. La rotazione del busto infatti, aiuta il sistema digerente e linfatico, creando un effetto benefico completo per perdere peso.
  1. Arco (Dhanurasana)

Se cerchi un modo per bruciare il grasso addominale più in fretta possibile, la posizione dell’Arco fa al caso tuo. Entra nella posizione e per ottenerne tutti i benefici tira con le mani e i piedi in direzioni opposte fino a che solo l’addome e le pelvi toccheranno il pavimento. Non solo l’Arco permette di massaggiare gli organi addominali migliorando la digestione, ma è anche fantastico per fortificare cosce, petto e schiena.
  1. Saluti al Sole (Surya Namaskara)

Non pensare ai Saluti al Sole come ad un modo per prepararti alla pratica vera e propria. È vero, queste serie di asana lentamente allungano e riscaldano i muscoli, fluidificano il sangue e migliorano la capacità polmonare. Ma non solo. I Saluti al Sole favoriscono il riscaldamento interno mentre allo stesso tempo allungano e tonificano la maggior parte dei grandi muscoli. Possono aiutarti a rifinire il giro vita, tonificare le braccia, bilanciare il tuo metabolismo e attraverso un vero e proprio massaggio degli organi interni, stimolano il sistema digerente.
Provate queste posizioni nel rispetto di voi stessi e dei vostri tempi. Nel prossimo articolo parleremo di come migliorare il metabolismo.   Namaste!      

Benefici dello yoga antigravity

yoga antigravity

Questa attività ha una serie di vantaggi.

In primo luogo si tratta di un modo diverso di praticare lo yoga utilizzato spesso dalle persone che hanno avuto difficoltà a praticare lo yoga in maniera convenzionale.

Questa modalità permette di effettuare movimenti più facilmente e in modo controllato, poiché restando sospesi in aria molte di queste posizioni sono semplificate e sono più facili da eseguire.

Rimanendo sospesi in aria siamo in grado di utilizzare meglio tutte le membra nell’esecuzione di ogni movimento, cosa che ci costringerà a mantenere il pieno controllo del nostro corpo, che ci insegnerà a conoscere meglio noi stessi e i nostri limiti, al fine di affrontarli e migliorare poco a poco.

Tutto ciò rende lo yoga antigravity una buona attività per dare forza ai muscoli e alle articolazioni, quindi è ampiamente usato come tecnica di riabilitazione, poiché ridona ai muscoli il loro tono normale e la loro salute a causa delle diverse posizioni e stretching che si effettuano in ogni movimento.

La pratica di questa attività non solo ci aiuta a migliorare le condizioni generali dei muscoli e delle articolazioni, ma migliora la nostra funzione cerebrale, aumentandone l’attività poiché viene coinvolto per la corretta realizzazione di ogni postura.

È una pratica che aumenta notevolmente la nostra attenzione e fa si che l’attività mentale venga incrementata.

A questo si aggiunge quanto sia utile per noi per lo sviluppo di un allenamento con peso posteriore, in quanto ci aiuterà a conoscere meglio il movimento naturale del corpo e usare questa conoscenza durante l’esecuzione di ciascuno dei movimenti richiesti per ogni esercizio di fitness. A questo bisogna aggiungere il più basso rischio di lesioni, dovuto ad articolazioni più forti e ad un tono muscolare più elastico.

Nello yoga aereo possiamo regolare l’intensità di ogni sessione adattandola alle nostre esigenze e alla nostra condizione fisica.

È importante frequentare sempre lezioni tenute da insegnanti qualificati ed esperti in materia.

SOS post Natale

Per quanto abbiamo cercato di controllarci, a Natale è quasi impossibile non commettere eccessi, dato che il cibo e le bevande abbondano ovunque. Le celebrazioni, cene con gli amici e la famiglia ci portano a fare le ore piccole e anche sottrarre ore di sonno e di riposo. Il risultato, oltre a qualche chilo di troppo, può essere una pelle affaticata dalla mancanza di sonno, un fegato sovraccarico dall’alcol e un plus di stress a causa di eccesso impegni . Suggeriamo alcune semplici chiavi, piacevoli e facili da compiere che ti aiuteranno a perdere il peso acquisito e a ritrovare la pace e la salute del tuo corpo. 1. Zuppe di verdure e creme zuppa Dopo tanta festa, tanti dolci e salse, è necessario seguire una dieta povera di sale, dolci, cibo leggero, e poco grasso. I vostri migliori alleati saranno brodi e creme vegetali, che siano naturale e realizzati senza panna o formaggi (un soffritto di cipolle è sufficiente per darvi il sapore). La zuppa di miso con alghe e tofu, è anche un ottimo cibo, ricco di vitamine e minerali senza aggiungere grassi. Cerate di evitare minestre e creme confezionate spesso contengono troppo zucchero e sodio a meno che non siano veramente naturali. 2. Meno carboidrati no carboidrati A Natale è facile abusare di dolci e pane,pertanto cercate di rimuovere almeno per una settimana  i dolci e ridurre gli altri carboidrati, nutrendovi solo di verdure, riso e pane meglio se integrale. E ‘anche importante assumere questi carboidrati al mattino, a colazione o a pranzo, evitateli a cena, in questo modo prederete peso senza troppa fatica. Consumate anche molta frutta, meglio se a colazione in una spremuta, oppure lontano dai pasti come merenda o spuntino. Il melograno aiuta a depurare il corpo grazie al suo potere antiossidante.   3. Meno carne divieto-di-carne Preferite il pesce. Se è possibile, si dovrebbe evitare di mangiare carne rossa in questi quindici giorni.                                                     L’ideale è quello di seguire una dieta leggera a base di verdure, cereali e pesce azzurro o preparato alla griglia, bollito o al forno.   4. Bere molta acqua e infusi infusi2 Per almeno quindici giorni sarebbe bene eliminare l’ alcol.  Bere molta acqua durante il giorno, aggiungendo qualche goccia di chiodi di garofano aiuta a disintossicare il corpo.  Il tè verde è una scelta eccellente per riempire il corpo con antiossidanti e depurarti. 5. Avena e cereali integrali Cereali misti La farina d’avena è uno dei cereali con più benefici che esistano, oltre ad essere il più tollerabile per stomaci sensibili e persone con allergie. La farina d’avena mescolata con yogurt e noci è una colazione eccellente. La crusca di avena, si può aggiungere alle insalate, agli stufati o allo  yogurt, è un antiossidante. Cereali integrali. Si consiglia di consumarli al posto del pane, pasta, riso o cereali industriali (come quelli per la colazione), che essendo meno raffinati si accumulano come grasso nel corpo.   6. Aumenta l’ attività fisica yoga fisico Se controlli un po l’alimentazione non ti costerà nulla perdere il peso acquisito. Potrebbe essere il momento giusto per iscriversi ad un corso di yoga, un modo ideale per  prendersi cura di corpo e mente.

Rimedi yogici per le allergie primaverili

banner-ayurveda

Con l’arrivo della primavera spesso arrivano anche le prime allergie, lo yoga e l’ ayurveda possono offrire  dei buoni rimedi per combatterle.

Evitare cibi kapha: secondo la scienza ayurvedica, la medicina sorella dello yoga, le caratteristiche della primavera e della fine dell’  inverno sono kapha. Questo, insieme ad altri fattori fisici, psicologici ed emotivi aumentano la propensione a sviluppare le allergie.  Per bilanciare questa costituzione si dovrebbero preferire cibi leggeri, freschi e facilmente digeribili. Kapha è pesante, umido e freddo, perciò dobbiamo contrastare le sue caratteristiche assumendo verdure e legumi. Le spezie sono particolarmente favorevoli, è bene ridurre l’assunzione di  grassi, bevande fredde, latticini, zuccheri e carboidrati.

Effettuare la pulizia nasale yogica: Il neti Jala è la più antica tecnica di pulizia nasale che ancora esiste ed è considerata parte della pratica dello yoga. Molti yogi la utilizzano quotidianamente. È un kriya (tecnica di purificazione) che apporta molti benefici, tra gli altri, pulisce le cavità nasali dai batteri, muco e allergeni, facilita la respirazione e aumenta l’energia vitale. Per  la pratica si utilizza la LOTA, un recipiente speciale simile a una teiera, (pentola neti) pieno con acqua tiepida con un pizzico di sale marino. L’acqua viene introdotta attraverso una narice ed esce dall’altra, si alternano le narici.

Pratica di asana e pranayama:  Queste pratiche aiutano a respirare meglio, puliscono il corpo e potenziano le difese immunitarie. La pratica più indicata per combattere le allergie è il Saluto al Sole, che aumenta l’ energia, disintossica il corpo e fortifica il sistema interno.

Le posizioni più favorevoli per tenere sotto controllo le allergie sono quelle che permettono l’ espansione del torace dei polmoni e quelle di apertura all’indietro (cammello, cobra, pesce, cicala). Le asana invertite, come la candela e l’ aratro drenano e aprono le vie respiratorie. Anche i pranayama a respirazione alterna, Bhastrikà e Ujjayi sono utili per pulire, lenire e dare energia.  

Rimedi ayurvedici: Un rimedio comune per equilibrare l’ organismo utilizzato nella medicina ayurveda è questa preparazione a base di erbe che riduce i sintomi di congestione, raffreddori e asma: sitopaladi (4 parti) Yashti Madhu (4 parti) Abrak bhasma (1/8). Prendere 1/4 cucchiaino tre volte al giorno insieme al miele.

Prendere un cucchiaino di olio di semi di lino due volte al giorno per due o tre giorni agisce come purgante per bilanciare kapha.

Primavera: è tempo di Yin Yoga

Yin-Yoga-the-art-of-sequencing

L’elemento legno è associato al fegato (e colecisti) ed è collegato alla stagione primaverile. Nell’antica Cina osservarono come gli animali, le piante e la terra si adattavano al cambio dele stagioni per vivere più in armonia con i cicli della natura.

 Il corpo umano viene visto come un riflesso in miniatura del cosmo. Un mondo che lavora dentro di noi. Anche il nostro corpo passa attraverso le stagioni. A volte abbiamo una quantità esuberante di energia, come in estate e a volta dobbiamo riposare e ricaricarci, come in inverno.

 Il legno è associato con la primavera perché è un tempo di crescita, espansione e dinamismo.

L’elemento legno è rinnovamento, risveglio e rinascita.

 Sfruttare l’energia della primavera ci incoraggia a metterci in contatto con la nostra creatività, fantasia e sogni. Possiamo guardare gli alberi per imparare da loro a restare solidi, ben radicati, ma al tempo stesso agili e flessibili. Mantenendo lo sguardo verso l’alto e in avanti, per non perdere di vista il nostro vero scopo nella vita.

I venti della vita possono cambiare in modo imprevisto e la flessibilità può essere una grande forza quando necessario.

 Nella pratica dello Yin Yoga ci colleghiamo con la curiosità e l’allegria Datevi il permesso di sperimentare nuove posture (asana) e diversi approcci alla pratica. Provate a praticare con nuova musica, gli occhi chiusi, il canto, a lume di candela, provate una nuova posizione, fare più asana di torsione (ottime per il fegato) e incorporate più posizioni di equilibrio che riflettono la forza e la grazia dell’elemento legno. Cercate di trascorrere più tempo all’aria aperta e guardate gli alberi nel vostro quartiere. Guardate come si muovono e ondeggiano con il vento.

 La pratica di Yin Yoga è un’esperienza interiore verso la quiete, si tratta di un percorso di trasformazione e di collegamento agli strati più profondi dell’essere. Dall’ esterno verso l’ interno. L’atmosfera di una classe di Yin Yoga è senza fretta, un percorso verso l’interno e rilassato, con un focus sull’ auto-esplorazione e la scoperta.

Yin Yoga rivitalizza e apre il corpo fisico, ma lavora anche sul livello emotivo e psicologico. Quando si rimane cinque minuti in una postura di allungamento profondo, non solo si sperimenta sul corpo, ma sulla mente e le emozioni, e si sente come la pratica conduce nella profondità di sé attraverso l’immobilità del corpo.

La pratica di Yin Yoga è, in ultima analisi, una pratica di abbandono, accettazione e lasciarsi andare … Rinunciare … rinunciare a vedere il mondo, le cose e gli esseri da una doppia percezione e cominciare a sperimentare l’unità del tutto.

Lo Yoga per un sonno migliore

Le-regole-per-dormire-bene

Secondo i ricercatori dell’Università di Harvard, lo yoga aiuta a conciliare il sonno, poiché favorisce un rilassamento di corpo e mente, svolgendo anche un’azione distensiva sui muscoli. Prima di andare a dormire sarò sufficiente praticare 10 min di yoga per ottenere dei buoni risultati.

E’ bene praticare in un ambiente rilassato, tranquillo, privo di rumori, che ci aiuti a disconnettere con la mente e faciliti l’esecuzione di asana che agiscono soprattutto su gambe, schiena e spalle. Inoltre si raccomanda di realizzare ogni posizione in maniera lenta, equilibrata e confortevole.

Vediamo alcune asana che guidano il corpo e la mente verso un sonno sereno e ristoratore:

Posizione delle gambe al muro

yoga-leg-up-wall

 Si esegue portandosi in posizione supina, con le gambe perpendicolari appoggiate al muro, ben distese, il bacino il più possibile vicino alla parete e le braccia aperte distese al suolo con i palmi rivolti verso l’alto. Questa postura migliora la circolazione del sangue, da sollievo alle gambe e rilassa la mente. Va tenuta almeno 5 min.

Posizione del cobra

Bhujangasana_Yoga-Asana_Nina-MelSdraiarsi pancia sotto, appoggiare le mani al suolo e sollevarsi lentamente con il busto sino a portare la braccia distese creando un arco con la schiena. Questa asana rafforza schiena, braccia, tonifica i glutei, distende gli addominali ed elimina lo stress, respirare dolcemente come se il respiro passasse attraverso la colonna vertebrale. Questa respirazione è utile in caso di dolore o fastidio nella zona lombare, dove si crea l’arco con la schiena. Va tenuta almeno 5 min.

Posizione della fermezza

vajrasana

 Mettersi nella posizione a quattro zampe e lentamente scendere con i glutei sino a sedersi sui talloni, trovare la stabilità e appoggiare le mani sulle cosce, schiena dritta e allineata. Questa postura migliora la digestione, il portamento, stabilizza la psiche aiutandola ad affrontare con maggiore sicurezza le difficoltà quotidiane. Tenere almeno 5 min.

Posizione dell’aratro

Halasana, plow pose

Mettersi supini con le gambe distese unite e le braccia lungo i fianchi, lentamente sollevare le gambe sino a portarle perpendicolari al suolo e con l’aiuto delle braccia sollevare i glutei e portare la gambe oltre il capo, fino a che le punte dei piedi non toccano il suolo. Gambe distese e braccia appoggiate al pavimento con le mani in un mudra. Si raccomanda di non forzare il movimento ma di portare le gambe sin dove possono arrivare. Quest’asana ha un effetto rigenerante sul sistema nervoso, aiuta a migliorare memoria, concentrazione e percezioni sensoriali, armonizza i flussi ormonali, allevia tensioni al collo e spina dorsale. Risulta molto rilassante, tenere almeno 3-5 min.

Per ognuna di queste asana è bene controllare la respirazione in modo corretto e in ogni caso farsi seguire da un bravo insegnante che possa consigliarvi una sequenza di esercizi creati su misura.

PPM

PPM CAGLIARI

Via De Magistris 29, Cagliari

Tel e Cell

070.33.25.650 | 333.35.73.921

Mail

info@pilatescagliari.it
PPM

PPM CAGLIARI

Via Scano 9, Cagliari

Tel e Cell

070.45.15.177 | 389.00.41.967

Mail

info@pilatescagliari.it
ИТ новости