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Sabato 10 Giugno Presentazione Gratuita Ipohpharma con Lotteria e Buffet

Sabato 10 Giugno

Serata gratuita

in compagnia di

Ipohpharma

ore 17.00 via Scano 9

Se per perseverare la nostra salute è importante svolgere una costante attività fisica, altrettanto fondamentale è garantirsi un riposo di qualità.

Sabato 10 vi aspettiamo per scoprire assieme come migliorare il nostro riposo grazie ai prodotti firmati Ipohpharma, veri e propri dispositivi medici certificati dal MINISTERO DELLA SANITÀ, risultati ottimi coadiuvanti contro il dolore derivante da numerosissime disarmonie posturali.

Al termine della presentazione vi sarà una lotteria totalmente gratuita grazie alla quale una coppia partecipante si potrà aggiudicare uno di questi dispositivi.

Il tutto si concluderà con un buffet al quale tutti i partecipanti sono invitati.

Per poter partecipare è necessario presentare all’ingresso l’invito cartaceo che vi verrà rilasciato presso il nostro Studio.

La partecipazione è riservata alle coppie.

Vi aspettiamo alle ore 17.00 presso la sede PPM di via Scano per una serata dedicata al vostro benessere! 🙂

Per poter partecipare è necessaria la prenotazione.

Per info e prenotazioni:

070-4515177

070-3325650

389.00.41.967

333.35.73.921

info@pilatescagliari.it

Il Solstizio d’Inverno, energia e rigenerazione.

wll_001“Il Re è morto, evviva il Re!”, con questa formula i francesi annunciavano la morte del re e acclamavano il suo successore. Il Solstizio di Inverno, nei secoli e nei vari continenti, viene così celebrato come la morte del Sole Vecchio e la gloriosa nascita del Sole Bambino. Così come l’Araba Fenice, così il Sole si spegne tra le braccia della Madre Terra, per rinascere dal suo grembo l’alba seguente. Questo momento dell’anno affascina e domina la vita dell’uomo dall’alba dei tempi. Più l’evoluzione ci legava alla Madre Terra, più l’importanza del Sole diveniva grande. Pochi sanno che intorno alla data del 25 Dicembre, proprio in seguito al Solstizio, quasi tutti i popoli hanno celebrato la nascita dei loro esseri divini o soprannaturali: Dio Sole, principio di ogni cosa, portatore di luce e calore, regolatore delle stagioni, scintilla vitale all’agricoltura. solstizioIn Egitto nasceva il dio Horus, figlio di Osiride; nel Messico pre-colombiano il dio maya Quetzalcoath e l’atzeco Huitzilopochtli; Bacab nello Yucatan; Bacco, Ercole e Adone in Grecia; Freyr, figlio di Odino per le genti del Nord; Buddha in Oriente; Krishna in India; il dio Mithra in Persia e naturalmente per il mondo cristiano Gesù. Gli antichi Romani festeggiavano il “Dies Natalis Solis Invicti”, la festa del Sole Invitto che tornava a splendere al massimo della sua bellezza dopo i giorni del solstizio.   La bellezza di questo giorno, il più corto dell’anno, sta nel fatto di vedere nella morte del Sole un punto di ripartenza. Dall’oscurità della notte più lunga, risorgerà un nuovo Sole, una nuova giovane energia, che ha davanti a sé l’ascesa, la riconquista della luce contro l’oscurità. Potremmo dire che ogni anno ci viene offerta una nuova possibilità, che dobbiamo saper sfruttare, andando oltre la stesura dei buoni propositi per l’anno nuovo, per puntare invece alla loro realizzazione. Il solstizio è dunque un momento di rigenerazione cosmica che ci ricorda che tutto è ciclico, che all’attività bisogna alternare il riposo, e che la vita e la morte si inseguono ed esistono l’una grazie all’altra.

In che modo affrontare questo speciale momento dell’anno?

  yoga-saluto-al-soleIl giorno del Solstizio, tra il 20 e il 21 dicembre, può essere una bella idea praticare dello Yoga, sfruttando l’occasione per compiere dei Surya Namaskara, i Saluti al Sole. Da soli ma ancor meglio in compagnia, svolgere delle pratiche energetiche come quelle yogiche, ci permette di incamerare energia positiva per poi godere serenamente dello stacco Natalizio. Nonostante le feste, gli impegni e le cose da fare, è bene riuscire a sfruttare al meglio le vacanze per riposare in vista del nuovo ciclo energetico che va ad aprirsi e culminerà con il Solstizio d’Estate. Al termine delle feste, proprio verso gli inizi di gennaio, è tradizione accendere i Fuochi di Sant’Antonio, evento ora strettamente legato alla fede cristiana, ma che affonda le sue radici nella simbologia post-solstiziale: la comunità umana che si unisce per combattere con la luce e il calore, l’oscurità e il freddo dell’inverno. La volontà di attivarsi per affrontare questo particolare periodo dell’anno. L’invito è dunque ad accogliere con gioia il Solstizio, chiudere serenamente con quest’anno ormai giunto al termine, prendere fiato durante il Natale, e ripartire attivi e determinati con l’anno nuovo. In questo l’uomo si differenzia dal resto del mondo animale e naturale: mentre con l’inverno tutto si ferma e si addormenta in attesa della rinascita primaverile, l’uomo non conosce letargo, ma deve trovare la luce dentro di sé per arrivare trionfante allo sbocciare della Primavera. In questa missione, la pratica dei Saluti al Sole come pure di un’equilibrata attività fisica, sono un aiuto concreto per:
  1. Smaltire lo stress;
  2. Aumentare la forza muscolare;
  3. Risvegliare e fortificare il sistema immunitario;
  4. Migliorare la circolazione sanguigna;
  5. Aumentare la capacità polmonare;
  6. Incrementare la concentrazione mentale;
  7. Alleviare dolori alla schiena e sistemare la postura;
  8. Migliorare la coordinazione dei movimenti;
  9. Aumentare il metabolismo;
  10. Combattere stati depressivi o apatici;
E ultimo ma non meno importante, smaltire i suntuosi pasti delle festività!

Con la serenità di riprendere un’attività fisica alla fine delle vacanze, sarà rilassante lasciarsi andare ai piaceri della tavola, senza sensi di colpa.

Il simbolo del Solstizio: il Vischio.

piante-da-regalare-natale-vischio_o_su_horizontal_fixed     Per questo periodo, per abbellire la casa, la pianta più indicata di tutte è il vischio, già per i Druidi celti simbolo di vita ed eternità oltre che di buon auspicio.   Inoltre se assunto come infuso è un ottimo alleato contro l’ipertensione e per regolare il sistema cardio-circolatorio; contro l’artrite, perché stimola la diuresi e l’espulsione dell’urea; contro reumatismi e attacchi di sciatica se applicato localmente.   Nell’augurarvi Buon Natale e Felice Anno Nuovo, vi invito a godere di questo particolare periodo dell’anno e a sincronizzarvi con i naturali cicli energetici.  

FM

Yoga e Pilates, differenze?

L’autunno è arrivato e con esso i buoni propositi di iniziare una vita più sana e attiva che ci faccia arrivare leggeri ai cenoni di Natale. Ma qual è la disciplina più adatta a noi? L’offerta di studi e palestre è sempre più vasta e fantasiosa e a volte ci si può perdere un po’, per esempio ci potremmo trovare al bivio “Yoga o Pilates”? one-way-or-another Qui di seguito cercheremo di dare una risposta definitiva a chi proprio non vede differenza tra due discipline famosissime ma paradossalmente poco conosciute nella loro vera natura. Per chiarezza isoleremo un tipo particolare di Yoga, quello dinamico, basato sulla prima serie dell’Ashtanga Yoga e per Pilates il metodo coltivato dalla Scuola Newyorkese, quella che più di tutte ha rispettato la disciplina tenendola pura.

Tale padre tale figlio?

Il Pilates, non se ne fa un mistero, è figlio dello Yoga. Il suo ideatore, Joseph Pilates, fu un grandissimo conoscitore delle discipline orientali e trasse profonda ispirazione da esse. Perché? Azzarderei per pura intelligenza! Quando parliamo di Yoga, parliamo di una pratica antica di millenni, nata e sviluppatasi con l’intento di curare il corpo riconnettendolo alla mente. Come il Pilates è figlio dello Yoga, così noi siamo figli dei nostri genitori: siamo nuovi individui rispetto all’uomo e alla donna che ci hanno concepito, ma presentiamo incontestabili tratti di somiglianza.   Pilates diceva del suo metodo: “…Sviluppa il corpo in modo equilibrato, corregge le posture sbagliate, rinvigorisce il fisico e la mente ed eleva lo spirito”. Un dato interessante: per quanto il Pilates sia arrivato a oggi con il nome del suo ideatore, egli l’aveva inizialmente battezzato Contrology, Scienza del Controllo. Lo Yoga a sua volta punta al controllo del corpo e degli organi sensoriali. La pratica delle asana, le varie posizioni dello yoga, donano uno stato di stabilità, libertà dalla malattia e leggerezza del corpo. Prima di passare alle differenze tra le due pratiche, isoliamo il loro punto di contatto: il rispetto della massima “Mens sana in corpore sano”. In entrambe le discipline c’è un forte approccio olistico, la mente ha un ruolo fondamentale ma il corpo non è visto come mera macchina da perfezionare. L’uomo è corpo ed è spirito e il percorso di fortificazione deve coinvolgerli entrambi. Imparando a controllare il nostro corpo, i movimenti quotidiani diventano più fluidi, un corpo sano e forte è motivo di fierezza, e ciò dissipa il senso di inadeguatezza facendoci sentire più sicuri, quindi più sereni… e felici!

Diversi modi di organizzare un’ora di attività

Se state leggendo quest’articolo, più che probabilmente siete interessati a capire cosa vi ritrovereste a fare nella pratica, ecco a voi due esempi di lezione sezionata nelle varie fasi:

Yoga

respiratorie autunnoLo Yoga, anche nel suo approccio più pragmatico, è un’etica, una disciplina, un sentiero spirituale che punta alla purificazione di corpo e mente. L’apertura di ogni seduta di pratica prevede quindi almeno cinque minuti di meditazione. L’introduzione alla meditazione può avvenire recitando un mantra, o semplicemente ascoltando il proprio respiro, concentrandosi su di esso e sgombrando la mente dal classico turbinio di pensieri che la affollano tutto il giorno. L’obiettivo è focalizzare l’attenzione sul qui ed ora, si prepara la mente a guidare il corpo durante tutta la pratica e per farlo in sicurezza, bisogna essere presenti a sé stessi. Durante questa fase, entra in scena l’Ujjayi Pranayama, una tecnica di controllo del respiro, lento, profondo e nasale sia nell’inspirazione che nell’espirazione. Ha lo scopo di far arrivare l’aria calda ai polmoni, velocizzando il processo di riscaldamento del corpo, la fluidificazione del sangue e quindi facilitarne il fluire fino alle zone più periferiche del corpo. Il risultato sarà la disintossicazione del corpo mediante la sudorazione. Altro aspetto caratterizzante, è l’attivazione dei Bandha, nello specifico: 1)   Mula bandha => Mula significa radice e si trova alla base della colonna vertebrale. Questo bandha si esegue contraendo la muscolatura che si trova nel “pavimento pelvico”, nella zona compresa tra ano e genitali. 2) Uddiyana bandha => Uddiyana significa sollevare, nello specifico il diaframma. Questo bandha si esegue spingendo la muscolatura dell’addome all’interno e verso l’ombelico espirando. Queste attivazioni evitano la dispersione dell’energia prodotta dalla pratica e la convogliano verso i vari punti energetici del corpo, fortificandolo e rinvigorendolo.

Pilates

Nel Pilates non c’è meditazione, ma ciò non toglie che ci siano dei presupposti imprescindibili per una corretta pratica. Questa disciplina si basa su 8 principi cardine, tra cui: 1)   La respirazione: toracica bassa, latero-posteriore. Avviene inspirando dal naso ma espirando dalla bocca, quasi ad alitare lontano. Anche qui l’obiettivo è la purificazione e soprattutto lo sfruttamento della capacità polmonare nella sua totalità; 2)   La concentrazione: si libera la mente per poter ottimizzare ogni movimento; 3)   La centralizzazione: se nello yoga si attivano i Bandha, qui attiviamo il trasverso dell’addome. Il Pilates ruota intorno al Core, una serie di muscoli interni all’addome che vanno attivati per compiere ogni esercizio in equilibrio, stabilità e forza. Presa la giusta respirazione e le dovute attivazioni, si è pronti per entrare nel vivo della pratica/allenamento:

Yoga

SENSAZIONE_BENESSERENello Yoga dinamico la prima fase prevede i Surya Namaskara A e B, popolarmente conosciuti come Saluti al Sole, servono per il riscaldamento e preparano il corpo per le asana in piedi e a terra. Consigliatissime come warm up per qualsiasi tipo di attività, queste sequenze di movimenti sono d’impatto: riscaldano, fortificano e soprattutto ricaricano il corpo di energie. Potreste arrivare sul tappetino un po’ spenti, dopo i Surya Namaskara il vostro corpo vi chiederà più azione!

Pilates

Il riscaldamento Pilates è più gentile e dopo una fase di radicamento, si concentra sulla mobilità della colonna, dei cingoli scapolari e della bassa schiena in particolare, ma è evidente che ogni articolazione viene attivata gradualmente e preparata ai vari esercizi. In entrambe le discipline, a ogni fase del movimento si abbina la respirazione ma già si sente una certa differenza… Un testo Yogi recita: “Non c’è limite di età per praticare lo yoga ed esso può essere praticato da tutti, uomini, donne, deboli o coloro che sono ammalati o disabili, poiché: con la pratica chi è vigile avrà successo in ogni yoga, che sia giovane, che molto vecchio, che ammalato o debilitato”. Tutto ciò è molto bello e molto vero, e associabile anche al Pilates ma… il Pilates è una disciplina più “materna”, durissima se praticata a certi livelli, ma più graduale: accompagna per mano dai primi passi ed è sicuramente più adatta a chi parte da un livello di preparazione fisica molto basso e quindi può incontrare più ostacoli e frustrazioni. Lo Yoga richiede maggiore forza d’animo e determinazione poiché, lo sforzo fisico e una certa dose di sofferenza richiesti all’inizio, possono scoraggiare. Dopo il riscaldamento:

Yoga

Solitamente per i neofiti dopo i Surya Namaskara ci sono le chiusure e il rilassamento. Immaginiamo di essere neofiti alla 3°-4° lezione, gradualmente vengono introdotte le asana in piedi e quelle a terra. L’obiettivo primo è quello di interiorizzare i Saluti al Sole per far sì che ci si abitui a far fluire respiro e movimento in una danza aggraziata: Quando il respiro nutre l’azione e l’azione nutre la postura, ogni movimento diventa gentile, preciso e perfettamente stabile. Lo Yoga è 99% pratica, 1% teoria.

Pilates

Anche nel Pilates, per ogni esercizio, isolamento del movimento, precisione e fluidità nel compierlo sono fondamentali e come nello yoga vengono raggiunti con la pratica costante. Allora dov’è la differenza? Lo Yoga segue uno schema fisso di asana che si susseguono in maniera propedeutica l’una all’altra. Per un perfezionista è l’ideale, si ripete sempre la stessa sequenza arrivando così alla padronanza assoluta delle posizioni. Salamba sarvangasana, supported shoulderstand Il Pilates prevede una vastissima gamma di esercizi codificati eseguibili a corpo libero, con piccoli attrezzi o sui grandi macchinari (Reformer, Cadillac e Springwall) e ad essi vanno ad aggiungersi tutti i propedeutici (porzioni del codificato), che possono essere infiniti, a seconda della fantasia dell’insegnante. E dopo?

Yoga

Concluse le serie di asana, nello Yoga si passa al defaticamento tramite le chiusure, anch’esse una propedeutica all’altra. Il ritmo cala…

Pilates

Questo tipo di allenamento di solito segue un climax ascendente d’intensità, proprio perché il corpo è caldo e attivo.

Il Rilassamento

Yoga

Do it for Savasana! E’ un modo simpatico per dire che dopo le fatiche della pratica arriva la ricompensa, il rilassamento, la Posizione del Cadavere. Solitamente guidata dalla voce dell’insegnante, in questa posizione all’Ujjayi si sostituisce la respirazione naturale e il corpo si abbandona, partendo dai piedi fino a risalire alla testa, in un percorso di distensione fisica e mentale.

Pilates

Il rilassamento proposto può essere simile a quello dello Yoga, ma non è l’unico, le possibilità sono innumerevoli grazie ai supporti messi a disposizione con l’introduzione di piccoli attrezzi e a tecniche di auto massaggio.

In conclusione

Questa comparazione mette in luce come i pilastri di queste due discipline le accomunino, divergendo poi in alcune particolarità che poco incidono sui risultati che potremmo riscontrare a livello fisico e mentale. Non c’è ragione perché la pratica di una escluda l’altra e anzi, in una fase iniziale sarebbe interessante organizzare il proprio allenamento settimanale alternandole. Il tempo, la conoscenza e i gusti personali vi diranno qual è l’attività che più vi si addice. Un corpo allenato, tonico, flessibile ed elastico, una mente salda e consapevole, questo è il dono di entrambe le discipline, la differenza sostanziale è dentro di noi, nella serietà con cui scegliamo di affacciarci alla pratica. Qualsiasi sia la vostra scelta, praticate nel rispetto di voi stessi e dei ritmi del vostro corpo, i voi di oggi saranno l’unico metro di paragone per i voi di domani. 10981083_783467331746594_165481683075602453_o

Nuovo Corso di Mindfulness presso la sede di via Scano 9 da Mercoledì 21 Settembre

 

NUOVO CORSO DI MINDFULNESS

 

DA MERCOLEDì 21 SETTEMBRE ORE 17.30

presso la sede di via Scano 9

Che cos’è la mindfulness?

La mindfulness può essere descritta come “la consapevolezza che emerge dal prestare attenzione di proposito, nel momento presente e in maniera non giudicante, allo scorrere dell’esperienza, momento dopo momento” (Kabat-zinn, 2003). Lo sviluppo di tale consapevolezza permette una crescente comprensione e una graduale riduzione dei propri automatismi, delle proprie reattività e dei propri giudizi che limitano la possibilità di approcciarsi alla vita con apertura, curiosità e comprensione reciproca e che, in maniera concomitante, possono essere causa di malessere fisico e psicologico.

Ad oggi le pratiche di mindfulness si sono dimostrate utili per una larga varietà di condizioni mediche e psicologiche, che includono i disturbi d’ansia, la depressione, i disturbi psicosomatici, il dolore cronico, le problematiche correlate allo stress e altre ancora.

Il corso proposto

Scopo del corso che proponiamo è quello di conoscere e approfondire l’esperienza della mindfulness in un contesto che permetta un graduale approfondimento delle pratiche e una comprensione “esperienziale” delle possibilità pratiche che la mindfulness offre per lavorare sulle proprie vulnerabilità e per sviluppare le proprie risorse interiori, al fine di gestire al meglio le sfide della vite quotidiana e favorire un percorso di crescita personale.

A chi si rivolge il corso

Il corso è rivolto sia a persone con una precedente esperienza di meditazione che a persone che si interessano alla meditazione per la prima volta. Più in generale, il corso è rivolto a tutti coloro che decidono di affrontare e vivere meglio la propria vita.

Gli obiettivi del corso

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– sviluppare un’esperienza personale delle diverse pratiche di mindfulness.

– lavorare sul proprio carattere per favorire lo sviluppo di qualità quali l’equanimità, la compassione e la saggezza che rappresentano il cuore delle pratiche di mindfulness

– creare uno spazio in cui sia possibile esprimere, elaborare e trasformare le proprie vulnerabilità, e al tempo stesso sviluppare e rafforzare le proprie risorse interiori

La struttura del corso

Il corso si sviluppa attraverso 8 incontri che si terranno su base settimanale più una giornata intensiva con pranzo in condivisione.

Chi terrà il corso?

Il corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Laura Cappai, psicologa, psicoterapeuta ed istruttrice Mindfulness.

Quando e dove si terrà il corso?

Il corso si terrà ogni Mercoledì a partire dal 21 Settembre ore 17.30 presso la sede di via Scano.

mindfulness

 Per prenotazioni e maggiori informazioni contattare la Segreteria ai seguenti recapiti:

tel.070-4515177

cell. 3890041967

info@pilatescagliari.it

Orari Segreteria

lun-ven 16.00 – 20.00

 

Presentazione Gratuita Corso di Mindfulness 17.30 – 19.00

 

Mercoledì 4 Maggio ore 17:30

Via Scano 9

Presentazione Gratuita Corso di Mindfulness

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Cos’è la Mindfulness e a chi è rivolta?

Pensateci un attimo: da quanto non assaporate veramente il gusto della vita?Quante volte vi capita di non rendervi veramente conto di quello che state facendo?Troppo spesso, infatti, le nostre azioni sono guidate da una sorta di pilota automatico che inseriamo senza quasi rendercene conto. La Mindfulness è una capacità umana a disposizione di ciascuno di noi, si tratta semplicemente di riconoscerla e di svilupparla. La parola Mindfulness significa “presenza mentale”. E’ la consapevolezza non giudicante, portata momento per momento, con intenzione, a tutto ciò che semplicemente c’è.La consapevolezza ci permette di stare nei processi fisici anziché vagabondare nei pensieri. La pratica intensiva della Mindfulness, nata e scientificamente validata negli anni ’90, quale integrazione al trattamento di disturbi fisici con una forte componente di dolore cronico (artropatie, fibromialgia), è stata nel tempo estesa a condizioni di natura più chiaramente psicosomatica (psoriasi, colon irritabile) e psicologica (depressione, ansia, disturbi del sonno, impulsività) e può pertanto rivelarsi un’eccellente integrazione a cure mediche e psicologiche già in essere, aumentandone l’efficacia.

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Quello che andremo a proporvi Mercoledì 4 Maggio è il Corso di Riduzione dello stress basato sulla Minduflness (MBSR). La RSBM è un programma che viene praticato generalmente in gruppo e include tre pratiche principali: il body scan o scansione corporea, le meditazioni sedute e la pratica di alcuni esercizi di Hatha Yoga. Con la RSBM si cerca di imparare l’arte di abbracciare l’intera catastrofe del vivere, affinché le tempeste della vita, invece di toglierci forza e speranza, ci insegnino a vivere, a crescere e a guarire, in questo mondo fluido, mutevoe e a volte doloroso.

La lezione avrà una durata di circa un’ora e la fine della presentazione è prevista per le ore 19.00.

Il Corso sarà tenuto dalla Dott.ssa Laura Cappai, psicologa, psicoterapeuta ed istruttrice Mindfulness.

                                                                                                                           Proviamo a vivere intenzionalmente, momento per momento.

mindfulness

Vi aspettiamo numerosi Mercoledì 4 Maggio presso la nuova Sede di via Scano 9 a partire dalle ore 17:30.

 Per info e prenotazioni:

tel.0704515177

cell.3890041967

info@pilatescagliari.it

Presentazione Gratuita teorica e pratica di Reflessologia Plantare Sabato 9 Aprile

SABATO 9 APRILE 2016

PRESENTAZIONE GRATUITA 

REFLESSOLOGIA PLANTARE

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  Vieni a trovarci presso il nuovo studio di Via Scano 9 a Cagliari!

Avrai l’opportunità di conoscere questa straordinaria tecnica olistica che ti permetterà di porre fine ad una vastissima serie di disturbi!

La Reflessologia Plantare è una tecnica che sfrutta il massaggio su punti specifici del piede per ristabilire l’equilibrio del corpo.

Tende al miglioramento in tre ambiti principali : congestione , infiammazione e tensione.

E’ utile infatti in caso di congestione e tensione, dolori muscolari, cistiti, disturbi associati ad ansia e stress e tanto altro ancora.

L’equilibrio energetico del corpo viene ritrovato infatti attraverso la stimolazione e la compressione di specifici punti di riflesso sui piedi, relazionati energeticamente con organi e apparati.

 L’obiettivo è proprio quello di eliminare gradualmente, durante le sedute, queste condizioni spesso interconnesse, riuscendo a ripristinare in tal modo l’equilibrio psico-fisico del corpo.

Ore 10:00 : presentazione teorica dettagliata della tecnica (come e quando nasce,i suoi utilizzi,a chi è indicata)

Ore 10:30  :dopo aver appreso le nozioni necessarie si passerà all’azione con una dimostrazione pratica,dove l’insegnante presenterà le principali tecniche utilizzate.

Vi sarà inoltre l’opportunità di effettuare, a partire da lunedì 11 aprile ( previa prenotazione ), il primo trattamento con un sconto pari al 50 % !!!

Per info e prenotazioni:

0703325650 – 3333573921 (riferimenti telefonici dello studio di via de magistris a Cagliari)

0704515177 – 3890041967 (riferimenti telefonici dello studio di via scano a Cagliari)

 

Sabato 19 Marzo : Presentazione del Nuovo Corso di Qi-Gong (con prima lezione gratuita)

Sabato 19 Marzo

ore 10.00

Presentazione gratuita

teorica e pratica

del Corso triennale di Qi-Gong

Presso la Nuova Sede di via Scano 9

 

Il Qi gong è l’arte di coltivare il Qi, accrescerlo, rafforzarlo e raffinarlo, attraverso tecniche esterne e spirituali: postura e movimento, concentrazione mentale e meditazione.images (1)

Di cosa si tratta :

Il Qi Gong è un lavoro sul qi, l’energia interna al corpo, il soffio vitale secondo la medicina tradizionale cinese. Il Qi gong è l’arte di coltivare il Qi, accrescerlo, rafforzarlo e raffinarlo, attraverso tecniche esterne e spirituali: postura e movimento, concentrazione mentale e meditazione.

La pratica del Qi Gong è uno strumento importantissimo oltre che prezioso per ogni persona. Il Qi Gong, come tutte le pratiche che sono incentrate sull’interezza della propria persona, a partire (ma solo a partire) dal corpo e dal respiro, insieme con un lavoro sulla mente, è fondamentale per lo sviluppo di una consapevolezza e conoscenza di sé, del proprio spirito e della propria energia. “Il lavoro sul Qi” (significato letterale del termine “Qigong”) comprende, infatti, molti diversi livelli di esperienza e di conoscenza, secondo la finalità che ci si prefigge e secondo le necessità stesse del praticante.

La cosa più importante da chiarire, quando ci si chiede cosa sia il Qi gong, è che il Qi Gong non è solo Medicina, non è solo Arti Marziali, non è solo Meditazione; è tutto questo ed anche oltre. Intendo dire che è un lavoro a sé, che rientra in un campo o nell’altro, secondo il tipo di lavoro e dello scopo che il praticante si propone. Il Qi Gong è anche una parte importante, anche se spesso trascurata, della Medicina Cinese. E’ importante soprattutto perché è un lavoro che la persona fa prima direttamente su di sé poi sugli altri, imparando a conoscere ed avere consapevolezza piena, del proprio corpo, del respiro, ma anche dell’indirizzo che prendono i pensieri, lavorando sulla concentrazione mentale, soprattutto attraverso l’osservazione e la visualizzazione, fino alla comprensione dell’origine delle emozioni, che spesso sono vissute nella maniera più passiva.

Aiutare sé stessi, è proprio il primo scopo (e non è l’unico!) che si propone il Qi Gong: io pratico, sento, prendo consapevolezza dei miei dolori e dei miei blocchi, delle mie emozioni e del mio respiro, … io lavoro su tutto questo cercando e costatando i miglioramenti, trovando il coraggio di crescere dentro di me, da tutti i punti di vista.

Sulla base di ciò è chiaro che questa pratica apporta numerosi benefici a livello fisico :difatti si ottengono ottimi i risultati a livello dei vari sistemi che abitano il corpo. Ne beneficia infatti non solo il sistema nervoso, ma si potenzia anche il sistema immunitario e l’apparato cardiocircolatorio. Il Qi gong in generale consente di:

Rafforzare le funzioni cerebrali;

Prevenire e curare le malattie;

Alleviare dolori cronici (in particolar modo alle articolazioni);

Combattere la stanchezza cronica ed eccessiva;

Lavorare sulla formazione del carattere;

Migliorare lo stato di salute psicofisica.

Insegnante:

Antonello Frau, insegna le pratiche imparate nella scuola Tao Chuan da circa dieci anni, approfondendo sempre di più sia le tecniche marziali che la filosofia taoista, nella convinzione che le stesse siano intrinsecamente collegate. Per cercare di fare al meglio questa attività nel 2010 ha fondato l’Associazione Italiana Arti e Discipline Taoiste Tao Chuan, di cui è Presidente.

Sinceramente appassionato della filosofia Taoista ha sempre cercato di sviluppare le proprie conoscenze nelle discipline strettamente collegate al Taoismo, come il Feng Shui, o in altre che presentassero con le pratiche Taoiste elementi comuni, come le tecniche sciamaniche Inca, o in altre pratiche energetiche che fossero utili alla propria crescita interiore.

Come contattarci:

                 0704515177; 3890041967; info@pilatescagliari.it

    Orari segreteria:

                dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20 via De Magistris 29, Cagliari
                    dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 via scano 9, Cagliari

Presentazione Gratuita Nuovo Corso Antigravity via Scano

Sabato 23 Gennaio 2016

Presentazione gratuita

teorica e pratica

del nuovo corso Antigravity

a partire dalle ore 17:00

presso la sede di via Scano 9

ANTIGRAVITY

“Coccolati dalla culla aerea è più facile ritrovare sé stessi”

 

Di cosa si tratta:

L’antigravity aiuta a decomprimere la colonna vertebrale e permette di migliorare la coordinazione del corpo attraverso esercizi che sfruttano la gravità e la sicurezza dell’amaca.

Quando e dove si terrà il corso:

lunedì e mercoledì alle ore 19 presso la sede di via scano 9

Insegnante:

Maria Vittoria Sideri, insegnante e ballerina professionista

Come contattarci:

0704515177; 3890041967; info@pilatescagliari.it

Orari segreteria:

dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 20 via scano 9

Sabato 27 Settembre 2014 Pilates Yoga Day

Sabato 27 Settembre 2014 si terrà presso il nostro studio il “Pilates Yoga Day”, una presentazione pratica delle nostre discipline che vi permetterà di conoscere e avvicinarvi alle suddette.

La giornata si suddivide in due turni: la mattina dalle 10.00 alle 13.00  e la sera dalle 16.00 alle 19.00.

Ecco il programma in dettaglio:

Mattina Sala Matwork Sala Grandi Attrezzi
10.00-10.30 Pilates Matwork (max 6/8 persone) Pilates Reformer Cadillac (max 3/4 persone)
10.40-11.10 Pilates Matwork + Piccoli Attrezzi (max 6/8 persone) Pilates Reformer Cadillac (max 3/4 persone)
11.20-11.50 Power Yoga (max 6/8 persone) Pilates Reformer Cadillac (max 3/4 persone)
12.00-12.30 Hatha Yoga (max 6/8 persone)
 
Pomeriggio Sala Matwork Sala Grandi Attrezzi
16.00-16.30 Pilates Matwork (max 6/8 persone) Pilates Reformer Cadillac (max 3/4 persone)
16.40-17.10 Pilates Matwork + Piccoli Attrezzi (max 6/8 persone) Pilates Reformer Cadillac (max 3/4 persone)
17.20-17.50 Power Yoga (max 6/8 persone) Pilates Reformer Cadillac (max 3/4 persone)
18.00-18.30 Hatha Yoga (max 6/8 persone)

Vi aspettiamo numerosi!

Costo:

Il costo per la partecipazione a ciascuna lezione di 30 minuti è di 5 euro per le lezioni a corpo libero e di 10 euro per le lezioni sui grandi macchinari (lezioni denominate Reformer Cadillac).

Durata:

Ogni lezione ha la durata di 30 minuti, è importante e necessario iscriversi in ciascuna disciplina perchè ogni gruppo è a numero chiuso, massimo 6-8 persone per le lezioni Matwork (corpo libero) massimo 3/4 persone per le lezioni Reformer Cadillac (Grandi attrezzi Pilates).

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.

Lo staff

Orario Segreteria in Studio:
Dal Lunedì al Giovedì dalle 16.00 alle 20.00
Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni. Vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica.
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