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Posts Taggati ‘benessere con yoga e pilates’

Studio Postural Pilates al Festival Scirarindi

Il 25 e il 26 Novembre ritorna a Cagliari

IL FESTIVAL DI SCIRARINDI

la grande festa interamente dedicata al mondo del benessere e allo sviluppo eco-sostenibile della Sardegna
 

Gli espositori saranno tantissimi e come ogni anno saremo presenti anche noi!

Vi aspettiamo presso il nostro stand al Padiglione B con mini lezioni di Pilates, Yoga, Functional Pilates, dimostrazioni di trattamenti Thai e tanto altro! 

Ecco un breve assaggio di quello che proporremo:

Sabato 25 Novembre

h 12:00 Pilates

h 18:00 Yoga Dinamico

 

Domenica 26 Novembre

h 12:00 Yoga Dinamico

h 18:30 Pilates

Potete consultare il programma completo del Festival al link www.festivalscirarindi.org.

Venite a trovarci e sostenete la Sardegna che cambia!

 

Per ulteriori informazioni sulle nostre attività contatteci ai seguenti recapiti:

389 0041967 – 070 4515177 – info@pilatescagliari.it

Ricomincio da settembre

Eccoci qua, settembre è iniziato, l’estate per la maggior parte di noi è finita, presto riapriranno le scuole e tutti sentiamo che è tempo di ripartire.

Settembre, mese di ripresa, mese di rinascita, mese dei buoni propositi ma anche di leggero sconforto. Dopo le vacanze, la pace e il relax, dobbiamo tornare ad essere attivi e produttivi, senza lasciarci sopraffare dalla pigrizia.

Il segreto per affrontare settembre nel modo migliore, è vivere questo mese come un trampolino di lancio. Non lasciatevi influenzare dal sarcasmo di chi ridicolizza i buoni propositi settembrini.

Le vacanze ci hanno ricaricato, abbiamo più energie e quindi tanta voglia di fare, è da qui che arriva il senso di positività che ci fa immaginare tutto quello che potremmo fare per migliorarci a 360 gradi.

La mente, il corpo e lo spirito, le relazioni personali e il bisogno di cultura ed eventi sociali, siamo in fermento, sentiamo che possiamo fare tutto!

 

Cinque piccole dritte per trasformare i propositi settembrini in concrete realtà:

Parti dall’accettazione delle emozioni

Il fermento che sentiamo è frutto di un alleggerimento dallo stress della routine quotidiana. Sotto l’ombrellone i nostri pensieri hanno avuto lo spazio di fluire liberi, paradossalmente l’ozio ci rende più ricettivi e pianificatori. Nella calura estiva le ore si dilatano, la vita scorre ad un’altra velocità e prendiamo coscienza di quanto tempo può durare una giornata, e questo ci motiva, ci spinge a pensare a quante cose si possono fare in un giorno!

Di ventiquattro ore, la durata di un giorno, un adulto mediamente ne usa almeno 7 per dormire; 3 per mangiare ed espletare le principali funzioni; 10 per lavorare o occuparsi della famiglia. Tenendo il conteggio bello ampio, restano ancora 4 ore, almeno 2 ore piene da dedicare al nostro puro piacere. Tempo prezioso per ciò che ci fa stare bene, fosse anche fare una pennichella.

Vi propongo un gioco:

Immaginate un menù ricco di attività, al posto dei prezzi mettete le ore che richiedono per essere svolte. La vostra settimana potrebbe avere una “dieta” molto varia di attività!

Provate ad organizzare una settimana così, il modo migliore per godere del tempo di qualità è liberarvi di quei risucchia tempo che rispondono al nome di tv, smartphone e simili!

Vivi il presente

Il passato è passato, non possiamo cambiarlo, non dobbiamo rimpiangerlo; il futuro deve ancora arrivare; il presente è un dono da accettare e apprezzare. Piangersi addosso per la fine delle vacanze, sfogliare le foto in cui avete un cocktail in mano al tramonto in spiaggia, lamentarvi dell’abbronzatura che inizia ad andarsene… non cucirà il tempo per farvi arrivare prima alla prossima estate, e non è sano vivere in attesa di una vacanza annuale. Quindi miglioriamo la qualità di ogni giorno!

Muoviti

Arriviamo in vacanza con i risultati degli sforzi (o dei vizi) dell’anno appena trascorso. Il senso di leggerezza e l’euforia ci spingono verso aperitivi, pranzi e cene, notti brave e tanto relax. La spiaggia, l’esposizione dei corpi, ci portano ad un involontario confronto con gli altri e l’orgoglio ci chiede più impegno.

Hai fatto il tuo conteggio delle ore? Scegli le attività sportive che più ti ispirano (Yoga, Pilates, Nuoto, Tennis, CrossFit, Muay Thai… La scelta è infinita!!!) e inizia a riprenderti cura del tuo corpo, è l’unico posto in cui vivrai per sempre!

Apriti alle novità

Corsi di cucina, ceramica, fotografia, canto, teatro… perché imbottirci di programmi tv in cui gli altri fanno cose? Perché sprecare la nostra vita come meri spettatori? E’ tempo di diventare protagonisti attivi delle nostre giornate! Realizzandoci come individui, sviluppando il nostro potenziale artistico, ci rilassiamo e diventiamo più produttivi. Non lasciare che la pigrizia ti impedisca di scoprire cose e persone nuove.

Migliora le relazioni

L’essere umano è un animale sociale e socievole, per quanto sia importante imparare a ritagliarsi i propri spazi, lo è altrettanto condividere esperienze con le persone che ci fanno stare bene. Una passeggiata, un cinema, un vernissage o un semplice aperitivo, tutte occasioni per godere a pieno della vita e delle persone.

Chi l’ha detto che dobbiamo stare bene solo in vacanza o solo in determinate stagioni?

 

Buon settembre a tutti voi!

7 meraviglie per il benessere del collo

Nell’arco di una giornata ci sono mille modi per caricare di tensione il nostro collo: seduti alla scrivania, in piedi per ore, tenendo in braccio un bambino… e anche la notte, semplicemente sbagliando il tipo di cuscino, possiamo assumere delle posizioni che ci fanno svegliare completamente incriccati! La tensione costante e lo stress possono causare l’accorciamento e l’indurimento dei muscoli e dei tendini. Non si tratta più del semplice dolore, ma della riduzione dei movimenti che il nostro collo può compiere!  

Qual è la medicina migliore per ridare piena mobilità al nostro collo? La giusta attività fisica ovviamente!

  Yoga e Pilates comprendono esercizi atti proprio a mobilizzare tutta la colonna, collo compreso. Con lo yoga possiamo muovere il collo nelle sue sei primarie direzioni, per allungare e sgranchire i muscoli. Questo previene fastidiosi dolori e contratture.   In questo breve articolo ho selezionato i miei esercizi preferiti per coccolare il collo. Se soffrite di problemi cronici a questa parte del corpo, parlate con il vostro medico prima di iniziare un programma yoga o pilates e affidatevi ad insegnanti esperti! Eseguite gli esercizi sottostanti con attenzione e fermatevi se sentite dolore o sensazioni negative.  

Iniziamo!

 
  1. Roll Down
  Partiamo dalla stazione eretta, posizionate i piedi paralleli, in linea con le ossa appuntite del bacino (creste iliache); le mani sono rilassate lungo il profilo del corpo, il petto è aperto, le spalle lontane dalle orecchie, le scapole vicine con le punte ben rivolte verso il basso. Inspirate ricercando l’allungamento della spina dorsale e dolcemente espirate portando il mento verso lo sterno. Una vertebra dopo l’altra snocciolate giù la colonna, rilassate le spalle, le braccia, le mani e ovviamente il collo. Lo sguardo è alle ginocchia, il centro della testa punta al pavimento. Per quanto semplice, quest’esercizio può risultare estremamente difficile per persone fortemente contratte o sotto stress. L’obiettivo è di rilassare i muscoli del collo permettendo al peso della testa di effettuare uno stretching della zona cervicale e dorsale. Restate giù per un paio di respiri, dopo di che inspirate e nell’espirazione riavvolgete su la schiena dalla vertebra più bassa fino a riportare su collo e testa. Ripetete 2/3 volte.  
  1. Mucca/Gatto
Siamo in quadrupedia, le mani sono allineate sotto le spalle, le ginocchia sotto le creste iliache, il collo è in linea con il resto della schiena quindi lo sguardo è al tappetino. Il focus è sulla mobilità della colonna. Inspirando guardiamo al soffitto, aprendo la gola, il petto e inarcando bene la schiena, in modo tale da puntare anche la codina al cielo. Espirando arrotondiamo la schiena come un arcobaleno, il nostro sguardo va all’ombelico, così da favorire la distensione del collo sia frontalmente sia posteriormente. Leggendo o stando al cellulare teniamo sempre la testa avanti rispetto alle spalle, caricandone tutto il peso sui muscoli posteriori e accorciando quelli anteriori. Questo passaggio dal gatto alla mucca permette di riequilibrare quest’abitudine posturale sbagliata. Ripetete 4 volte cercando di rendere il movimento sinuoso.  
  1. Parsva Balasana o Thread the Needle Pose
Questa posizione di riscaldamento, letteralmente “infila l’ago”, è un ottimo stretching per la zona cervicale: niente di meglio di una bella torsione per spremere via tutta l’energia negativa accumulata! Dalla posizione di quadrupedia inspirate portando il braccio sinistro in alto, espirando infilatelo, come un filo in una cruna, tra gomito e ginocchio sinistro, il palmo della mano rivolto verso l’alto. L’orecchio destro appoggiato al tappetino, tenete la posizione per un minuto, dopo di che ritornate in quadrupedia e ripetete con il braccio sinistro.  
  1. Anahatasana o Melting Heart Posture
Detta posizione “sciogli cuore”, è ottima per distendere e allungare la zona tra la parte alta e media della schiena, solitamente così difficile da rilassare. Partite sempre dalla posizione di quadrupedia, assicuratevi che le vostre ginocchia restino in linea con le ossa appuntite del bacino e allungate le braccia in avanti, tenendole parallele e a larghezza spalle. La fronte poggia al tappetino e il petto si apre liberando il cuore. Una possibile variazione permette di portare le mani alla nuca e puntare in avanti i gomiti, così da allungare anche i tricipiti.  
  1. Sasangasana o Posizione del coniglio
Questa posizione apre e amplia il torace e la zona cervicale-dorsale. Stimola la digestione e porta sangue fresco e ossigenato al cervello. Partendo dalla quadrupedia inspirando andate ad afferrarvi i talloni con le mani e puntate le anche verso il cielo. Cercate di portare la fronte a toccare le ginocchia e rilassate delicatamente l’apice della testa al pavimento. Sfruttate la forza delle braccia e la presa sui talloni per alleggerire il carico dalla testa. Se sentite fastidio alle ginocchia, usate una coperta piegata per inginocchiarvi.  
  1. Ponte
Potrà sembrare una sorprendente contraddizione, ma il ponte è un’ottima posizione per allungare la parte posteriore del collo e stimolare la tiroide comprimendone la parte frontale! In posizione supina portate le braccia lungo il profilo del corpo, allontanate le spalle dalle orecchie e poggiate i piedi sul tappetino in prossimità dei glutei. Inspirate e espirando portate su il bacino, fino ad allineare ginocchia, creste iliache e spalle. Se avete necessità, posizionate dei blocchi sotto l’osso sacro e tenete la posizione per 2/3 minuti. Snocciolate giù il bacino lentamente.  
  1. Posizione del pesce
Sempre partendo da supini portate le braccia sotto il corpo, palmi rivolti al pavimento. Arrivate a unire i pollici e allungate le gambe sul tappetino, piedi uniti. Inspirate puntando i gomiti al tappetino, sollevate il petto puntando il cuore al cielo e ruotate la testa fino a portarne l’apice al pavimento. Cercate di portare il vostro peso su gomiti e avambracci invece che sulla testa. Per uscire dalla posizione, premete sui gomiti, tenete il cuore al cielo portando il mento al petto. Fate scivolare la nuca sul pavimento.  
E’ tempo di goderci un meritato Savasana: rilassate il corpo e sciogliete tutte le tensioni; svuotate la mente e godetevi il suono del vostro respiro che torna calmo e naturale…
 

Yoga o Pilates? Meglio se entrambi!

Ci sono molte persone che ci chiedono che cosa è meglio: fare Yoga o Pilates? La risposta è che entrambe le discipline sono magnifiche. A livello fisico, si sviluppa un corpo forte, flessibile, armonioso e sano; Emotivamente: si raggiunge un alto grado di consapevolezza del corpo, si elimina il rumore mentale e vengono sciolti blocchi e tensioni inutili, di cui non siamo consapevoli, la maggior parte delle volte. Tale è il panorama, che tutti i professionisti dedicati a queste discipline, sono spesso in difficoltà nello schierarsi per l’una o l’altra attività. Tuttavia, anche se non si opta apertamente per una o l’altra, a causa dei benefici che apportano la pratica di entrambe,  è vero però che a seconda dell’individuo, alcuni potrebbero sentirsi più attratti dalla pratica fisica e tonificante che fornisce il Pilates, o sentirsi più realizzati e completi attraverso lo Yoga. Entrambe le discipline hanno differenze significative, ma sono pienamente complementari, alimentandosi a vicenda. Consideriamo i benefici che apportano la pratica combinata di entrambe le discipline:

1. INTENSA SENSAZIONE DI BENESSERE

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Tanto lo Yoga come il Pilates concordano nel fatto che nei loro movimenti non c’è sofferenza, ossia,  il corpo funziona in modo da utilizzare le proprie risorse, senza sottoporlo allo stress che non è disposto a sopportare. Ognuno arriva sin dove è possibile e ciò va bene.

2 °. SVILUPPO DI FORZA E FLESSIBILITÀ

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Apparentemente sembrano due concetti opposti, ma, attraverso la forza sviluppata con il Pilates e la flessibilità che apporta lo Yoga,  coltiviamo una forma fisica molto completa.

3 °. MAGGIOR CONTROLLO E CAPACITA’ RESPIRATORIA

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La respirazione in entrambe le discipline è fondamentale anche se diversa. Combinando la pratica dello Yoga e del Pilates  sviluppiamo un ottimo strumento da utilizzare come fonte di energia nei momenti più difficili della pratica, o come un modo per ottenere un totale relax di mente e corpo.

4 °.  CONSAPEVOLEZZA DEL CORPO

CONSAPEVOLEZZA_CORPO

Grazie agli aggiustamenti corporali che si praticano con il Pilates, come: la cintura scapolare, l’allungamento della colonna vertebrale, attivazione del centro (Powerhouse) o il posizionamento del bacino … possiamo ottenere maggiore controllo e allineamento del corpo nelle posture di Yoga più complesse, o quelle che ci costano più fatica.  

5 °. MIGLIORA LA SALUTE

salute-alimentazione-movimento-consapevolezza

Il fatto di essere così consapevole del proprio corpo, apre la porta a scoprire quali sono le nostre esigenze, e tra queste c’è l’alimentazione. Quando si pratica lo Yoga e Pilates, il corpo non ci chiede alimenti densi con elevate quantità di zucchero e grassi saturi, ma gli alimenti che ci aiutano a fare gli esercizi e le posture che sono necessarie per ognuna delle pratiche.
PPM

PPM CAGLIARI

Via De Magistris 29, Cagliari

Tel e Cell

070.33.25.650 | 333.35.73.921

Mail

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