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Perchè lo Yoga e la Meditazione funzionano bene insieme

yoga-meditazione  Molti meditatori tendono a concentrarsi solo sulla testa e hanno bisogno di concentrarsi principalmente sul corpo. I praticanti di yoga, invece,  sono spesso preoccupati per il loro corpo, l’aspetto fisico e la flessibilità. Quando tornano a casa dopo una lezione di yoga, può capitare che si deconcentrino e perdano nuovamente l’equilibrio interiore. La meditazione aiuta a raggiungere il punto cruciale, ad aprire il cuore,  sviluppare una mente più stabile, più equilibrata e calma.

Lo Yoga è stato progettato fin dall’inizio per supportare la pratica della meditazione, perché rilassa ed equilibra meglio la pratica della seduta. Si dice che purifica e pulice il corpo, calma il sistema nervoso ed equilibria gli ormoni. La meditazione permette di migliorare l’ attenzione, è in grado di calmare la mente e sviluppare l’intuizione sul funzionamento della mente. Imparare a scoprire gli schemi mentali ed emozionali  limitanti e distruttivi, attraverso la pratica di prestare attenzione e  rendersi conto di ciò che accade nel nostro interno, e, ad un certo punto, impareremo a lasciar andare questi atteggiamenti sbagliati. Combinando la pratica dello yoga con la meditazione si impara a rilassare, non solo il corpo, ma anche a sciogliere il cuore e la mente.

Meditazione sui sette chakra

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Perché vi sia un’apertura e una funzione armonica del settimo chakra, ci dovrebbe essere uno sviluppo dei precedenti sei chakra. Cioè, per ottenere connessioni alte, ogni aspetto del nostro essere, ogni livello di coscienza dovrebbe essere in equilibrio.

I chakra sono un sistema complesso che interagisce in ogni sua parte, nello stesso modo in cui l’essere umano è composto da diversi livelli, partendo dal piano materiale, che si collega con la mente e lo spirito. Questo è ciò che impariamo quando lavoriamo con il nostro sistema energetico. Ciò che facciamo in ogni aspetto del nostro essere influenzerà tutto il resto. Pertanto, è importante che per connetterci  con il settimo chakra  ci sia un equilibrio in tutti gli altri aspetti in cui si riflette un’evoluzione progressiva.Una meditazione che lavora con i sette chakra può aiutare a raggiungere tale scopo.

Per questo, comodamente seduti con la schiena dritta, in una delle posizioni tradizionali di meditazione.

Chiudete gli occhi, cerca di essere pienamente cosciente del vostro corpo e richiama l’attenzione al tuo respiro per alcuni minuti. Usa il tuo respiro per portare la mente nuovamente al presente quando si distrae, osserva la mente, senza giudizi e senza attaccamenti.

Adesso, fate un giro in ciascuno dei vostri sette chakra principali, connettetevi con  la loro particolare energia nel vostro essere psico-spirituale e visualizzate la loro luce:

Primo chakra: luce rossa. Chiedi a questa parte del tuo essere, la stabilità, la sicurezza e il supporto.

Secondo chakra: luce arancione. Concentratevi su questa energia per davi trasparenza e passione.

Terzo chakra: luce gialla. Richiama l’attenzione sul centro del prana per dare trasformazione interiore.

Quarto chakra: luce verde. Il chakra del cuore si apre alla compassione e all’ amore universale.

Quinto chakra:  azzurro. Connettetevi  con la vostra verità e il vostro sé superiore.

Sesto chakra: luce indaco. Fornisce una visione spirituale e conoscenza universale.

Settimo Chakra: luce bianca o violetta. Visualizza il settimo chakra come una luce bianca di mille petali che si apre verso la divinità e si riempie con la saggezza, l’amore e la pace infinita.

Meditazione transpersonale e suoi benefici

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In questi tempi difficili in cui viviamo, è importante un collegamento con la propria pace interiore, aprire uno spazio interno dove trovare le soluzioni alle sfide che ci si presentano di fronte. Uno spazio, un livello più profondo da cui osservare i nostri meccanismi mentali, conoscerci e imparare, l’accesso a una progressiva scoperta di sé, una maggiore presenza e serenità nella nostra vita, attraverso la pratica contemplativa.

Ciò che noi chiamiamo meditazione ha a che fare con il risveglio della consapevolezza e imparare ad osservare un modo neutrale, senza essere coinvolti con ciò che si osserva, prendendo una distanza interna e vivendo il qui e ora, il presente.

Per fare questo, la pratica viene effettuata attraverso il silenzio interiore, da cui assistere al flusso di pensieri, sentimenti, emozioni che si svolgono nel nostro mondo interiore.

La meditazione ha molti benefici, alcuni dei quali sono:

* Miglioramento della salute fisica ed emotiva.

* Riduce il livello di ansia, aiuta ad essere più sereni e connettersi con la pace profonda che risiede in ognuno di noi.

* Allevia il dolore e contribuisce alla progressivo miglioramento dello stesso.

* Dissolve risentimento e vecchie ferite annidate nel subconscio, con tutto il carico di negatività che esso comporta.

* Promuove il distacco dalle cose materiali.

* Aiuta la maturità emotiva della persona e promuove l’autocoscienza.

* Aumenta la lucidità mentale, risveglia la creatività e la scoperta di sé.

* Permette di far emergere l’amore universale espresso attraverso il perdono, il rispetto e la compassione per tutti gli esseri viventi.

* Disidentifica l’oggetto osservato dall’osservatore, dal personaggio o dalla maschera creata dalla dell’ego che costituisce la parte più rilevante della nostra personalità.

* Aumenta la concentrazione e la sensibilità nella vita quotidiana, consentendo una maggior godimento delle piccole cose.

Tutte le pratiche meditative hanno un legame comune: l’esperienza intima di espansione della coscienza e l’esperienza di totalità, alla quale tutte conducono.

I modi per ottenere questa esperienza, cioè quello stato di coscienza che trascende la mente pensante, sono molteplici, e a seconda delle culture, si pone l’accento su un aspetto o un altro.

La meditazione transpersonale è molto semplice, e anche se integra alcuni aspetti fondamentali della pratica Zen, si sviluppa principalmente in 3 punti:

1 – La posizione.

2 – La respirazione.

3 – L’atteggiamento.

La meditazione transpersonale, si impara piacevolmente in un breve periodo di tempo, raffinandosi man mano che la si pratica, sino a diventare una sana abitudine quotidiana per tutta la vita.

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