• prova_slide2
  • prova_slide2

Posts Taggati ‘respiro pilates’

Il respiro, fonte di vita e energia

Tutti noi conosciamo l’importanza fondamentale della respirazione.

Ma quanto conosciamo la nostra respirazione?

Come funziona nel concreto l’atto respiratorio?

Per conoscere meglio la respirazione è doveroso iniziare un percorso che, partendo dall’osservazione del proprio modo di respirare, porta alla consapevolezza del proprio respiro per migliorarlo attraverso semplici esercizi.

In un minuto respiriamo circa 15 volte, in un’ora circa 900 e in un giorno circa 21.600 volte.

Secondo la tradizione Yoga, a un uomo sano sono donati 800 milioni di respiri, per vivere 100 anni.

Sprecando i nostri respiri non faremmo altro che accorciare la durata della nostra vita.

Il primo passo è osservare la propria respirazione..

Se prestiamo davvero attenzione, quando respiriamo, coinvolgiamo diversi organi.

Purtroppo spesso, di questi, prendiamo reale consapevolezza solo quando il loro funzionamento ne è intaccato: prendiamo ad esempio un raffreddore, basta avere il naso chiuso per accrgerci della sua fondamentale importanza!

Attraverso la respirazione apportiamo ossigeno al nostro corpo ed espelliamo le sostanze tossiche accumulate.

Sia il corpo che la mente, per funzionare correttamente, hanno bisogno del giusto apporto di ossigeno.

L’ossigeno tuttavia non può essere immagazzinato: per questo dobbiamo “rifornirci” in maniera regolare

e per far ciò dobbiamo imparare a respirare bene.

Purtroppo la maggior parte di noi utilizza solo un terzo delle proprie capacità respiratorie.

Cosa ci impedisce di respirare bene?

Se respirassimo in maniera corretta, saremmo tutti più sani, più energici e anche più sereni.

Difatti, fatta eccezione per tutti quei casi in cui la respirazione corretta sia impedita da un danno fisico o meccanico, respirare in maniera errata è direttamente correlato alla nostra psiche.

Riflettiamoci un attimo..quante volte abbiamo utilizzato frasi come “tirare un sospiro di sollievo”, “respirare a pieni polmoni”, “sentirsi soffocare” o “restare col fiato sospeso”?

Sono tutti frasi che non ci riportano a duna situazione “fisica” ma al nostro stato d’animo.

Come respirare correttamente

Una corretta respirazione utilizza i polmoni nella loro interezza.

Al giorno d’oggi invece, molto spesso, utilizziamo un’unica parte polmonare: quella alta.

Lasciando inutilizzata la parte più bassa del polmone non facciamo altro che ridurre la ventilazione e, di conseguenza, l’ossigenazione del sangue e di tutto il corpo.

Il principale colpevole di ciò è lo stress.

Vi è mai capitato di osservare un bimbo mentre respira? Non essendo ancora vittima dello stress e della frenesia utilizza esattamente la respirazione che anche ogni adulto dovrebbe detenere!

Respirazione consapevole: dirigere il respiro

Il flusso del respiro viene guidato nel corpo, iniziando con una respirazione lenta o veloce, e concentrandosi poi sul processo di inspirazione e di espirazione.

Il controllo non è mai forzato: è l’intenzione che avvia il movimento e la respirazione si fa naturale. Il metodo iniziale consiste nel divenire consapevoli della respirazione contando il numero di inspirazioni e di espirazioni mentre il processo è in atto.

In genere si ricorre a questa tecnica per arrestare il flusso selvaggio dei pensieri o per allontanare la mente dagli avvenimenti dalla realtà esterna.

La forma più perfezionata di controllo del respiro è lasciare che l’intenzione guidi la respirazioneconosciuto come.

Quando la mente è svuotata dai pensieri, la vera intenzione emerge.

Una volta che l’intenzione si è raggiunta, il controllo cosciente scompare e il movimento della respirazione segue i canali aperti del sistema circolatorio e scorre naturalmente nel corpo.

S.O.S : Discipline che ci aiutano nella respirazione

Lo yoga ed il Pilates, oltre ad aiutarci dal punto di vista fisico a livello scheletrico e muscolare, hanno un’importanza fondamentale anche nella respirazione.

La respirazione Pranayama dello yoga è di grande beneficio generale.

Il sangue viene reso più ricco di ossigeno, non tanto nel momento preciso dell’applicazione della tecnica, quanto durante tutta la giornata, poiché la respirazione normale viene stimolata e resa più proficua per un periodo di circa 24 ore.

Il sangue risulta migliorato in qualità e quantità, nutre più adeguatamente l’intero organismo, specialmente il cervello, la spina dorsale, nervi relativi e quelli spinali, con notevole vantaggio di tutto il corpo che viene mantenuto sano, forte e giovane.

L’eccezionale influenza della respirazione yoga sul sistema nervoso ed endocrino – le respirazioni lente e profonde è noto hanno un effetto sedativo – creano l’armonia necessaria alla salute.

È stato osservato che più le respirazioni controllate sono lente e più facilitano l’acume, la visione e la creazione della mente ed eliminano con la pratica la tendenza all’agitazione psichica.

“Per respirare correttamente si deve inspirare ed espirare completamente, cercando sempre con forza di spremere ogni atomo di aria impura dai polmoni, proprio come si farebbe strizzando ogni goccia di acqua da un panno bagnato.”

Questo sosteneva Joseph H. Pilates, ideatore dell’omonima disciplina.

Il Pilates dimostra come la respirazione coinvolga i polmoni, il diaframma e la gabbia toracica portando a sviluppare pienamente i muscoli che aiutano ad espandere la cassa toracica.

La respirazione deve essere correttamente coordinata con i movimenti che si compiono ed è per questo che ogni esercizio del metodo Pilates è accompagnato da istruzioni per una corretta respirazione, ci si muove durante l’espirazione, favorendo la fluidità dei gesti, che non devono mai essere eseguiti in maniera affrettata.

Respirare è vivere

Enjoying the sunRespirare è vivere: la respirazione è un atto imprescindibile, il primo e l’ultimo della nostra vita. Possiamo resistere per giorni senza bere o mangiare, però basteranno solo pochi minuti senza respirare per porre fine alla vita di una persona, per questo la respirazione è assolutamente vitale. Allo stesso tempo, saper respirare correttamente è indispensabile per la nostra salute in quanto una corretta respirazione permette l’effettivo assorbimento dell’ossigeno e la fuoriuscita dell’anidride carbonica dal nostro corpo. Respirare bene è quindi una buona fonte di salute, una garanzia per fortificare la vitalità del nostro corpo e della nostra mente, favorendo la circolazione per raggiungere poi il riposo effettivo. Ecco alcuni dei benefici associati ad una corretta respirazione:
  • le nostre cellule ricevono una maggiore ossigenazione che contribuisce ad eliminare le tossine dall’organismo. Inoltre di una corretta respirazione beneficia anche la circolazione e specialmente gli organi vitali (cuore, stomaco ecc..) che ricevono così il giusto apporto d’ossigeno.
  • Permette di bruciare il maggior numero di grassi dall’organismo.
  • Migliora la salute dei polmoni e il rendimento degli sportivi.
  • Favorisce il rilassamento e la concentrazione, eliminando la tensione muscolare.
  • Placa i disordini, le alterazioni o i cambiamenti della nostra vita.
  • Contribuisce ad avere un corpo sano e forte e aiuta a coordinare e controllare i nostri movimenti.
In generale respiriamo incorrettamente. Se proviamo a respirare profondamente, notiamo che la nostra capacità polmonale è mediocre ed ha diversi difetti: la nostra inspirazione o espirazione non ha un ritmo adeguato e la tensione e la mancanza di esercizio provoca una respirazione contenuta e non rilassata e naturale. Nel metodo Pilates la respirazione è essenziale, ed è infatti uno dei suoi punti chiave in quanto aiuta a controllare i movimenti, permette l’ossogenazione dei muscoli, facilita la stabilizzazione della colonna e il movimento delle estremità, aiuta a rilassare la muscolatura e ad essere coscienti delle tensioni accumulate nel corpo. La respirazione è parte integrante di ogni esercizio del Pilates perché è coordinata con il movimento in modo tale che contribuisca ad incanalare l’energia nella zona in cui si sta lavorando. Inoltre una tecnica di respirazione adeguata utilizzata durante gli esercizi aiuta il rilassamento muscolare, evitando qualsiasi stress non voluto. Per questo ogni sessione del Pilates comincia con alcuni minuti di concentrazione sulla respirazione per poter prendere coscienza delle tensioni del corpo ed aiutare a rilassare la muscolatura. Il metodo Pilates enfatizza l’importanza di mantenere il flusso sanguigno puro. Per questo, perché il modo di respirare sia corretto, considera che le espirazioni siano forti e seguite da ispirazioni profonde che permettano un completo riempimento dei polmoni, in quanto, respirando, dirigiamo l’ossigeno dentro i polmoni e mediante questi realizziamo un’effettiva ossigenazione di ognuna delle cellule attraverso il flusso sanguigno. Durante l’esecuzione degli esercizi, il Metodo utilizza una tecnica di respirazione specifica che permette non solo di liberare il corpo da qualsiasi tensione accumulata (in particolare nel collo e nelle spalle), ma provoca anche l’attivazione addominale sia nell’ispirazione che nell’espirazione. Come regola generale, nel Pilates mediante l’ispirazione riempiamo i polmoni di aria preparando con questa il movimento in ogni esercizio, successivamente espiriamo mentre viene eseguito il movimento (nel Pilates nessun movimento deve essere realizzato in apnea). Espirando profondamente non solo svuotiamo i polmoni da sostanze inutili ma contribuiamo anche all’attivazione dei muscoli interni che fungono da supporto per la cassa toracica. Il metodo respiratorio di Pilates permette l’attivazione corretta dei muscoli addominali laterali, mantenendo cosi stabile la regione lombo-pelvica durante l’esecuzione degli esercizi. Con questa finalità il metodo Pilates utilizza la respirazione toracica, diaframmatica o intercostale. L’obiettivo di questo tipo di respirazione è utilizzare i muscoli del torace e del dorso per ampliare la cassa toracica permettendo così l’espansione dei polmoni senza quella dell’addome. La maggior parte di noi non utilizza la sua capacità respiratoria nella sua totalità in quanto generalmente respirando tendiamo a fare ispirazioni poco profonde usando solo la parte superiore dei polmoni. Questa forma di respiro, che è la più frequente, utilizza i muscoli sbagliati, contribuendo a espandere i muscoli del petto e a sollevare le spalle, inoltre ignora la funzione del diaframma, il quale espande e contrae le costole, permettendo che i polmoni si riempiano completamente di ossigeno e non solo in parte. Nella resprazione di Pilates si respira col naso e si espira con la bocca. Durante l’ispirazione le costole si aprono verso l’esterno e verso l’alto, contemporaneamente la colonna vertebrale si allunga verso l’alto facendo riempire così i polmoni al massimo. Durante l’ispirazione è molto importante non rilasciare i muscoli addominali per evitare di perdere l’allineamento posturale e utilizzare i muscoli sbagliati durante l’esecuzione degli esercizi. Dall’altra parte l’espirazione facilita la contrazione dei muscoli addominali in quanto, anatomicamente, durante questa fase, si produce un restringimento a livello della cassa toracica “verso l’interno e verso il basso”. Espirando il diaframma si innanlza generando così un impulso dei muscoli addominali verso l’interno, si crea così un centro di energia forte, che è fondamentale per il processo di stabilizzzione del nucleo. La respirazione deve essere lenta in ogni momento, continua e durante di essa si devono produrre delle ispirazioni ed espirazioni della stessa durata per permettere uno scambio di ossigeno e di diassido di carbonio nel corpo. Come regola generale diciamo che nel Pilates la durata delle ispirazioni e delle espirazioni varia in funzione del livello del praticante; sono necessari tre tempi per l’ispirazione e l’espirazione per i principianti, 5 tempi per gli alunni di livello intermedio e 8 tempi per quelli di livello avanzato.    Di seguito presentiamo un semplice esercizio per iniziare a familiarizzare con la respirazione di Pilates Per compiere l’esercizio è fondamentale che siate seduti comodi e rilassati in una sedia, mantenendo i piedi appoggiati per terra a uguale distanza. E’ importante mantenere la schiena dritta e bel allineata dalla zona lombare sino al capo e le spalle rilassate verso il basso. Inoltre per allineare correttamente il collo rispetto alla colonna vertebrale è necessario avvicinare leggermente il mento al torace, immaginando di avere una pallina da tennis tra il mento e il collo. In questo modo le vertebre cervicali verranno allineate correttamente e il collo verrà disteso completamente. Una volta comodi in questa posizione, poggiamo le mani sopra le costole in modo che le punte delle dita si tocchino tra di loro. Chiudiamo gli occhi e incominciamo a prendere coscienza della respirazione nella zona costale, riponendo tutta l’attenzione in questa zona e provando a non muovere il petto e l’addome.  
  1. Ispirazione: inalare dalle narici mantenendo contratto l’addome. Osservare come l’aria carica di ossigeno entri nella cassa toracica e come le mani vengano separate dall’apertura delle costole verso l’esterno.
  2. Espirazione: espellere l’aria dalla bocca attivando bene i muscoli addominali come se si trattasse di spingere l’ombellico verso la colonna vertebrale. Per questo immaginiamo che i muscoli pelvici, gli addominali e l’ombellico siano uniti da una cerniera e che quindi si chiuda verso l’altro durante l’espirazione.
Realizzando una serie di 10 o 20 respirazioni rimanendo rilassati, noteremo subito i suoi effetti benefici.
PPM

PPM CAGLIARI

Via De Magistris 29, Cagliari

Tel e Cell

070.33.25.650 | 333.35.73.921

Mail

demagistris@pilatescagliari.it
PPM

PPM CAGLIARI

Via Scano 9, Cagliari

Tel e Cell

070.45.15.177 | 389.00.41.967

Mail

scano@pilatescagliari.it