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Sabato 10 Giugno Seminario di approfondimento su “Yoga e Sciatica”

Sabato 10 Giugno

ore 10.00

presso lo Studio di Via Scano 9

Yoga e Sciatica

a cura di Federica Mura

 

La sciatalgia – o sciatica – è un’infiammazione del nervo sciatico e, come la maggior parte delle infiammazioni, ha la brutta abitudine di causare dolore, fastidio, difficoltà nei movimenti, ma anche irritabilità, stress e tensione emotiva.

Lo Yoga può essere estremamente utile per prevenire l’infiammazione del nervo sciatico, o per alleviare il dolore nel caso l’infiammazione sia già presente. Come terapia fisica la pratica dello yoga contribuisce ad allungare e rinforzare i muscoli interessati, ed è molto utile per migliorare l’allineamento posturale. Oltre ai benefici di carattere fisico, lo yoga è in grado di aiutare chi soffre di sciatalgia ad affrontare la situazione anche da un punto di vista mentale.

Se soffri di questa infiammazione, infatti, è molto probabile che anche il tuo umore ne risenta, e posso capirti; passare tutto il giorno convivendo con quel fastidioso dolore non deve essere bello.

Lo yoga ti aiuta a rilassare la tensione cronica che potrebbe aggravare la condizione, e ti aiuta anche a sviluppare consapevolezza, in modo che poco alla volta ti sarà possibile riconoscere e cambiare le abitudini fisiche e mentali che causano o aggravano l’ infiammazione. Se fai parte di quel 40% della popolazione mondiale che soffre di questo fastidioso disturbo questo evento è fatto apposta per te 😉

Ti aspettiamo Sabato 10 Giugno presso lo Studio di via Scano per vedere insieme a noi quali siano i migliori esercizi yoga per la sciatica.

Per poter partecipare è necessaria la prenotazione.

Per info e prenotazioni:

070-4515177

070-3325650

389.00.41.967

333.35.73.921

info@pilatescagliari.it

Open day presso la sede di via De Magistris 29 Sabato 4 Febbraio

Il nuovo anno porta con sé sempre buoni propositi ed uno fra questi potrebbe essere proprio quello di prenderci più cura di noi stessi: quale modo migliore rispetto al fare della sana e controllata attività fisica? Proprio per questo Noi di PPM Postural Pilates, abbiamo organizzato , Sabato 4 febbraio, presso lo Studio di via De Magistris 29, il “Pilates Yoga Day”, una presentazione pratica delle nostre discipline che vi permetterà di conoscere e avvicinarvi alle suddette. L’Open Day si svolgerà la mattina, dalle ore 10.00 alle ore 12.30. prova_lezioni Di seguito il programma in dettaglio:
Orario Sala Mat Sala Attrezzi
10.00 – 11.00 10.00-10.30 Pilates Matwork (max 8 persone) 10.30-11.00 Pilates Reformer (max 3 persone)
11.30 – 12.30 11.30-12.00 Pilates Matwork (max 8 persone) 12.00-12.30 Pilates Reformer (max 3 persone)
Vi aspettiamo numerosi!     miniclassipilates560 N.B.Il costo per la partecipazione è pari a 10 euro e consentirà di partecipare a 2 lezioni della durata di 30 minuti ciascuna. Ogni lezione ha la durata di 30 minuti, è importante e necessario iscriversi in ciascuna disciplina perchè ogni gruppo è a numero chiuso, massimo 6-8 persone per le lezioni Matwork (corpo libero con piccoli attrezzi) massimo 3 persone per le lezioni Reformer (Grandi attrezzi Pilates). Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci ai seguenti recapiti: Tel. 070-3325650 Cell. 333.35.73.921 Mail: info@pilatescagliari.it PPM team Orario Segreteria in Studio: Dal Lunedì al Venerdì dalle 16.00 alle 20.00 Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni. Vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica. Potete altresì prenotarvi tramite sms, whatsapp, Mail o lasciando un messaggio in Segreteria con il Vostro nome e cognome e numero di telefono e specificando quale attività vorreste svolgere.
 PPM team
 

Il Solstizio d’Inverno, energia e rigenerazione.

wll_001“Il Re è morto, evviva il Re!”, con questa formula i francesi annunciavano la morte del re e acclamavano il suo successore. Il Solstizio di Inverno, nei secoli e nei vari continenti, viene così celebrato come la morte del Sole Vecchio e la gloriosa nascita del Sole Bambino. Così come l’Araba Fenice, così il Sole si spegne tra le braccia della Madre Terra, per rinascere dal suo grembo l’alba seguente. Questo momento dell’anno affascina e domina la vita dell’uomo dall’alba dei tempi. Più l’evoluzione ci legava alla Madre Terra, più l’importanza del Sole diveniva grande. Pochi sanno che intorno alla data del 25 Dicembre, proprio in seguito al Solstizio, quasi tutti i popoli hanno celebrato la nascita dei loro esseri divini o soprannaturali: Dio Sole, principio di ogni cosa, portatore di luce e calore, regolatore delle stagioni, scintilla vitale all’agricoltura. solstizioIn Egitto nasceva il dio Horus, figlio di Osiride; nel Messico pre-colombiano il dio maya Quetzalcoath e l’atzeco Huitzilopochtli; Bacab nello Yucatan; Bacco, Ercole e Adone in Grecia; Freyr, figlio di Odino per le genti del Nord; Buddha in Oriente; Krishna in India; il dio Mithra in Persia e naturalmente per il mondo cristiano Gesù. Gli antichi Romani festeggiavano il “Dies Natalis Solis Invicti”, la festa del Sole Invitto che tornava a splendere al massimo della sua bellezza dopo i giorni del solstizio.   La bellezza di questo giorno, il più corto dell’anno, sta nel fatto di vedere nella morte del Sole un punto di ripartenza. Dall’oscurità della notte più lunga, risorgerà un nuovo Sole, una nuova giovane energia, che ha davanti a sé l’ascesa, la riconquista della luce contro l’oscurità. Potremmo dire che ogni anno ci viene offerta una nuova possibilità, che dobbiamo saper sfruttare, andando oltre la stesura dei buoni propositi per l’anno nuovo, per puntare invece alla loro realizzazione. Il solstizio è dunque un momento di rigenerazione cosmica che ci ricorda che tutto è ciclico, che all’attività bisogna alternare il riposo, e che la vita e la morte si inseguono ed esistono l’una grazie all’altra.

In che modo affrontare questo speciale momento dell’anno?

  yoga-saluto-al-soleIl giorno del Solstizio, tra il 20 e il 21 dicembre, può essere una bella idea praticare dello Yoga, sfruttando l’occasione per compiere dei Surya Namaskara, i Saluti al Sole. Da soli ma ancor meglio in compagnia, svolgere delle pratiche energetiche come quelle yogiche, ci permette di incamerare energia positiva per poi godere serenamente dello stacco Natalizio. Nonostante le feste, gli impegni e le cose da fare, è bene riuscire a sfruttare al meglio le vacanze per riposare in vista del nuovo ciclo energetico che va ad aprirsi e culminerà con il Solstizio d’Estate. Al termine delle feste, proprio verso gli inizi di gennaio, è tradizione accendere i Fuochi di Sant’Antonio, evento ora strettamente legato alla fede cristiana, ma che affonda le sue radici nella simbologia post-solstiziale: la comunità umana che si unisce per combattere con la luce e il calore, l’oscurità e il freddo dell’inverno. La volontà di attivarsi per affrontare questo particolare periodo dell’anno. L’invito è dunque ad accogliere con gioia il Solstizio, chiudere serenamente con quest’anno ormai giunto al termine, prendere fiato durante il Natale, e ripartire attivi e determinati con l’anno nuovo. In questo l’uomo si differenzia dal resto del mondo animale e naturale: mentre con l’inverno tutto si ferma e si addormenta in attesa della rinascita primaverile, l’uomo non conosce letargo, ma deve trovare la luce dentro di sé per arrivare trionfante allo sbocciare della Primavera. In questa missione, la pratica dei Saluti al Sole come pure di un’equilibrata attività fisica, sono un aiuto concreto per:
  1. Smaltire lo stress;
  2. Aumentare la forza muscolare;
  3. Risvegliare e fortificare il sistema immunitario;
  4. Migliorare la circolazione sanguigna;
  5. Aumentare la capacità polmonare;
  6. Incrementare la concentrazione mentale;
  7. Alleviare dolori alla schiena e sistemare la postura;
  8. Migliorare la coordinazione dei movimenti;
  9. Aumentare il metabolismo;
  10. Combattere stati depressivi o apatici;
E ultimo ma non meno importante, smaltire i suntuosi pasti delle festività!

Con la serenità di riprendere un’attività fisica alla fine delle vacanze, sarà rilassante lasciarsi andare ai piaceri della tavola, senza sensi di colpa.

Il simbolo del Solstizio: il Vischio.

piante-da-regalare-natale-vischio_o_su_horizontal_fixed     Per questo periodo, per abbellire la casa, la pianta più indicata di tutte è il vischio, già per i Druidi celti simbolo di vita ed eternità oltre che di buon auspicio.   Inoltre se assunto come infuso è un ottimo alleato contro l’ipertensione e per regolare il sistema cardio-circolatorio; contro l’artrite, perché stimola la diuresi e l’espulsione dell’urea; contro reumatismi e attacchi di sciatica se applicato localmente.   Nell’augurarvi Buon Natale e Felice Anno Nuovo, vi invito a godere di questo particolare periodo dell’anno e a sincronizzarvi con i naturali cicli energetici.  

FM

Presentazione gratuita nuovo Corso Yoga Dinamico

         

Sabato 12 Novembre

Presentazione Gratuita teorica e pratica del

Nuovo Corso di Yoga Dinamico

ore 11.00

via Scano 9

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“Trasforma il movimento in energia”

   

Lo Yoga Dinamico è l’anello che congiunge Hatha Yoga e Ashtanga Yoga.

E’ una pratica energetica fondata sulla coordinazione tra movimento e respiro: attraverso questa danza, mente e corpo ritrovano la propria armonia

fortificandosi vicendevolmente.

La presentazione sarà tenuta dall’insegnante Federica Mura.

       Per info&prenotazioni:

070-4515177 389.0041967   Segreteria via Scano 9

              070-3325650 333.3573921   Segreteria via De Magistris 29

      info@pilatescagliari.it

Yoga e Pilates, differenze?

L’autunno è arrivato e con esso i buoni propositi di iniziare una vita più sana e attiva che ci faccia arrivare leggeri ai cenoni di Natale. Ma qual è la disciplina più adatta a noi? L’offerta di studi e palestre è sempre più vasta e fantasiosa e a volte ci si può perdere un po’, per esempio ci potremmo trovare al bivio “Yoga o Pilates”? one-way-or-another Qui di seguito cercheremo di dare una risposta definitiva a chi proprio non vede differenza tra due discipline famosissime ma paradossalmente poco conosciute nella loro vera natura. Per chiarezza isoleremo un tipo particolare di Yoga, quello dinamico, basato sulla prima serie dell’Ashtanga Yoga e per Pilates il metodo coltivato dalla Scuola Newyorkese, quella che più di tutte ha rispettato la disciplina tenendola pura.

Tale padre tale figlio?

Il Pilates, non se ne fa un mistero, è figlio dello Yoga. Il suo ideatore, Joseph Pilates, fu un grandissimo conoscitore delle discipline orientali e trasse profonda ispirazione da esse. Perché? Azzarderei per pura intelligenza! Quando parliamo di Yoga, parliamo di una pratica antica di millenni, nata e sviluppatasi con l’intento di curare il corpo riconnettendolo alla mente. Come il Pilates è figlio dello Yoga, così noi siamo figli dei nostri genitori: siamo nuovi individui rispetto all’uomo e alla donna che ci hanno concepito, ma presentiamo incontestabili tratti di somiglianza.   Pilates diceva del suo metodo: “…Sviluppa il corpo in modo equilibrato, corregge le posture sbagliate, rinvigorisce il fisico e la mente ed eleva lo spirito”. Un dato interessante: per quanto il Pilates sia arrivato a oggi con il nome del suo ideatore, egli l’aveva inizialmente battezzato Contrology, Scienza del Controllo. Lo Yoga a sua volta punta al controllo del corpo e degli organi sensoriali. La pratica delle asana, le varie posizioni dello yoga, donano uno stato di stabilità, libertà dalla malattia e leggerezza del corpo. Prima di passare alle differenze tra le due pratiche, isoliamo il loro punto di contatto: il rispetto della massima “Mens sana in corpore sano”. In entrambe le discipline c’è un forte approccio olistico, la mente ha un ruolo fondamentale ma il corpo non è visto come mera macchina da perfezionare. L’uomo è corpo ed è spirito e il percorso di fortificazione deve coinvolgerli entrambi. Imparando a controllare il nostro corpo, i movimenti quotidiani diventano più fluidi, un corpo sano e forte è motivo di fierezza, e ciò dissipa il senso di inadeguatezza facendoci sentire più sicuri, quindi più sereni… e felici!

Diversi modi di organizzare un’ora di attività

Se state leggendo quest’articolo, più che probabilmente siete interessati a capire cosa vi ritrovereste a fare nella pratica, ecco a voi due esempi di lezione sezionata nelle varie fasi:

Yoga

respiratorie autunnoLo Yoga, anche nel suo approccio più pragmatico, è un’etica, una disciplina, un sentiero spirituale che punta alla purificazione di corpo e mente. L’apertura di ogni seduta di pratica prevede quindi almeno cinque minuti di meditazione. L’introduzione alla meditazione può avvenire recitando un mantra, o semplicemente ascoltando il proprio respiro, concentrandosi su di esso e sgombrando la mente dal classico turbinio di pensieri che la affollano tutto il giorno. L’obiettivo è focalizzare l’attenzione sul qui ed ora, si prepara la mente a guidare il corpo durante tutta la pratica e per farlo in sicurezza, bisogna essere presenti a sé stessi. Durante questa fase, entra in scena l’Ujjayi Pranayama, una tecnica di controllo del respiro, lento, profondo e nasale sia nell’inspirazione che nell’espirazione. Ha lo scopo di far arrivare l’aria calda ai polmoni, velocizzando il processo di riscaldamento del corpo, la fluidificazione del sangue e quindi facilitarne il fluire fino alle zone più periferiche del corpo. Il risultato sarà la disintossicazione del corpo mediante la sudorazione. Altro aspetto caratterizzante, è l’attivazione dei Bandha, nello specifico: 1)   Mula bandha => Mula significa radice e si trova alla base della colonna vertebrale. Questo bandha si esegue contraendo la muscolatura che si trova nel “pavimento pelvico”, nella zona compresa tra ano e genitali. 2) Uddiyana bandha => Uddiyana significa sollevare, nello specifico il diaframma. Questo bandha si esegue spingendo la muscolatura dell’addome all’interno e verso l’ombelico espirando. Queste attivazioni evitano la dispersione dell’energia prodotta dalla pratica e la convogliano verso i vari punti energetici del corpo, fortificandolo e rinvigorendolo.

Pilates

Nel Pilates non c’è meditazione, ma ciò non toglie che ci siano dei presupposti imprescindibili per una corretta pratica. Questa disciplina si basa su 8 principi cardine, tra cui: 1)   La respirazione: toracica bassa, latero-posteriore. Avviene inspirando dal naso ma espirando dalla bocca, quasi ad alitare lontano. Anche qui l’obiettivo è la purificazione e soprattutto lo sfruttamento della capacità polmonare nella sua totalità; 2)   La concentrazione: si libera la mente per poter ottimizzare ogni movimento; 3)   La centralizzazione: se nello yoga si attivano i Bandha, qui attiviamo il trasverso dell’addome. Il Pilates ruota intorno al Core, una serie di muscoli interni all’addome che vanno attivati per compiere ogni esercizio in equilibrio, stabilità e forza. Presa la giusta respirazione e le dovute attivazioni, si è pronti per entrare nel vivo della pratica/allenamento:

Yoga

SENSAZIONE_BENESSERENello Yoga dinamico la prima fase prevede i Surya Namaskara A e B, popolarmente conosciuti come Saluti al Sole, servono per il riscaldamento e preparano il corpo per le asana in piedi e a terra. Consigliatissime come warm up per qualsiasi tipo di attività, queste sequenze di movimenti sono d’impatto: riscaldano, fortificano e soprattutto ricaricano il corpo di energie. Potreste arrivare sul tappetino un po’ spenti, dopo i Surya Namaskara il vostro corpo vi chiederà più azione!

Pilates

Il riscaldamento Pilates è più gentile e dopo una fase di radicamento, si concentra sulla mobilità della colonna, dei cingoli scapolari e della bassa schiena in particolare, ma è evidente che ogni articolazione viene attivata gradualmente e preparata ai vari esercizi. In entrambe le discipline, a ogni fase del movimento si abbina la respirazione ma già si sente una certa differenza… Un testo Yogi recita: “Non c’è limite di età per praticare lo yoga ed esso può essere praticato da tutti, uomini, donne, deboli o coloro che sono ammalati o disabili, poiché: con la pratica chi è vigile avrà successo in ogni yoga, che sia giovane, che molto vecchio, che ammalato o debilitato”. Tutto ciò è molto bello e molto vero, e associabile anche al Pilates ma… il Pilates è una disciplina più “materna”, durissima se praticata a certi livelli, ma più graduale: accompagna per mano dai primi passi ed è sicuramente più adatta a chi parte da un livello di preparazione fisica molto basso e quindi può incontrare più ostacoli e frustrazioni. Lo Yoga richiede maggiore forza d’animo e determinazione poiché, lo sforzo fisico e una certa dose di sofferenza richiesti all’inizio, possono scoraggiare. Dopo il riscaldamento:

Yoga

Solitamente per i neofiti dopo i Surya Namaskara ci sono le chiusure e il rilassamento. Immaginiamo di essere neofiti alla 3°-4° lezione, gradualmente vengono introdotte le asana in piedi e quelle a terra. L’obiettivo primo è quello di interiorizzare i Saluti al Sole per far sì che ci si abitui a far fluire respiro e movimento in una danza aggraziata: Quando il respiro nutre l’azione e l’azione nutre la postura, ogni movimento diventa gentile, preciso e perfettamente stabile. Lo Yoga è 99% pratica, 1% teoria.

Pilates

Anche nel Pilates, per ogni esercizio, isolamento del movimento, precisione e fluidità nel compierlo sono fondamentali e come nello yoga vengono raggiunti con la pratica costante. Allora dov’è la differenza? Lo Yoga segue uno schema fisso di asana che si susseguono in maniera propedeutica l’una all’altra. Per un perfezionista è l’ideale, si ripete sempre la stessa sequenza arrivando così alla padronanza assoluta delle posizioni. Salamba sarvangasana, supported shoulderstand Il Pilates prevede una vastissima gamma di esercizi codificati eseguibili a corpo libero, con piccoli attrezzi o sui grandi macchinari (Reformer, Cadillac e Springwall) e ad essi vanno ad aggiungersi tutti i propedeutici (porzioni del codificato), che possono essere infiniti, a seconda della fantasia dell’insegnante. E dopo?

Yoga

Concluse le serie di asana, nello Yoga si passa al defaticamento tramite le chiusure, anch’esse una propedeutica all’altra. Il ritmo cala…

Pilates

Questo tipo di allenamento di solito segue un climax ascendente d’intensità, proprio perché il corpo è caldo e attivo.

Il Rilassamento

Yoga

Do it for Savasana! E’ un modo simpatico per dire che dopo le fatiche della pratica arriva la ricompensa, il rilassamento, la Posizione del Cadavere. Solitamente guidata dalla voce dell’insegnante, in questa posizione all’Ujjayi si sostituisce la respirazione naturale e il corpo si abbandona, partendo dai piedi fino a risalire alla testa, in un percorso di distensione fisica e mentale.

Pilates

Il rilassamento proposto può essere simile a quello dello Yoga, ma non è l’unico, le possibilità sono innumerevoli grazie ai supporti messi a disposizione con l’introduzione di piccoli attrezzi e a tecniche di auto massaggio.

In conclusione

Questa comparazione mette in luce come i pilastri di queste due discipline le accomunino, divergendo poi in alcune particolarità che poco incidono sui risultati che potremmo riscontrare a livello fisico e mentale. Non c’è ragione perché la pratica di una escluda l’altra e anzi, in una fase iniziale sarebbe interessante organizzare il proprio allenamento settimanale alternandole. Il tempo, la conoscenza e i gusti personali vi diranno qual è l’attività che più vi si addice. Un corpo allenato, tonico, flessibile ed elastico, una mente salda e consapevole, questo è il dono di entrambe le discipline, la differenza sostanziale è dentro di noi, nella serietà con cui scegliamo di affacciarci alla pratica. Qualsiasi sia la vostra scelta, praticate nel rispetto di voi stessi e dei ritmi del vostro corpo, i voi di oggi saranno l’unico metro di paragone per i voi di domani. 10981083_783467331746594_165481683075602453_o

Seminario Power Yoga Sportivi e Massaggio Californiano sabato 6 giugno

Sabato 6 Giugno 2015

dalle ore 10.00 alle ore 11.30

lo Studio Postural Pilates

presenta

“SEMINARIO POWER YOGA E SPORTIVI”

APERTO A TUTTI

poweryogasportivi Il power yoga meglio conosciuto come ashtanga vinyasa yoga è un ottimo strumento di allenamento per coloro che intendono migliorare le proprie prestazioni fisico/sportive. Sono molti i praticanti di svariati sport che si rivolgono a questa tipologia di disciplina, i maggiori benefici si hanno sotto il profilo del potenziamento dell’apparato respiratorio e cardio-vascolare. Questa disciplina fonde diversi principi fondamentali, forza, flessibilità, resistenza e controllo della mente, i quali garantiscono migliori risultati sportivi; nel calcio, nel basket, nel tennis, nella pallavolo, nell’atletica, nel nuoto, nel ciclismo, nel golf, nel rugby. A chi è rivolto: Il seminario è rivolto a tutti! In particolar modo a coloro che praticano un’attività sportiva ma anche a chi già la conosce e desidera seguire un approfondimento dello yoga e le sue innumerevoli sfumature. Consigliamo abbigliamento comodo (tuta, t-shirt, leggins..) perchè il seminario è prevalentemente pratico. Non si utilizzano le scarpe. La lezione si pratica a piedi nudi o con delle calze antiscivolo. Portare un asciugamano. Il costo del Seminario è in PROMOZIONE: 10€ per i soci dello studio e per studenti; 15€ per i non soci . Durata del seminario: 90 minuti. Modalità di prenotazione Ricordiamo a tutti i partecipanti che il seminario è a NUMERO CHIUSO pertanto la prenotazione è obbligatoria E’ pertanto necessario iscriversi ed anticipare nei giorni precedenti il pagamento del seminario per garantirsi il posto. Importante: Non garantiamo il posto se non è stato effettuato il pagamento anticipato. Max 8 persone Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci. PPM team Inoltre dalle 12.00 e per tutto l’arco della giornata, sarà possibile prenotare un appuntamento per un fantastico:

MASSAGGIO CALIFORNIANO..

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Nato, come suggerisce il nome, in California, il massaggio californiano è una tecnica la cui popolarità ha continuato a crescere nel tempo senza mai subire flessioni. Ciò è dovuto al fatto che il californiano soddisfa pienamente le esigenze dei clienti che cercano non solo di ottenere un sollievo efficace e duraturo dalle tensioni attraverso un rilassamento profondo, ma anche – e soprattutto – di armonizzare tutto il loro essere. Moltissime organizzazioni che tutelano la salute naturale dell’ individuo hanno ritenuto Il Californiano come il massaggio anti stress per eccellenza.

I rudimenti di questa tecnica di massaggio sono state stabilite nel 1970 durante una serie di workshops di crescita personale presso L’Esalen Institute a Big Sur, in California. Più di un semplice mezzo di relax, questa tecnica di massaggio aveva lo scopo di dare al destinatario la possibilità di riconnettersi con il suo corpo. Inizialmente ha attirato persone interessate in un processo di interiorizzazione attraverso il massaggio, e per questo motivo il massaggio stesso aveva la necessità di presentarsi confortante e rassicurante. Contemporaneamente fu destinato ad alleviare le tensioni muscolari profonde e talvolta di lunga data.

Sulla base di questi obiettivi i contributi di più studiosi sono stati determinanti nel rendere  il massaggio californiano un sistema organizzato con uno specifico piano di lavoro, una struttura e specifiche sequenza che non hanno alterato il progetto originale basato sull’empatia ma hanno reso il metodo fruibile da un grande numero di allievi.

Nella sua componente fisiologica, come discendente del ben noto massaggio svedese, il californiano prende in prestito diverse manovre dalla sua controparte nordica, tra cui numerose manovre manuali che contribuiscono ad una maggiore ossigenazione tissutale e ad alleviare la tensione profonda e a favorire la circolazione.

Applicazioni ed effetti

Con la sua enfasi sulla empatia e l’ascolto del corpo, il massaggio californiano favorisce l’emergere di memoria del corpo, e per questo motivo può essere di grande aiuto per le persone che hanno sperimentato traumi o che si stanno avvalendo di interventi psicoterapici.

Indicazioni e controindicazioni

Anche se non ha una destinazione prettamente curativo, il massaggio californiano è in grado di fornire un efficace sollievo del dolore cronico per le persone con fibromialgie, artriti, artrosi e altre condizioni che traggano giovamento da un efficace lenitivo del dolore muscolare e della promozione di un rapporto positivo con il corpo.

Non ci sono controindicazioni specifiche associate a questo massaggio ma il terapeuta deve assicurarsi che il massaggio sia orientato alle esigenze e alla condizioni fisiche e psicologiche del cliente.

fonte: www.centrostuditerapiecorporee.com

Per questa giornata speciale  il costo è in promozione. Per info rivolgersi alla segreteria 

Orario Segreteria in Studio: Dal Lunedì al Giovedì dalle 16 alle 20 Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni, in tal caso vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica. Tel. 070.33.25.650 Cell. 333.35.73.921 Mail: info@pilatescagliari.it Il seminario si svolgerà nei locali dello Studio Postural Pilates in via De Magistris 29 a Cagliari, presso il quale vengono tenute settimanalmente lezioni e sedute di Pilates e di Yoga.

Seminario Power Yoga Sabato 25 Ottobre

Sabato 25 Ottobre 2014

dalle ore 10.00 alle ore 11.30

lo Studio Postural Pilates

presenta

“SEMINARIO POWER YOGA”

APERTO A TUTTI

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  Con 5000 anni di esperienza lo yoga rappresenta la forma più completa e funzionale di allenamento alla quale il nostro corpo possa essere esposto.    Lo yoga dinamico, attraverso una serie di sequenze, è in grado di migliorare la forza, la flessibilità, incrementare il calore interno aumentando il metabolismo ma mantenendo la frequenza cardiaca a normali regimi oltre che aumentare l’equilibrio mentale e vitale.   Lo Yoga è una filosofia di vita che ha nel suo potenziale anche quello di creare un corpo e una mente fortemente sani.   Il Power yoga si ispira alla sequenza dell’Ashtanga Yoga, quest’ultima porta gradualmente a riscoprire il proprio potenziale a tutti i livelli di consapevolezza: fisica, psicologica e spirituale. Attraverso questa pratica che unisce una corretta respirazione (Ujjay pranayama), le posture (Asana) e lo sguardo (Drishti), si ottiene un controllo dei sensi ed una più profonda consapevolezza di sé stessi.   Praticando questa disciplina con regolarità e devozione si acquisisce sicurezza e stabilità fisica e mentale.   Il Respiro è il fondamento di questa pratica: la continuità di una respirazione profonda e uniforme non può essere trascurata nell’Ashtanga Vinyasa Yoga. Quando il respiro nutre l’azione e l’azione nutre la postura, ogni movimento diventa gentile, preciso e perfettamente stabile.   La Pratica dell’Ashtanga Yoga richiede sforzo e determinazione, ma dove non c’è sforzo non ci può essere beneficio. Forza, stamina e sudore sono gli aspetti unici di questa antica e tradizionale forma di yoga che apparentemente sembra contraddire la versione più conosciuta dello yoga in generale. Questa pratica richiede un notevole sforzo, sviluppa però una grande energia vitale che circola attraverso il corpo, rafforzando e purificando il sistema nervoso. La mente allora diventa calma, lucida, chiara, precisa e consapevole come insegna Sri K. Pattabhi Jois.   A chi è consigliato questo tipo di yoga: E’ rivolto a tutti coloro che desiderano aumentare la propria forza psico-fisica, con la respirazione e il movimento sorgerà in voi una nuova energia, eliminando in questo modo la stanchezza e rinforzando sia la mente che il corpo. La pratica degli asana, attraverso gli specifici benefici che porta agli organi implicati, aiuta spesso a risolvere problemi dovuti a rigidità e errati comportamenti posturali quali mal di schiena, dolori cervicali ecc. Nel caso di particolari problematiche fisiche, la pratica può essere personalmente adeguata al praticante, allo scopo di permettere allo stesso di raccogliere comunque i benefici dello yoga, arrivando piano piano a lavorare anche sulle parti più limitate.   Alcuni accorgimenti utili: Svuotare l’intestino e la vescica prima della pratica. I saluti al sole, le posture in piedi e le posture invertite miglioreranno il funzionamento dell’intestino. Mangiare troppo cibo è un ostacolo per una corretta pratica degli asana.   – E’ consigliato un abbigliamento comodo, elastico e non ingombrante, preferibilmente in fibra naturale e non sintetica che aiuta la traspirazione e l’assorbimento del sudore. Il corpo deve essere libero da collane, orologi, anelli ecc. La pratica si fa a piedi scalzi, le calze possono essere indossate durante il rilassamento.   – Non sforzatevi troppo nella postura o nel movimento e non contraete i muscoli che devono essere tonici ma rilassati. Cercate di mantenete il viso rilassato e di non riversare rabbia e frustrazioni sul vostro corpo. Lo Yoga è un’opportunità per lavorare sulle proprie emozioni piuttosto che negarle e proiettarle verso l’esterno.   – C’è una logica nell’ordine degli asana. Ogni postura o gruppo di posture ha un particolare effetto che viene bilanciato e riequilibrato da un’altra postura o gruppo di posture. Ciò è essenziale per accumulare gli effetti benefici degli asana e per proteggere ed equilibrare il corpo durante la pratica. Per questo motivo è vivamente sconsigliato saltare gli asana o passare liberamente da una postura all’altra senza seguire la sequenza. Seguendo il corretto Vinyasa si avrà un progresso nella pratica molto veloce.   A chi è rivolto: Il seminario è rivolto a tutti! A chi desidera avvicinarsi al meraviglioso mondo del pilates e dello yoga ma anche a chi già lo conosce e desidera seguire un approfondimento di tali discipline. Consigliamo abbigliamento comodo (tuta, t-shirt, leggins..) perchè il seminario è prevalentemente pratico. Non si utilizzano le scarpe. La lezione si pratica a piedi nudi o con delle calze antiscivolo. Portare un asciugamano.   Il costo del Seminario è in PROMOZIONE: 10€ per i soci dello studio e per studenti; 15€ per i non soci .   Durata del seminario: 90 minuti.   Modalità di prenotazione: Ricordiamo a tutti i partecipanti che il seminario è a NUMERO CHIUSO pertanto la prenotazione è obbligatoria E’ pertanto necessario iscriversi ed anticipare nei giorni precedenti il pagamento del seminario per garantirsi il posto.   Importante: Non garantiamo il posto se non è stato effettuato il pagamento anticipato.   Orario Segreteria in Studio: Lunedì dalle 15 alle 20 Martedì dalle 16 alle 19 Mercoledì dalle 16.00 alle 20.00 Giovedì dalle 16.00 alle 20.00 Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni, in tal caso vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica.   Tel. 070.33.25.650 Cell. 333.35.73.921 Mail: info@pilatescagliari.it    Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.   PPM team    

Sabato 16 Novembre Seminario di avvicinamento al Power Yoga

Seminario di AVVICINAMENTO AL POWER YOGA

Sabato 16 Novembre 2013

dalle ore 10.00 alle ore 11.30

lo Studio Postural Pilates presenta il

“SEMINARIO DI AVVICINAMENTO AL POWER YOGA”

APERTO A TUTTI

POWER YOGA Il significato, letteralmente fa riferimento al connubio potere-yoga, ma nel nostro caso la parola power sta a significare energia. Questa pratica è una precisa sequenza armonica di Asana (posizioni) sincronizzate tra loro attraverso il respiro, è in grado di far salire l’energia dall’interno verso l’esterno. Disciplina importata direttamente dagli Stati Uniti, il power yoga prende origine dall’Ashtanga vinyasa yoga, stile tradizionale di yoga divulgato da Pattabhi Jois nel sud dell’India. Rispetto alla yoga tradizionale, basato essenzialmente su movimenti lenti e calibrati, accompagnati da momenti di riflessione e spiritualità, è maggiormente mirato al raggiungimento di una miglior percezione del proprio corpo, all’aumento dell’equilibrio, della flessibilità del corpo, della forza, della resistenza e in generale della concentrazione. La disciplina ci guida in un’importante attivazione muscolare, ma non tale da provocare dolore nelle giunture o nella muscolatura, altresì fornendo calore ed energia per riequilibrare eventuali disarmonie posturali e/o pscicofisiche. A chi è rivolto Il seminario è rivolto a tutti, a coloro che cercano di avvicinarsi per la prima volta alla disciplina, ma anche a chi già  la conosce e desidera seguire un approfondimento di 90 minuti nel quale parleremo anche dei principi e della nascita del metodo. Il seminario si concluderà con 15 minuti di rilassamento profondo. Consigliamo abbigliamento comodo (tuta, t-shirt, leggins..) perchè il seminario è prevalentemente pratico. Non si utilizzano le scarpe. La lezione si pratica a piedi nudi o con delle calze antiscivolo. Portare un asciugamano. Il costo del Seminario è di: 15 Euro (durata 90 minuti) Modalità di prenotazione Ricordiamo a tutti i partecipanti che il seminario è a NUMERO CHIUSO pertanto la prenotazione è obbligatoria E’ pertanto necessario iscriversi ed anticipare nei giorni precedenti il pagamento del seminario per garantirsi il posto. IMPORTANTE: Non garantiamo il posto se non è stato effettuato il pagamento anticipato. Contatti La segreteria è aperta dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00 Studio Postural Pilates Cagliari mail: info@pilatescagliari.it tel. 070.33.25.650 cell. 333.3573921 Il seminario si svolgerà nei locali dello Studio Postural Pilates in via De Magistris 29 a Cagliari, presso il quale vengono tenute settimanalmente lezioni e sedute di Pilates e di Yoga Di seguito il collegamento del seminario: http://www.pilatescagliari.it/2013/11/sabato16novembreseminarioavvicinamentopoweryogadinamico/ Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci

Lezioni di Yoga a Cagliari

Apertura lezioni di Yoga in minigruppi
Lezioni di Minigruppo a numero chiuso Il Centro Pilates di Cagliari offre l’opportunità di praticare lezioni di Minigruppo attraverso la competenza e professionalità dei nostri insegnanti qualificati per svolgere un lavoro in sicurezza, e di qualità. Inoltre i nostri corsi di Minigruppo sono a numero chiuso max 6 – 8 persone per riservarvi la migliore attenzione mirata alle vostre esigenze. Consigliamo infine il lavoro nelle lezioni di Minigruppo a coloro che sono comunque in possesso di una buona conoscenza del proprio corpo e di una base di elementi di Yoga.
Orari corsi “Yoga” sala corpo libero
Orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
10.00-11.00 Yoga Yoga
13.30-14.30 Postural Yoga Postural Yoga
18.00-19.00
19.00-20.00 Yoga Yoga

Applicazioni e Livelli delle lezioni Yoga
  • Lezioni Yoga di livello base
  • Lezioni Yoga di livello intermedio ed avanzato
  • Lezioni Yoga per Ballerini
  • Lezioni Yoga per sportivi (alla ricerca di un miglioramento nelle prestazioni)
  • Lezioni Yoga per la riabilitazione
  • Lezioni Yoga per una riprogrammazione posturale
Risultati Nello Yoga i risultati sono solo una conseguenza di altri fattori importanti come la costanza, la concentrazione e la ricerca, il fine dello Yoga non è quello di raggiungere necessariamente dei risultati, perchè questo produce sempre ulteriore ansia e stress che lavorano contro di noi, il fine dello Yoga è quello di lasciare andare, è quello di lasciar che sia, ed attraverso questo pensiero e questo modo di confrontarsi con la disciplina ci si accorgerà di essersi avvicinati naturalmente a quello che era funzionale per noi. Garanzia Il centro propone esclusivamente tecniche la cui efficacia è stata largamente provata da anni di esperienza nel settore dell’insegnamento di pratiche olistiche, attraverso insegnanti qualificati, in un ambiente confortevole e riservato. pilates603 Insegnanti INSEGNANTI dei corsi di Yoga sono Daniela Carignano, Barbara Cardia Vi consigliamo di dare la vostra disponibilità e prenotazione in tempo, i corsi sono sempre a numero chiuso Per informazioni: Lo Studio Postural Pilates di Cagliari progetto dell’ASD Ourcommunity è situato all’interno di un moderno e signorile palazzo in Via De Magistris 29 a Cagliari (zona centro Cagliari).
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