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Lo Yoga per un sonno migliore

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Secondo i ricercatori dell’Università di Harvard, lo yoga aiuta a conciliare il sonno, poiché favorisce un rilassamento di corpo e mente, svolgendo anche un’azione distensiva sui muscoli. Prima di andare a dormire sarò sufficiente praticare 10 min di yoga per ottenere dei buoni risultati.

E’ bene praticare in un ambiente rilassato, tranquillo, privo di rumori, che ci aiuti a disconnettere con la mente e faciliti l’esecuzione di asana che agiscono soprattutto su gambe, schiena e spalle. Inoltre si raccomanda di realizzare ogni posizione in maniera lenta, equilibrata e confortevole.

Vediamo alcune asana che guidano il corpo e la mente verso un sonno sereno e ristoratore:

Posizione delle gambe al muro

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 Si esegue portandosi in posizione supina, con le gambe perpendicolari appoggiate al muro, ben distese, il bacino il più possibile vicino alla parete e le braccia aperte distese al suolo con i palmi rivolti verso l’alto. Questa postura migliora la circolazione del sangue, da sollievo alle gambe e rilassa la mente. Va tenuta almeno 5 min.

Posizione del cobra

Bhujangasana_Yoga-Asana_Nina-MelSdraiarsi pancia sotto, appoggiare le mani al suolo e sollevarsi lentamente con il busto sino a portare la braccia distese creando un arco con la schiena. Questa asana rafforza schiena, braccia, tonifica i glutei, distende gli addominali ed elimina lo stress, respirare dolcemente come se il respiro passasse attraverso la colonna vertebrale. Questa respirazione è utile in caso di dolore o fastidio nella zona lombare, dove si crea l’arco con la schiena. Va tenuta almeno 5 min.

Posizione della fermezza

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 Mettersi nella posizione a quattro zampe e lentamente scendere con i glutei sino a sedersi sui talloni, trovare la stabilità e appoggiare le mani sulle cosce, schiena dritta e allineata. Questa postura migliora la digestione, il portamento, stabilizza la psiche aiutandola ad affrontare con maggiore sicurezza le difficoltà quotidiane. Tenere almeno 5 min.

Posizione dell’aratro

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Mettersi supini con le gambe distese unite e le braccia lungo i fianchi, lentamente sollevare le gambe sino a portarle perpendicolari al suolo e con l’aiuto delle braccia sollevare i glutei e portare la gambe oltre il capo, fino a che le punte dei piedi non toccano il suolo. Gambe distese e braccia appoggiate al pavimento con le mani in un mudra. Si raccomanda di non forzare il movimento ma di portare le gambe sin dove possono arrivare. Quest’asana ha un effetto rigenerante sul sistema nervoso, aiuta a migliorare memoria, concentrazione e percezioni sensoriali, armonizza i flussi ormonali, allevia tensioni al collo e spina dorsale. Risulta molto rilassante, tenere almeno 3-5 min.

Per ognuna di queste asana è bene controllare la respirazione in modo corretto e in ogni caso farsi seguire da un bravo insegnante che possa consigliarvi una sequenza di esercizi creati su misura.

Storia dello Yoga

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Non si sa esattamente quando e dove lo yoga sia nato.

I reperti archeologici relativi al periodo della civiltà della valle dell’Indo (3000-1800 aC. E. territorio della attuale Pakistan) indicano la possibilità che la popolazione di una delle città più significative di questa cultura (Mohenjo-Daro) realizzassero una delle più antiche forme di yoga o di riti simili.

In vari francobolli e figure trovate nella Valle dell’Indo sono raffigurate persone in posizione di meditazione o eseguendo asana di yoga.

Tuttavia, alcuni scienziati ritengono che lo Yoga esisteva molto prima dei tempi della Valle dell’Indo, facendo riferimento alla somiglianza dello yoga con lo sciamanesimo. Essi credono che questi due sistemi inizialmente avessero lo stesso obiettivo: guarire i membri della comunità. A tal fine yogi e sciamani agivano come intermediari tra l’uomo e le forze superiori, da cui dipendevano le vite dei loro compagni di tribù.

È possibile evidenziare cinque periodi importanti nella storia dello yoga:

Yoga Pre-arcaico (prima del 1800 aC)

Yoga Vedico (1800 aC al 500 aC)

Yoga Pre-classico (500 aC al 200 aC)

Yoga Classico (inizia nel 200 aC)

Yoga Post-classico (200 aC al 1900 dC)

Nel periodo pre-arcaico, la conoscenza dello yoga era trasmessa di bocca in bocca. Si ritiene che in quel periodo, le persone erano in grado di memorizzare facilmente grandi quantità di informazioni (in seguito questa abilità fu perso e arrivò la necessità di preservare le conoscenze in testi scritti).

Secondo la leggenda, nel periodo pre-arcaico il dio Vishnu per la prima volta diede i primi insegnamenti di yoga al re Manu.

Yoga vedico. Dopo l’invasione degli Ariani, nel nord dell’India intorno al 1000 aC nella valle del fiume Gange si formò la cultura indo-ariana. Ancor prima (circa 500-100 aC) furono scritti i Veda (inni di “conoscenza”).

Si tratta delle prime opere scritte in lingue europee arrivate sino ai nostri tempi (Rig-Veda, circa 1000 aC). Gli insegnamenti vedici di questo periodo sono caratterizzati da riti e cerimonie che aiutavano il praticante ad andare oltre i limiti della coscienza. I Rishi – guru (insegnanti) di questa epoca, insegnavano a vivere in armonia divina alla gente comune.

Yoga pre-classico. Più tardi furono composte le Upanishad, commenti filosofici sui Veda. In Occidente, le Upanishad apparvero per la prima volta nel VIII secolo aC.

Le Upanishad danno una descrizione più dettagliata degli insegnamenti vedici e spiegano i tre principali aspetti della vita: universo esterno (Brahman), l’universo interno (Atman) e il rapporto tra di loro.

Dalla ricchezza filosofica delle Upanishad si formarono sei principali darshana (sistemi filosofici): Mimamsa, Vedanta, Samkhya, Yoga, Nyaya e Vaisesika. Contemporaneamente nacque anche il Buddismo. Nel VI secolo aC il principe indiano Siddharta Gautama, praticante di yoga all’età di 35 anni raggiunse lo stato di illuminazione e cominciò a predicare le idee del buddismo, sottolineando l’importanza della meditazione e la pratica delle asana di yoga.

Yoga classico. L’inizio del periodo classico si considera a partire dalla creazione degli Yoga Sutra di Patanjali, 150 anni prima di Cristo.

Patanjali descriveva lo Yoga come un sistema indipendente basato sulla conoscenza e l’esperienza acquisita con la pratica degli yogi.

Per la prima volta i principi dello yoga furono raccolti in un lavoro scritto, che consiste in 195 aforismi o sutra.

Nei suoi “Yoga Sutra” Patanjali riassume la filosofia e la pratica di questo yoga, che ora la maggior parte dei seguaci considerano CLASSICO.

Secondo la tradizione, l’antico saggio Patanjali non si rivendicata come l’autore o il creatore del sistema, ma sottolinea che solo raccoglie i dati arrivati a lui per via orale e che avrebbe poi unificato in una dottrina.

Yoga post-classico. In Europa, si conosceva lo yoga sin dal tempo della colonizzazione dell’India dal parte della Gran Bretagna (fine del XVIII all’inizio del XIX secolo). Alcuni scienziati iniziarono a ricercare e pubblicare articoli sullo yoga, ma non ricevettero alcuna risposta da parte dei lettori.

Solo alla fine del XIX secolo lo yoga diventò popolare grazie agli sforzi del primo “missionario” hindù, discepolo di Ramakrishna, yogi Vivekananda.

Negli anni ’30 del XX secolo, si inizia a parlare di yoga in relazione al crescente interesse per una vita sana e il vegetarismo.

Negli anni ’50 e ’60 si riversano in Europa molti maestri dall’India. Tra questi: Sri BKS Iyengar (che per molti versi adattò lo yoga alla mentalità europea), Maharishi Mahesh (divulgatore della meditazione trascendentale), Swami Sivananda (autore di oltre 200 libri su Yoga e Filosofia), Swami Sachchidanand (che presentò il canto rituale e lo yoga nel festival rock pacifista di Woodstock).

Negli anni ’70 il Yogi Bhajan introdusse nel mondo occidentale la tradizione del Kundalini Yoga.

L’India divenne il centro mondiale dello yoga. A New Delhi, si aprì il più grande centro dedicato alla ricerca e allo sviluppo nel campo dello yoga.

Nel XXI secolo, lo yoga acquistò una straordinaria popolarità in Occidente.

Lo yoga è una disciplina volta alla scoperta della propria interiorità, nel mondo occidentale, viene utilizzato come rimedio per migliorare la salute, alleviare lo stress e rilassarsi, ma una volta entrati nella filosofia di questa disciplina può accadere di venirne catturati e decidere di approfondirne la conoscenza aiutando a migliorare se stessi.

Meditazione transpersonale e suoi benefici

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In questi tempi difficili in cui viviamo, è importante un collegamento con la propria pace interiore, aprire uno spazio interno dove trovare le soluzioni alle sfide che ci si presentano di fronte. Uno spazio, un livello più profondo da cui osservare i nostri meccanismi mentali, conoscerci e imparare, l’accesso a una progressiva scoperta di sé, una maggiore presenza e serenità nella nostra vita, attraverso la pratica contemplativa.

Ciò che noi chiamiamo meditazione ha a che fare con il risveglio della consapevolezza e imparare ad osservare un modo neutrale, senza essere coinvolti con ciò che si osserva, prendendo una distanza interna e vivendo il qui e ora, il presente.

Per fare questo, la pratica viene effettuata attraverso il silenzio interiore, da cui assistere al flusso di pensieri, sentimenti, emozioni che si svolgono nel nostro mondo interiore.

La meditazione ha molti benefici, alcuni dei quali sono:

* Miglioramento della salute fisica ed emotiva.

* Riduce il livello di ansia, aiuta ad essere più sereni e connettersi con la pace profonda che risiede in ognuno di noi.

* Allevia il dolore e contribuisce alla progressivo miglioramento dello stesso.

* Dissolve risentimento e vecchie ferite annidate nel subconscio, con tutto il carico di negatività che esso comporta.

* Promuove il distacco dalle cose materiali.

* Aiuta la maturità emotiva della persona e promuove l’autocoscienza.

* Aumenta la lucidità mentale, risveglia la creatività e la scoperta di sé.

* Permette di far emergere l’amore universale espresso attraverso il perdono, il rispetto e la compassione per tutti gli esseri viventi.

* Disidentifica l’oggetto osservato dall’osservatore, dal personaggio o dalla maschera creata dalla dell’ego che costituisce la parte più rilevante della nostra personalità.

* Aumenta la concentrazione e la sensibilità nella vita quotidiana, consentendo una maggior godimento delle piccole cose.

Tutte le pratiche meditative hanno un legame comune: l’esperienza intima di espansione della coscienza e l’esperienza di totalità, alla quale tutte conducono.

I modi per ottenere questa esperienza, cioè quello stato di coscienza che trascende la mente pensante, sono molteplici, e a seconda delle culture, si pone l’accento su un aspetto o un altro.

La meditazione transpersonale è molto semplice, e anche se integra alcuni aspetti fondamentali della pratica Zen, si sviluppa principalmente in 3 punti:

1 – La posizione.

2 – La respirazione.

3 – L’atteggiamento.

La meditazione transpersonale, si impara piacevolmente in un breve periodo di tempo, raffinandosi man mano che la si pratica, sino a diventare una sana abitudine quotidiana per tutta la vita.

Vegetarianismo

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Nel mondo dello Yoga vi è una generica tendenza al vegetarianismo, la maggior parte degli yogin seguono una dieta vegetariana o vegana, ossia, un’alimentazione priva di carne, pesce e uova, per i vegetariani, o nel caso dei vegani, priva anche di latticini e derivati animali.

Quando ci si avvicina al mondo dello yoga e alla pratica, si pensa che sia obbligatorio diventare vegetariani o vegani, in realtà molto dipende dall’intenzione con cui si inizia la pratica dello yoga, non per tutti questa disciplina è vissuta come una filosofia di vita, come una scelta naturale e cosciente di condurre il proprio cammino esistenziale.

Molti praticanti si avvicinano allo yoga prevalentemente per motivi di salute, per migliorare la propria elasticità e l’agilità del corpo, ossia per ragioni legate ad un benessere fisico. In questo caso non è indispensabile una dieta vegetariana, ma è bene sapere che la carne appesantisce il nostro corpo a livello energetico e impedisce che il prana fluisca liberamente nel corpo.

Molto spesso accade che coloro che si avvicinano allo yoga solo per un benessere fisico o per diminuire lo stress e le tensioni, poi rimangano affascinati dalla storia e dalla filosofia di quest’antica disciplina e poco a poco decidano di abbracciarne alcuni principi, tra cui anche l’adozione di una dieta priva di carne. In nessun caso, comunque, da parte degli insegnanti o dei centri yoga vi è mai un’imposizione ad un’alimentazione vegetariana, la scelta sarà sempre dell’allievo.

Nella Bhagavad-gita, il testo vedico più importante in India, si afferma che la carne, il pesce e le uova “causano ansietà, sofferenza e malattia,” per tanto si raccomanda la consumazione di cibi influenzati dalla virtù, cibi vegetariani: “I cibi cari a coloro che sono influenzati dalla virtù accrescono la durata della vita, purificano l’esistenza e danno forza, salute, soddisfazione e felicità.” “I corpi di tutti gli esseri viventi si nutrono di alimenti che crescono con le piogge.”

Con ciò non si vuole indurre il lettore ad adottare un regime vegetariano, ma semplicemente informarlo sui benefici che arreca questa scelta alimentare, renderlo cosciente del fatto che anche solo diminuire il consumo di carne apporterebbe un miglioramento nella salute propria e del pianeta. E’ infatti risaputo che grandi foreste pluviali vengono distrutte per fare spazio agli allevamenti di bovini nei paesi in via di sviluppo.

Oggi la maggior parte della carne è prodotta con nutrimenti a base di legumi e di cereali, e, ad esempio, sono necessari 7 chili di cereali per ottenere mezzo chilo di manzo. Una dieta vegetariana pertanto, è una dieta compassionevole, secondo il principio della tradizione spirituale dell’India, l’ahimsa, cioè il principio di non-violenza verso tutti gli esseri viventi, comporta quindi, minore sofferenza per le altre creature viventi.

Chiunque intraprenda un cammino di crescita spirituale attraverso lo yoga, col tempo, sosterrà naturalmente i principi legati a tale cammino, per tutti gli altri si consiglia una pratica consapevole e il rispetto verso la conoscenza. 

 

Vegan-Yoga

Sabato 17 Maggio Massaggio Day

MASSAGGIO DAY

PRESSO LO STUDIO POSTURAL PILATES

VIA DE MAGISTRIS , 29

IN PROMO PER LA GIORNATA 17 MAGGIO 2014

UN MASSAGGIO

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Modalità di prenotazione: la prenotazione è obbligatoria. E’ pertanto necessario iscriversi ed anticipare nei giorni precedenti il pagamento per garantirsi il posto. Importante: Non garantiamo il posto se non è stato effettuato il pagamento anticipato. Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci. PPM team

Orario Segreteria in Studio: Lunedì dalle 15 alle 20 Martedì dalle 16 alle 19 Mercoledì dalle 16.00 alle 20.00 Giovedì dalle 16.00 alle 20.00 Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni, in tal caso vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica.

Per informazioni e prenotazioni contattare lo studio al numero 070/3325650; 333.3573921

 Mail: info@pilatescagliari.it

Il seminario si svolgerà nei locali dello Studio Postural Pilates in via De Magistris 29 a Cagliari, presso il quale vengono tenute settimanalmente lezioni e sedute di Pilates e di Yoga.

Giulia Spanu

Nel 2010 consegue la Laurea in Fisioterapia presso l’Università degli Studi di

Milano con votazione di 110/110 e tesi su

APPROCCIO TERAPEUTICO NEL PAZIENTE CON PROTRUSIONE DISCALE LOMBARE: MEDICINA MANUALE ORTOPEDICA SECONDO LA TECNICA CYRIAX”.

Durante gli studi segue diversi corsi di formazione tra cui:

– 2008 Corso di Bendaggio Terapeutico

– 2009 Approcci riabilitativi nella lombalgia

– 2010 Massaggio Ayurvedico

Una volta conseguita la Laurea, torna a Cagliari dove svolge la sua attività lavorativa come libera professionista e collaborando per diversi centri fisioterapici. 

Nel 2011 arricchisce la sua formazione professionale iscrivendosi alla scuola di Osteopatia TCIO con sede a Milano presso la quale frequenta attualmente il terzo dei sei anni previsti dal piano di studi.

Il percorso formativo prosegue nel 2012/ 2013 con ulteriori corsi di aggiornamento e formazione:

– Corso di Pilates Terapeutico

– Linfodrenaggio (metodo Vodder)

– Kinesio taping (bendaggio)

Le conoscenze acquisite le permettono di abbinare la riabilitazione fisioterapica alle tecniche manuali osteopatiche, in modo tale da poter agire sul corpo tramite la terapia manuale e, allo stesso tempo ,mantenere gli effetti del trattamento tramite esercizi di rieducazione posturale e Pilates.

Sabato 5 aprile Seminario Pilates e Sportivi

 

  Sabato 5 aprile 2014

dalle ore 11.30 alle ore 13.00

lo Studio Postural Pilates

presenta

“SEMINARIO  PILATES E SPORTIVI”

APERTO A TUTTI

 Se sei un’atleta, sia professionalmente o nel tuo tempo libero, probabilmente ti impegnerai a cercare di capire come ottenere ottimi e maggiori risultati. Potresti chiederti se il Pilates sia in grado di aiutarti a migliorare la tua prestazione atletica…
Se ti sei posto la domanda, la risposta è sicuramente SI 🙂 .
La risposta sta nella natura stessa del Pilates. Il Pilates lavora sullo sviluppo della propria consapevolezza corporea, in modo che si lavori sempre in ottimale allineamento posturale, migliora la flessibilità e la forza, migliora la postura, l’equilibrio, la coordinazione e rinforza la muscolatura. In particolare, tale disciplina, è efficace nella costruzione di una stabilità di base, migliorando il controllo del proprio corpo e portando così anche a una prevenzione degli infortuni, causati spesso dall’esecuzione di movimenti sbagliati. Tutti gli sport hanno i propri schemi di movimento e il loro uso ripetuto può provocare uno squilibrio muscolare. Per questo il Pilates si concentra sul corpo nel suo complesso, al fine di riequilibrare i muscoli e migliorare l’allineamento posturale. La nostra esperienza di lavoro con atleti professionisti e dilettanti include i seguenti sport : • Calcio • Tennis • Atletica • Danza • Basket • Pattinaggio • Golf etc. A chi è rivolto Il seminario è rivolto a tutti! A coloro che cercano di avvicinarsi per la prima volta alla disciplina ma anche a chi già  la conosce e desidera seguire un approfondimento del pilates e le sue innumerevoli sfumature. Consigliamo abbigliamento comodo (tuta, t-shirt, leggins..) perchè il seminario è prevalentemente pratico. Non si utilizzano le scarpe. La lezione si pratica a piedi nudi o con delle calze antiscivolo. Portare un asciugamano. Il costo del Seminario è in PROMOZIONE: 10€ per i soci dello studio e per studenti; 15€ per i non soci . Durata del seminario: 90 minuti. Modalità di prenotazione Ricordiamo a tutti i partecipanti che il seminario è a NUMERO CHIUSO pertanto la prenotazione è obbligatoria E’ pertanto necessario iscriversi ed anticipare nei giorni precedenti il pagamento del seminario per garantirsi il posto. Importante: Non garantiamo il posto se non è stato effettuato il pagamento anticipato. Max 8 persone Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci. PPM team Orario Segreteria in Studio: Lunedì dalle 15 alle 20 Martedì dalle 16 alle 19 Mercoledì dalle 16.00 alle 20.00 Giovedì dalle 16.00 alle 20.00 Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni, in tal caso vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica. Tel. 070.33.25.650 Cell. 333.35.73.921 Mail: info@pilatescagliari.it Il seminario si svolgerà nei locali dello Studio Postural Pilates in via De Magistris 29 a Cagliari, presso il quale vengono tenute settimanalmente lezioni e sedute di Pilates e di Yoga.
 

A tutte le donne

A tutte le donne Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso             sei un granello di colpa anche agli occhi di Dio malgrado le tue sante guerre per l’emancipazione. Spaccarono la tua bellezza e rimane uno scheletro d’amore che però grida ancora vendetta e soltanto tu riesci ancora a piangere, poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli, poi ti volti e non sai ancora dire e taci meravigliata e allora diventi grande come la terra e innalzi il tuo canto d’amore. Alda Merini  

23 gennaio Incontro con il Maestro Amadio Bianchi

INCONTRO CON L’AUTORE GIOVEDI 23 GENNAIO 2014 alle ore 20.30,  presso lo Studio Postural Pilates Amadio Bianchi presenta il suo nuovo libro LA GIOIA DI VIVERE   con lo Yoga e la YogaTerapia AMADIO BIANCHI, è presidente del Movimento Mondiale per lo Yoga e l’Ayurveda, della European Yoga Federation, della Scuola Internazionale di Yoga e Ayurveda C.Y. Surya, vicepresidente dell’International Yoga Confederation di New Delhi, coordinatore generale del Movimento Mondiale per l’Ayurveda e della Confederazione Ufficiale Italiana di Yoga, ambasciatore della “The World Community of In-dian Culture and Traditional Disciplines”,  membro fondatore della European Ayurveda Association. E’ entrato in contatto con il pensiero orientale pubblicando due quaderni di filosofia: “L’Evoluzione” e “I Simboli” che gli hanno permesso di scoprire la cultura indiana. Tiene corsi e conferenze un po’ ovunque, dove presenta sistemi integrati, frutto di una lunga esperienza maturata a stretto contatto con la realtà psicofisica indiana, con luminari della scienza medica ayurvedica e monaci orientali, ed è spesso presente nei maggiori congressi in qualità di relatore. Il maestro collabora con riviste, giornali, editori, televisioni e siti internet in qualità di o-spite e curatore di testi. IL LIBRO “Lo yoga è in grado sia di apportare meravigliosi cambiamenti nella personalità, per così dire psicosomatica, dell’individuo, sia di indurre una vita più consapevole, e direi che ciò è già un grande risultato. L’attitudine corretta è componente importante nella pratica dello yoga, dove si ritiene che una buona realizzazione materiale, unita ad una altrettanto valida realizzazione spirituale, conducono l’uomo a sperimentare stati di appagamento e di gioia che sono premessa di tranquillità e pace” Vi aspettiamo numerosi!!!!! La partecipazione alla conferenza è gratuita. Per info e prenotazioni  non esitate a contattarci. PPM team Orario Segreteria in Studio: Dal Lunedì al Giovedì dalle 16.00 alle 20.00 Qualora non dovessimo rispondere è per preservare la privacy degli utenti impegnati in sedute e/o lezioni. Vi invitiamo a lasciare un messaggio alla segreteria telefonica. Tel. 070.33.25.650 Cell. 333.35.73.921 Mail: info@pilatescagliari.it – See more at: https://www.pilatescagliari.it/2013/12/pilates-yoga-day-sabato-11-gennaio-2014/#sthash.DI9YzEHi.dpuf

Sabato 16 Novembre Seminario di avvicinamento al Power Yoga

Seminario di AVVICINAMENTO AL POWER YOGA

Sabato 16 Novembre 2013

dalle ore 10.00 alle ore 11.30

lo Studio Postural Pilates presenta il

“SEMINARIO DI AVVICINAMENTO AL POWER YOGA”

APERTO A TUTTI

POWER YOGA Il significato, letteralmente fa riferimento al connubio potere-yoga, ma nel nostro caso la parola power sta a significare energia. Questa pratica è una precisa sequenza armonica di Asana (posizioni) sincronizzate tra loro attraverso il respiro, è in grado di far salire l’energia dall’interno verso l’esterno. Disciplina importata direttamente dagli Stati Uniti, il power yoga prende origine dall’Ashtanga vinyasa yoga, stile tradizionale di yoga divulgato da Pattabhi Jois nel sud dell’India. Rispetto alla yoga tradizionale, basato essenzialmente su movimenti lenti e calibrati, accompagnati da momenti di riflessione e spiritualità, è maggiormente mirato al raggiungimento di una miglior percezione del proprio corpo, all’aumento dell’equilibrio, della flessibilità del corpo, della forza, della resistenza e in generale della concentrazione. La disciplina ci guida in un’importante attivazione muscolare, ma non tale da provocare dolore nelle giunture o nella muscolatura, altresì fornendo calore ed energia per riequilibrare eventuali disarmonie posturali e/o pscicofisiche. A chi è rivolto Il seminario è rivolto a tutti, a coloro che cercano di avvicinarsi per la prima volta alla disciplina, ma anche a chi già  la conosce e desidera seguire un approfondimento di 90 minuti nel quale parleremo anche dei principi e della nascita del metodo. Il seminario si concluderà con 15 minuti di rilassamento profondo. Consigliamo abbigliamento comodo (tuta, t-shirt, leggins..) perchè il seminario è prevalentemente pratico. Non si utilizzano le scarpe. La lezione si pratica a piedi nudi o con delle calze antiscivolo. Portare un asciugamano. Il costo del Seminario è di: 15 Euro (durata 90 minuti) Modalità di prenotazione Ricordiamo a tutti i partecipanti che il seminario è a NUMERO CHIUSO pertanto la prenotazione è obbligatoria E’ pertanto necessario iscriversi ed anticipare nei giorni precedenti il pagamento del seminario per garantirsi il posto. IMPORTANTE: Non garantiamo il posto se non è stato effettuato il pagamento anticipato. Contatti La segreteria è aperta dal lunedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00 Studio Postural Pilates Cagliari mail: info@pilatescagliari.it tel. 070.33.25.650 cell. 333.3573921 Il seminario si svolgerà nei locali dello Studio Postural Pilates in via De Magistris 29 a Cagliari, presso il quale vengono tenute settimanalmente lezioni e sedute di Pilates e di Yoga Di seguito il collegamento del seminario: https://www.pilatescagliari.it/2013/11/sabato16novembreseminarioavvicinamentopoweryogadinamico/ Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci

CONVENZIONE CRUC 2013

L’associazione Circolo ricreativo università di Cagliari, denominata Cruc, è stata costituita nel 1978 ed è riservata ai dipendenti dell’ateneo cagliaritano in servizio e quiescenza. Si propone di promuovere e favorire l’aggregazione e la socializzazione degli associati attraverso la valorizzazione in ogni sua forma, del tempo libero, sviluppando e arricchendo la loro personalità. L’associazione svolge attività di carattere ricreativo, culturale, sociale, artistico e sportivo. In considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività, il circolo è articolato in sezioni operative per ogni singola attività. Il Cruc aderisce all’Anciu (Associazione nazionale dei circoli italiani universitari) e all’Intercral Sardegna. Opera in collegamento con l’università e con le strutture sindacali dell’azienda. La proposta commerciale prevede: sconto fino al 25 per cento a favore dei soci del Cruc e i loro familiari, da praticare dietro presentazione della tessera del socio, sulle formule di abbonamento relative alle discipline del Pilates e dello Yoga, due discipline che consentono di armonizzare la postura alleviando le sintomatologie dolorose della schiena. Lo Yoga e il Pilates permettono di modellare le forme del corpo in maniera armoniosa e proporzionata, attraverso il coinvolgimento della muscolatura posturale profonda, e di accrescere l’equilibrio psicofisico. La convenzione è valida fino al 31 dicembre 2013.
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Via De Magistris 29, Cagliari

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