Meditazione transpersonale e suoi benefici

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In questi tempi difficili in cui viviamo, è importante un collegamento con la propria pace interiore, aprire uno spazio interno dove trovare le soluzioni alle sfide che ci si presentano di fronte. Uno spazio, un livello più profondo da cui osservare i nostri meccanismi mentali, conoscerci e imparare, l’accesso a una progressiva scoperta di sé, una maggiore presenza e serenità nella nostra vita, attraverso la pratica contemplativa.

Ciò che noi chiamiamo meditazione ha a che fare con il risveglio della consapevolezza e imparare ad osservare un modo neutrale, senza essere coinvolti con ciò che si osserva, prendendo una distanza interna e vivendo il qui e ora, il presente.

Per fare questo, la pratica viene effettuata attraverso il silenzio interiore, da cui assistere al flusso di pensieri, sentimenti, emozioni che si svolgono nel nostro mondo interiore.

La meditazione ha molti benefici, alcuni dei quali sono:

  • Miglioramento della salute fisica ed emotiva.
  • Riduce il livello di ansia, aiuta ad essere più sereni e connettersi con la pace profonda che risiede in ognuno di noi.
  • Allevia il dolore e contribuisce alla progressivo miglioramento dello stesso.
  • Dissolve risentimento e vecchie ferite annidate nel subconscio, con tutto il carico di negatività che esso comporta.
  • Promuove il distacco dalle cose materiali.
  • Aiuta la maturità emotiva della persona e promuove l’autocoscienza.
  • Aumenta la lucidità mentale, risveglia la creatività e la scoperta di sé.
  • Permette di far emergere l’amore universale espresso attraverso il perdono, il rispetto e la compassione per tutti gli esseri viventi.
  • Disidentifica l’oggetto osservato dall’osservatore, dal personaggio o dalla maschera creata dalla dell’ego che costituisce la parte più rilevante della nostra personalità.
  • Aumenta la concentrazione e la sensibilità nella vita quotidiana, consentendo una maggior godimento delle piccole cose.

Tutte le pratiche meditative hanno un legame comune: l’esperienza intima di espansione della coscienza e l’esperienza di totalità, alla quale tutte conducono.

I modi per ottenere questa esperienza, cioè quello stato di coscienza che trascende la mente pensante, sono molteplici, e a seconda delle culture, si pone l’accento su un aspetto o un altro.

La meditazione transpersonale è molto semplice, e anche se integra alcuni aspetti fondamentali della pratica Zen, si sviluppa principalmente in 3 punti:

  1. La posizione.
  2. La respirazione.
  3. L’atteggiamento.

La meditazione transpersonale, si impara piacevolmente in un breve periodo di tempo, raffinandosi man mano che la si pratica, sino a diventare una sana abitudine quotidiana per tutta la vita.