Yoga per il raffreddore

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Yoga per il raffreddore? Ebbene sì, praticare yoga quando si ha il raffreddore può dare beneficio e aiutare a recuperare prima il benessere psicofisico. Contro i primi malanni stagionali è il raffreddore è possibile eseguire alcune asana che aiutano sia in maniera preventiva che durante la malattia.

Cure naturali per il raffreddore

Tra i rimedi naturali che danno dei benefici nel caso di raffreddore, ci sono gli oli balsamici che svolgono un’azione decongestionante, fluidificante e aiutano l’eliminazione dell’eccesso di muco.

Infatti nella maggior parte delle culture orientali vi sono creme balsamiche adatte a questo scopo a base di olio di pino, menta, eucalipto. Il balsamo di tigre ne è un esempio.

Se venduto sotto forma di crema può essere direttamente messo a contatto con la pelle, sul petto per favorire il respiro. Oppure, sotto forma di olio o crema concentrata può essere disciolta in acqua bollente per fare i suffumigi.

A questo si aggiunge il tea tree oil, ricavato dalla melaleuca alternifolia che aiuta le alte vie respiratorie che può essere assunto in un bicchiere d’acqua (bastano poche gocce) o in un cucchiaio con dello zucchero (è bene comunque sempre seguire le istruzioni riportate sulla confezione del prodotto).

Attenzione ne esistono di due tipi: uno adatto all’assunzione per via orale (alimentare) e un altro utile come olio da diffondere nell’ambiente o alla base di altre preparazioni.

Inoltre malva, timo, camomilla, angelica e altea, svolgono azione antinfiammatoria e decongestionante, puoi usare queste erbe in forma di decotto.

Photo by freestocks on Unsplash

Raffreddore: il lavaggio nasale o Jala Neti

Un altro metodo molto efficace che permette una pronta guarigione è il lavaggio nasale. Anche questa è una pratica quotidiana nelle culture orientali ma ancora poco diffusa in Occidente. Anche detta Jala Neti è una pratica per la pulizia del naso con l’acqua, si dovrebbe usare la “neti lota”, uno speciale recipiente per neti. Il beccuccio dovrebbe adattarsi alla narice in modo che l’acqua non sgoccioli fuori. Ad ogni modo si può usare anche una teiera, se si adatta bene alla narice e il beccuccio non è appuntito. L’acqua deve essere a temperatura corporea e miscelata con il sale nella porzione di un cucchiaino per mezzo litro d’acqua.

Come può aiutare lo yoga per il raffreddore: le asana che aiutano il sistema respiratorio

Anche lo yoga è un rimedio naturale che si può usare sia per ridurre i sintomi che in via preventiva. La pratica di alcune asana può fornire un sollievo immediato perché aiuta ad aprire il petto e a liberare le vie respiratorie per una pronta guarigione.

Ecco le asana più adatte:

  • Adho Mukha Svanasana (posizione del cane): mani e ginocchia a terra, stendi le gambe e solleva il bacino (tieni la posizione per 5 respiri).
  • Uttanasana (piegamento in avanti, in piedi): tieni i piedi ad una distanza un po più grande di quella delle anche. Piega il busto in avanti. Apri il petto (tieni la posizione per 5 respiri).
  • Sirsasana (verticale sulla testa): se sei esperto, appoggia gli avambracci a terra, gomiti sotto le spalle, intreccia le dita delle mani e appogia sopra la testa, stendi le gambe e avvicina i piedi al capo.
  • Balasana (posizione del bambino): siedi sui talloni con le ginocchia aperte e gli alluci vicini, piega il busto sulle cosce, allunga le braccia in avanti e appoggia la fronte a terra (tieni la posizione per 10 respiri).
Crediti foto copertina: Photo by Brittany Colette on Unsplash.