Che cos’è lo Yoga Iyengar?

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Lo “Yoga Iyengar” è un metodo di yoga che prende il nome dal maestro B.K.S. Iyengar. Egli, discepolo del maestro Sri Tirumalai Krishnamacharya, si è riferito alla propria pratica ed al suo insegnamento, chiamandoli Ashtanga Yoga; ma il suo approccio, particolarissimo e del tutto originale, ha fatto sì che i suoi discepoli dessero il suo nome alla pratica, definendo uno stile preciso e riconoscibilissimo, in ogni parte del mondo in cui viene praticato.

È a tutti gli effetti una pratica spirituale, che tuttavia ha il suo principio nel lavoro sul corpo, con asana e pranayama. Questo lavoro, che si trasforma rapidamente in studio, è così valido da diventare un metodo terapeutico, per il corpo e la psiche, con effetti benefici su tutto il sistema dell’essere umano, indipendentemente dall’essere interessati al lato spirituale o meno. Si basa sull’allineamento delle ossa negli asana (le posture) affinché il corpo, attraverso le azioni muscolari corrette, possa raggiungere un buon equilibrio e poi mantenerlo nel tempo.

Si intraprende un cammino che permettere di conoscere, con la pratica, il proprio corpo, i punti deboli da sostenere e i punti “duri” da sciogliere. Quando le posizioni sono eseguite correttamente, mettendo in pratica le istruzioni del metodo, il corpo ne trae beneficio a livello scheletrico, muscolare, circolatorio, viscerale e del sistema nervoso. Niente è lasciato al caso, perciò la pratica è impegnativa ed è un lavoro personale per cui sono necessari concentrazione e costanza. Inizialmente si tratta di capire direzioni e forme, dunque l’attenzione è rivolta soprattutto a quello che succede fuori dal corpo.

Con il tempo, acquistando una maggiore esperienza, aumenta la consapevolezza ed è possibile percepire anche ciò che accade dentro il corpo. Quando la pratica raggiunge questo livello, il lavoro si può spostare sul piano spirituale.

Una parte importante del metodo è costituita dalla pratica del controllo consapevole del respiro, il pranayama. È previsto l’uso di supporti quali mattoni, coperte, cinture etc., in modo da poter praticare in sicurezza, realizzando il corretto allineamento di tutte le parti del corpo, anche quando esistano dei limiti articolari, andare incontro a problemi fisici di svariato tipo e sviluppare, di conseguenza, l’intelligenza del corpo stesso. 

“In ogni posizione, il corpo, la mente, l’azione e il movimento, come pure ogni respiro dei diversi involucri, fisico, fisiologico, mentale e intellettuale, devono essere in equilibrio.”

B.K.S. Iyengar